Il capitano di Davis, in un'intervista su Tuttosport, si proietta al finale di stagione che vedrà i suoi pupilli impegnati dalle Finals Next Gen alla Nazionale, passando per la Race to London
16 ottobre 2019
Sinner sicuro protagonista a Milano, Fognini e/o Berrettini in corsa per le Finals di Londra. Impossibile immaginarlo qualche mese fa, soprattutto per Berrettini. “Già un anno fa ero convinto che Matteo fosse da Top ten – ammette Barazzutti – magari non così in fretta. E’ arrivato prima del previsto, ha un tennis molto potente, sa stare davvero bene in campo. Non si fermerà vedrete. Per quanto riguarda Fabio, quando è ispirato, esprime un tennis spaziale. Io spero entrino entrambi a Londra, ma saremmo contenti lo stesso”.
La chiosa è sulla Coppa Davis è sul nuovo appuntamento di Madrid. “Io sono più legato alla tradizione della Davis, non sarà come la vecchia qualificazione. Posso convocare sempre 5 ragazzi, ma devo scegliere sempre i migliori per ogni punto. Spero che i ragazzi non arrivino troppo spremuti dal finale di stagione. Nel girone abbiamo Usa e Canada, che sono molto forti, poteva andare meglio. Ma nemmeno gli altri adesso sono sereni nell’affrontare l’Italia”.
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