Nel challenger in riva al lago il piemontese raggiunge nei “best 8” del torneo Moroni, Bonadio e Arnaboldi. Stop al secondo turno per Cobolli, Zeppieri e Agamenone
02 settembre 2021
Sono diventati quattro i giocatori italiani nei quarti di finale del “Città di Como”, torneo challenger ATP con montepremi di 44.820 euro in svolgimento sui campi in terra battuta del Tennis Como dove è tornato a disputarsi dopo la cancellazione nel 2020 causa pandemia.
Andrea Vavassori (n.358 ATP), promosso dalle qualificazioni e capace di imporsi sul britannico Jack Draper (n.272 ATP), si è ripetuto ai danni del russo Andrey Kuznetsov (n.280 ATP), superato con il punteggio di 26 63 63, in un'ora e 48 minuti di gioco: il 26enne piemontese troverà dall'altra parte della rete venerdì lo slovacco Josef Kovalik (n.118 ATP), seconda testa di serie, che ha sconfitto per 62 76(1), in un'ora e 53 minuti di partita, Franco Agamenone (n.291 ATP, best ranking), fresco di conquista a Praga del suo primo titolo challenger, ripescato come "lucky loser" e a segno all'esordio sul portoghese Nuno Borges (n.283 ATP).
Niente da fare per Flavio Cobolli (n.281 ATP, best ranking), finalista al challenger di Barletta e beneficiario di una wild card: dopo aver avuto via libera per il ritiro a metà del secondo set del belga Jules Cagnina (n.759 ATP, in gara con il ranking protetto), il 19enne romano ha ceduto per 64 60, in un'ora e 7 minuti, al croato Nino Serdarusic (n.247 ATP), pure lui reduce dalla finale nel challenger di Varsavia.
In apertura di programma Giulio Zeppieri (n.251 ATP, best ranking), reduce dalla conquista a Barletta del suo primo titolo challenger, dopo l’affermazione in tre set sull'austriaco Lucas Miedler (n.315 ATP), è stato costretto al ritiro da un problema fisico sul 5-0 in favore dell’argentino Juan Manuel Cerundolo (n.135 ATP), quarta testa di serie.
Tre tennisti azzurri hanno già staccato ieri il pass per i quarti di finale.
Gian Marco Moroni (n.253 ATP) si è imposto per 75 61 su Federico Gaio, 29enne faentino (n.159 ATP) quinto favorito del seeding, e venerdì sarà chiamato a un altro derby tricolore con Andrea Arnaboldi (n.300 ATP), protagonista al secondo turno dell'eliminazione per 46 64 63 dello slovacco Andrej Martin (n.122 ATP), terzo favorito del seeding: il 23enne romano si è aggiudicato entrambe le sfide precedenti con il 33enne mancino di Cantù.
Riccardo Bonadio (n.307 ATP), dopo aver imposto l’alt (62 61 lo score) a Federico Iannaccone (n.850 ATP), in tabellone con una wild card, si giocherà un posto in semifinale con il tedesco Daniel Altmaier (n.106 ATP), primo favorito del seeding: il 28enne friulano di San Vito al Tagliamento si è aggiudicato l'unico precedente, disputato al primo turno dell'ITF di Santa Margherita di Pula nel 2015.