-

Perugia: Cobolli e Caruso volano nei quarti

Nel secondo turno del challenger nel capoluogo umbro il 19enne romano s’impone in due set su Baldi e il siciliano, n.1 del tabellone, supera Forti nell'altro derby tricolore. Giovedì toccherà a Moroni, opposto all’ucraino Sachko

07 luglio 2021

Salvatore Caruso - Perugia challenger

Salvatore Caruso esulta (foto Magni/MEF)

Flavio Cobolli e Salvatore Caruso hanno staccato il biglietto per i quarti di finale degli Internazionali di Tennis Città di Perugia - G.I.Ma. Tennis Cup “Memorial Alfredo Mignini”, Challenger ATP (€ 44.820 il montepremi) organizzato da MEF Tennis Events sui campi in terra rossa del Tennis Club Perugia.

Il 19enne romano (n.369 ATP), in gara con una wild card, dopo la maratona vincente di ieri quando ha superato in rimonta, per 26 75 76(3), il kazako Dmitry Popko (n.187 ATP) annullandogli anche tre match-point, al secondo turno ha fatto suo il derby tricolore con Filippo Baldi (n.308 ATP), che al debutto sul 63 5-3 in favore del portoghese Nuno Borges (n.271 ATP) aveva avuto via libera per una distorsione alla caviglia destra rimediata dal giocatore lusitano: 62 76(3) il punteggio, in un’ora e mezza di gioco, in favore del Next Gen azzurro nel primo testa a testa con il 25enne di Vigevano.

Sono contento di avercela fatta. Non è mai facile giocare contro un amico: nel secondo set, quando dovevo chiudere l’incontro, mi ha iniziato a tremare il braccio. Nel complesso comunque sono soddisfatto del mio atteggiamento durante tutto il corso della sfida”, il commento di Flavio, per il quale è stato importante evitare il terzo set e risparmiare energie in vista del prosieguo del torneo. “Ho recuperato dalle fatiche dell’esordio - prosegue Cobolli -. In fondo ci alleniamo per dure battaglie tutti i giorni, sono felice di come il mio fisico abbia reagito. Per me, in ogni caso, è importante limitare i passaggi a vuoto: più si alza il livello, meno gli avversari ti perdonano”.

Cobolli, fresco di esame di maturità, venerdì si giocherà un posto in semifinale con Salvatore Caruso (n.96 ATP), primo favorito del tabellone, che dopo aver regolato 76(5) 64 all’esordio Luca Vanni (n.427 ATP), in gara con una wild card, si è ripetuto in un altro confronto tutto italiano superando 64 64, in un’ora e 37 minuti, Francesco Forti (n.380 ATP), 21enne di Cesenatico che ha onorato la wild card assegnatagli eliminando per 46 75 61 il mancino argentino Andrea Collarini (n.207 ATP).

"Il match è stato equilibrato per merito del mio avversario, che ha espresso un buonissimo tennis servendo anche molto bene. Il pubblico sugli spalti? Finalmente la normalità. Abbiamo superato quasi del tutto un periodo difficile, nonostante siamo sicuramente fortunati ad aver potuto riprendere relativamente presto a fare il nostro lavoro. Speriamo che le cose migliorino ancora", l'auspicio del 28enne siciliano di Avola (non ci sono precedenti con il giovane capitolino).

Giovedì toccherà poi a Gian Marco Moroni (n.218 ATP), recente vincitore a Milano del suo primo titolo challenger: il 23enne romano, che ieri sul 2-0 in suo favore ha visto il francese Ewan Furness (n.298 ATP) alzare bandiera bianca per un infortunio, troverà dall’altra parte della rete al secondo turno l'ucraino Vitaliy Sachko (n.303 ATP), mai affrontato in precedenza.

 

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI

Il diritto di Gian Marco Moroni (foto Peluso)

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti