Sui campi in terra rossa del Tennis Club Triestino il friulano supera il tedesco Marterer, il toscano lascia solo quattro giochi all’argentino Ficovich
di Tiziana Tricarico | 28 agosto 2020
Azzurri protagonisti al “Città di Trieste”, challenger ATP 100 dotato di un montepremi di 88.520 euro in corso sulla terra rossa del Tennis Club Triestino. In due hanno staccato il pass per le semifinali: Lorenzo Musetti e Riccardo Bonadio.
Il 18enne di Carrara, n.280 ATP, beneficiario di una wild card, dopo aver regolato all’esordio il tedesco Daniel Altmaier, n.218 ATP, ed essersi poi ripetuto ai danni dell’australiano Alexei Popyrin, n.102 ATP e primo favorito del seeding, ha superato nei quarti per 61 63, in appena 67 minuti di gioco, l’argentino Juan Pablo Ficovich, n.202 ATP, che negli ottavi aveva stoppato Matteo Gigante, 18enne romano n.1.079 ATP, anche lui in tabellone grazie ad una wild card.
Il puuteggio dimostra in modo eloquente il dominio tecnico, tattico e atletico messo in mostra dall’azzurro. A fine match grande gioia per Musetti e tutto il suo clan anche se il vincitore ha dichiarato che il successo con l’australiano Popyrin nel turno precedente gli aveva dato maggiore soddisfazione.
Sabato Musetti si giocherà l’ingresso in finale con lo spagnolo Carlos Alcaraz, giovanissimo anche lui con i suoi 17 anni, n.310 del ranking, passato attraverso le qualificazioni, che ha sconfitto 76(2) 63 l’argentino Tomas Martin Etcheverry, n.321 ATP, pure lui qualificato. Un solo precedente, favorevole al toscano che si è imposto due anni fa in occasione della Junior Davis Cup.
In precedenza il 27enne di San Vito al Tagliamento n.408 ATP, promosso dalle qualificazioni, dopo aver eliminato all’esordio nel main draw l’austriaco Jurij Rodionov, n.166 ATP e settima testa di serie, ed aver superato il dominicano Roberto Cid Subervi, n.221 ATP, nei quarti ha battuto in rimonta per 26 75 64, dopo più di due ore e mezza di lotta, il tedesco Maximilian Marterer, numero 377 del ranking mondiale. Il friulano ha così confermato l’esito dell’unico precedente, al secondo turno del Roma challenger del 2019.
Il friulano inizia il match subendo nettamente la freschezza del tedesco, probabilmente perché aveva ancora nelle gambe e nella testa la fatica della giornata precedente. Dopo la resa per 6-2 nel primo parziale, però, arriva la grande reazione di Bonadio che inizia a far valere la sua potenza conquistando la seconda frazione (7-5). Nel set decisivo Bonadio prende il sopravvento, ben presto strappa il servizio all’avversario, e, dopo essersi visto annullato tre match-point sul 5-3, conclude con autorevolezza 6-4.
Sabato in semifinale Bonadio troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Mario Vilella Martinez, n.183 del ranking, che si è imposto 67(9) 64 64 sul britannico Liam Broady, n.212 ATP. Un solo precedente, favorevole al 25enne di Elche che ha vinto al primo turno del challenger di Marbella dello scorso anno (ma il friulano si era ritirato alla fine del primo set).