Nel 2° turno sulla terra rossa umbra il faentino, prima testa di serie, piega in rimonta l'argentino Tirante, poi il Next Gen romano elimina l'altro sudamericano Collarini, n.6 del seeding: sarà derby per un posto in semifinale. Giovedì toccherà a Fonio, Zeppieri, Forti e Arnaldi
14 luglio 2021
Federico Gaio e Flavio Cobolli hanno centrato l'ingresso nei quarti di finale degli "Internazionali di Tennis Città di Todi - Sidernestor Tennis Cup", Challenger ATP (montepremi 44.820 euro) organizzato da MEF Tennis Events sui campi in terra battuta del Tennis Club Todi 1971.
In apertura di programma il 29enne faentino (n.151 ATP), primo favorito del seeding, dopo aver sconfitto 63 62 il croato Viktor Galovic (n.354 ATP), ha superato in rimonta al secondo turno l'argentino Thiago Agustin Tirante (n.329 ATP): 67(1) 61 76(2) il punteggio con cui, dopo due ore e 41 minuti di lotta, si è imposto il romagnolo.
“È stata una partita difficile, anche oggi ci ho messo un po’ per trovare sensazioni positive. Ultimamente ho avuto un periodo di alti e bassi, adesso per me è importante giocare partite ed in questi termini sarà molto utile il prossimo turno - spiega Gaio, che da inizio stagione lavora con Fabio Colangelo, sua guida tecnica - Dovreste chiedere a Fabio come stanno andando le cose con me. Di certo so che gli sta venendo qualche capello bianco a seguirmi... I nostri obiettivi adesso sono prettamente mentali, perché l’approccio è determinante a questi livelli”.
Il faentino martedì ha visitato la Chiesa di Santa Maria della Consolazione: “Vengo sempre molto volentieri in Umbria e ringrazio MEF Tennis Events per la fantastica ospitalità. Ero già stato a Todi, ma ci sono tornato volentieri ed è stata una bellissima visita. Quando posso vado sempre a visitare le città, perché è sempre bello vedere qualcosa in più dei campi da tennis”.
Gaio venerdì troverà dall'altra parte della rete proprio il 19enne romano n.340 ATP, best ranking), in gara con una wild card: nel secondo atto della sfida di giornata Italia-Argentina Cobolli, dopo essersi imposto in rimonta al primo turno per 36 64 63 sul brasiliano Pedro Sakamoto (n.320 ATP), ha sconfitto per 64 63, in un'ora e 24 minuti, un giocatore esperto come il 29enne Andrea Collarini (n.205 ATP), sesta testa di serie.
Sarà il primo testa a testa fra il faentino e il Next Gen capitolino.
Giovedì sarà poi la volta di altri quattro azzurri. Giovanni Fonio (n.472 ATP), passato attraverso le qualificazioni, dopo aver eliminato per 64 63 Lorenzo Giustino (n.227 ATP), ottava testa di serie, vincendo il suo secondo incontro in un main draw a livello challenger (il primo nel novembre 2013 a Brescia, battendo in tre set Lorenzo Sonego), è chiamato alla prova del nove contro lo statunitense Alexander Ritschard (n.315 ATP): anche in questo caso si tratta di un confronto inedito.
Giulio Zeppieri (n.316 ATP), dopo aver fatto suo per 76(2) 76(4) il derby tricolore con Andrea Pellegrino (n.239 ATP), troverà dall’altra parte della rete il 18enne francese Arthur Cazaux (n.399 ATP), proveniente dalle qualificazioni. "Mi sto impegnando per tornare al massimo della forma, ma ho ancora bisogno di match - afferma il 19enne mancino di Latina, rientrato in campo da poco più di un mese -. Settimana scorsa mi sono fermato a Perugia dopo l’eliminazione e ho lavorato molto sul rovescio, credo si sia visto perché contro Pellegrino è un colpo che ha funzionato bene. Cazaux? Lo conosco, l’ho incrociato tante volte nei tornei junior. È un ragazzo valido, sta giocando bene e si è subito adattato al tennis dei pro. Sarà una bella partita”.
Dal canto suo Francesco Forti (n.368 ATP), pure lui destinatario di una wild card, dopo l’affermazione per 62 67(5) 63 sul lucky loser Franco Agamenone (n.345 ATP), sarà opposto allo spagnolo Mario Vilella Martinez (n.178 ATP), secondo favorito del torneo. In entrambi i casi non ci sono precedenti.
Matteo Arnaldi (n.813 ATP), promosso dalle qualificazioni e capace di superare in tre set, per 63 16 64, Julian Ocleppo (n.359 ATP) così da centrare il primo successo in un main draw a livello challenger, andrà a caccia di un altro colpo affrontando l'argentino Tomás Martín Etcheverry (n.166 ATP, best ranking, dopo il primo titolo challenger conquistato domenica a Perugia), quarto favorito del torneo: sarà il primo incrocio fra il 20enne di Sanremo e il 21enne di La Plata.