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Tsonga e Pouille le stelle del Torino Challenger

Presentato il torneo al via domenica sui campi del Circolo della Stampa Sporting. Con i due francesi in gara il canadese Pospisil e gli italiani Fabbiano, Pellegrino, Agamenone e Zeppieri, wild card a Potenza e Nardi

23 febbraio 2022

conferenza stampa presentazione Torino Challenger

La presentazione del "Torino Challenger" al Circolo Stampa Sporting

Presentato il "Torino Challenger", rassegna di categoria 80 ATP con montepremi di 50.000 $ che scatterà domenica 27 febbraio con le qualificazioni al Circolo della Stampa Sporting e si chiuderà domenica 6 marzo con la finale del singolare. L’organizzazione è della Nen Events, società che fa capo a Cosimo Napolitano, anche nel 2022 in prima linea nell’allestimento di tornei Challenger e destinato a superarsi.

Al tavolo dei relatori, oltre all'organizzatore, il presidente e il vice presidente del Circolo della Stampa Sporting, Luciano Borghesan e Pietro Garibaldi; l’assessore allo sport della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca, e l’assessore allo sport del Comune di Torino, Domenico Carretta; quindi il presidente della circoscrizione Santa Rita, Luca Rolandi, il consigliere nazionale FIT Pierangelo Frigerio e il direttore di torneo Fabio Colangelo. 

Ha aperto Luciano Borghesan: “Siamo pronti per questo evento e ringrazio l’organizzatore Cosimo Napolitano per l’opportunità dataci di collaborare. Il torneo si giocherà sui campi del Training Center del circolo nel segno di una continuità fondamentale con le ATP Finals di novembre. Strutture realizzate grazie ai contributi pubblici e privati e di proprietà della città. Farle vivere tutto l’anno è a mio parere importante per tenere alto l’interesse degli appassionati, degli sportivi in genere e dei torinesi”. 

Concetti ribaditi da Pietro Garibaldi: “Dodici mesi fa proprio in questa sala iniziavamo a pensare all’abbellimento del nostro circolo per le NITTO ATP Finals, ora ci troviamo in un club completamente rinnovato. Questo grazie alla creazione di un “sistema Torino”. Dal picco delle ATP Finals a questo Challenger il passo è stato breve ed è bello che si disputi sui campi del Training center, vera legacy delle ATP Finals”. 

Soddisfatto Cosimo Napolitano: “Sono contento di portare il Challenger in un circolo così blasonato che ha accolto con entusiasmo questa opportunità, messa in piedi in 48 ore. Non sono le ATP Finals, è un Challenger che però veicola una microeconomia in città, con stranieri e consumi. Una festa del tennis che coinvolgerà anche i ragazzi delle scuole”. 

Vicine all’evento anche le istituzioni. Così Fabrizio Ricca: “Mi piace pensare al Circolo della Stampa Sporting come alla piazza Castello di Torino. Il 2022 sarà un grande anno per lo sport, essendo il Piemonte Capitale Europea dello Sport, il che significa muovere una microeconomia con eventi internazionali importanti. Iniziare il 2022 in questo luogo non può che essere di buon auspicio”. 
Grazie ai padroni di casa e agli organizzatori – ha detto Domenico Carretta - per questa opportunità offerta a Torino. E’ un tassello della narrazione che vogliamo costruire e che porta fino alle ATP Finals. L’intenzione è far vivere a questa città il tennis 365 giorni”. 

Per la Circoscrizione Santa Rita – ha affermato Luca Rolandi - si tratta di una grande opportunità pensando anche alla pratica di base”.  

La Federtennis – ha ricordato Pierangelo Frigerio - investe in attività tecnica con un binomio FIT/Circoli organizzatori dei tornei attraverso la cessione di alcune wild card a fronte di un piccolo contributo, che nel complesso le costa circa un milione di euro, ma che ha ripagato con la crescita dei nostri giocatori come l’attuale movimento di vertice sta dimostrando”.

Fabio Colangelo sarà il direttore del Challenger ATP del Circolo della Stampa Sporting

Il Training Center delle NITTO ATP Finals al Circolo della Stampa Sporting di Torino

Jo-Wilfried Tsonga, ex numero 5 del ranking mondiale, sarà la prima testa di serie a Torino

Ha chiuso gli interventi il direttore tecnico del circolo e del Challenger Fabio Colangelo: “Il torneo ha ottime presenze e il fatto che si giochi in casa è doppiamente motivante. Su tutte brilla la stella di un ex top 5 ATP come il francese Tsonga. Di spessore anche i nomi di un altro francese, Lucas Pouille, e del canadese Pospisil. Nutrita la pattuglia azzurra, con Pellegrino, Fabbiano, Agamenone e Zeppieri in tabellone. Le wild card in main draw di provenienza FIT andranno a Luca Potenza e Luca Nardi, mentre quella degli organizzatori è ancora in definizione. In qualificazione, il circolo le ha assegnate a Stefano Reitano e Denis Costantin Spiridon, agonisti del circolo, dopo un minitorneo a 16 giocatori, mentre la FIT le ha date a Francesco Maestrelli e Gianmarco Ferrari”.

Il torneo vedrà la presenza del pubblico (ingresso gratuito), con capienza al 60% di quella totale dal 1 marzo.

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