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Coppa Davis a Napoli, Binaghi: "Questa città dovrà essere sempre più centrale per il tennis in Italia"

La Coppa Davis è arrivata a Napoli. Le parole del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi in conferenza stampa. Sono intervenuti il sindaco Gaetano Manfredi ed Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari opportunità

di | 22 febbraio 2024

Da sinistra la presidentessa della Regione Campania Virginia Di Caterino, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi, e l’assessore allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante (Foto De Campora)

Da sinistra la presidentessa della Regione Campania Virginia Di Caterino, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi, e l’assessore allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante (Foto De Campora)

"Stiamo vivendo un momento troppo bello, che abbiamo sognato per più di vent'anni. Abbiamo dato il meglio di noi, insieme a tutti i dirigenti e tecnici campani. Ma ha ragione Sinner, non c'è nessun motivo per cullarci sugli allori, dobbiamo lavorare più di prima perché questo momento diventi un ciclo lungo e ricco di successi. E Napoli dovrà continuare su tutti i punti di vista a essere vitale e centrale nello sviluppo del tennis in Italia". Così il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi nel corso della conferenza stampa per celebrare l'arrivo a Napoli della Coppa Davis nell'ambito del Trophy Tour, che ha parlato anche del progetto di un nuovo centro tecnico a Bagnoli e della presenza destinata a crescere sul territorio di padel e pickleball.

Alla conferenza nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino hanno preso parte anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ed Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari opportunità. 

"Voglio ringraziare il presidente Binaghi e la Federazione innanzitutto per lo straordinario lavoro che fanno alla base, per consentire ai giovani, anche delle aree più difficili, di praticare sport. Laddove non arriva la scuola, lo sport ha un grande valore sociale - ha detto il sindaco -. Napoli ha bisogno di grandi impianti sportivi, ci auguriamo che con il supporto della Federazione e di tutte le istituzioni, queste città sarà capitale dello sport anche nei fatti. Stiamo facendo insieme cose importanti per Napoli".

"È un onore e un orgoglio ospitare questo trofeo nel luogo del popolo napoletano. Questo è il frutto di vent'anni di lavoro, fatica e professionalità. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito questo successo, anche la presidentessa regionale Virginia Di Caterino - ha dichiarato l'assessore Ferrante -. Per noi come amministrazione è importante che questa città e i propri ragazzi non vivano solo di calcio. Spero che questa vittoria sia uno stimolo per impegnarsi nello sport, che è un formidabile strumento di crescita ed educazione civica. Mi auguro che il tennis ci regali qualche evento significativo per Napoli capitale europea dello sport 2026".

La Coppa Davis sarà esposta fino al 24 febbraio al Maschio Angioino, poi il 25 e 26 al Tennis Club Napoli.

La Coppa Davis a Napoli, l'intervento in conferenza stampa del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi. Seduti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’assessore allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante (Foto De Campora)

BINAGHI: "RISULTATI TRAVOLGENTI"

"Ho conosciuto il sindaco Manfredi un anno fa, sembra passato un'era geologica - ha detto Binaghi -. L'orologio del tennis italiano viaggia a velocità troppo elevate per noi, facciamo fatica a stargli dietro. Sono risultati travolgenti, di Sinner, dei ragazzi della Davis, dei nostri eventi.  Tennis e padel sono sempre più popolari, anche tra le nuove generazioni".

Nelle interviste a margine della conferenza stampa Binaghi ha ricordato le cinque sfide dell'Italia in Coppa Davis a Napoli, "con alcuni acuti indimenticabili, come la vittoria di Fognini su Murray nel 2014, ma anche il contributo della Campania al movimento maschile e femminile, dal Barone Marzano a Nargiso e Starace. Festeggiamo il momento più alto in una città che tra giocatori e giocatrici dati alla Nazionale e il palcoscenico offerto alla Davis, merita questo momento. Napoli ha dato tanto nella storia del nostro sport". 

Uno sport che sta vivendo una fase senza precedenti. "I dati sui risultati dei nostri ragazzi, quelli organizzativi e numerici del nostro movimento attestano che siamo nel momento migliore della nostra storia, Soprattutto se visti in prospettiva. Mai abbiamo avuto tornei così importanti e popolari, mai questi numeri di praticanti e circoli affiliati" ha sottolineato il presidente della FITP.

Tophy Tour a Napoli, premiato Potito Starace, a sinistra tra la presidentessa della Regione Campania Virginia Di Caterino e il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi (Foto De Campora)

IL CENTRO TECNICO A BAGNOLI

In questa fase, Napoli potrebbe assumere un ruolo centrale per la Federazione e per tutto il movimento nazionale. "Ho un mandato del Consiglio federale per affrontare il tema Bagnoli, che potrebbe ospitare in futuro il nostro Centro tecnico federale, cercheremo di andare avanti" ha spiegato Binaghi. 

"Speriamo che possa essere una location ideale, per il luogo e per gli sforzi che stiamo mettendo in campo. Ci stiamo lavorando da più di un anno - ha detto il sindaco Manfredi - A Napoli e in Campania c’è un movimento importante, il tennis è una realtà significativa e storica della nostra città. Napoli è una grande capitale dello sport, e il tennis è uno dei grandi protagonisti. Spero che questo passaggio sia di buon auspicio per fare tante altre cose insieme".

Binaghi ha sottolineato anche il ritorno del torneo Challenger a Napoli. "È una bella notizia, sono stato io il tramite tra Sanremo e il presidente Villari per portare qui il torneo. Abbiamo tutte le risorse e il know how per poter acquistare tornei di maggior livello, nel caso ci riuscissimo Napoli sarebbe una delle candidate a ospitarlo" ha dichiarato Binaghi.

Trohy Tour a Napoli. Da sinistra l'Assessore allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante; Giuseppe Di Stefano che arbitrò la finale di Coppa Davis 1987; il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi (Foto De Campora)

PADEL E PICKLEBALL NEL FUTURO DI NAPOLI

Nel futuro sportivo della città, ha aggiunto Binaghi, non c'è solo il tennis. "Per quanto riguarda il padel sappiamo che c'è un problema indoor, ho appena incontrato oltre un centinaio di circoli della vostra regione e in queste ore i nostri tecnici hanno incontrato la Regione Lazio, dove il padel è ancora più popolare, proprio per risolvere questo problema. Lottiamo contro la burocrazia asfissiante di questo Paese. Riscontriamo che la disponibilità degli enti pubblici nei nostri confronti è cambiata, e siccome il padel è lo sport che cresce di più in Italia e anche uno dei più profittevoli, combatteremo anche su questo versante perché non è tollerabile che centinaia di migliaia di persone non possano praticare la loro disciplina preferita. E ora arriva anche il pickleball, che ha costi ancora inferiori rispetto al padel, ce lo hanno appena autorizzato, ci aiuterà a rendere gli sport con racchetta ancora più popolari".

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