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Parma: Caruso cede in finale a Tiafoe

Lo statunitense s'impone in tre set sul siciliano e agli “Internazionali di tennis Emilia Romagna” conquista il quinto titolo a livello challenger: "Avevo in testa un solo obiettivo, vincere il torneo, e sono davvero felice di esserci riuscito"

12 ottobre 2020

Salvatore Caruso

Il rovescio di Salvatore Caruso (foto Magni)

Frances Tiafoe conquista gli “Internazionali di Tennis Emilia Romagna”, challenger ATP (montepremi 132.280 euro) che si è concluso con un giorno di ritardo, causa pioggia, sui campi del Tennis Club President di Parma.

Nella finale, rinviata ieri per via del maltempo, lo statunitense, n.64 della classifica mondiale e primo favorito del seeding, si è imposto con il punteggio di 36 63 64, in due ore di gioco, su Salvatore Caruso, n.77 ATP (ritoccato il proprio best ranking) e quinta testa di serie del torneo.

Dopo aver subito nel primo parziale i colpi aggressivi dell'avversario, il 27enne siciliano di Avola è riuscito ad alzare il livello del suo tennis pareggiando il conto dei set e portandosi avanti 3-1 nel terzo (break nel terzo game), però Tiafoe - aveva fatto suo l'unico precedente tra i due, nel 2017, al primo turno delle qualificazioni degli Internazionali BNL d'Italia a Roma - ha reagito con decisione, recuperando lo "strappo" nel sesto gioco e andando a chiudere nel decimo, togliendo di nuovo la battuta all'italiano (risposta vincente di rovescio sul primo match point).  

Per il 22enne di Hyattsville, che nel febbraio 2019 è stato numero 29 del ranking, si tratta del quinto trofeo messo in bacheca su dieci finali a livello Challenger: Tiafoe aveva fatto centro in precedenza nel 2016 a Granby e Stockton (entrambi sul cemento) e nel 2017 a Sarasota (terra verde) e Aix-en-Provence (terra rossa).

Restano due i titoli per Caruso, che era alla quarta finale nel circuito Challenger, dove sulla terra battuta ha vinto a Como nel 2018 e a Barcellona un anno fa (successo che lo portò per la prima volta in Top 100), dopo aver perso nel 2017 quella di Biella con Krajinovic.

Frances Tiafoe vincitore del challenger di Parma (foto Magni)

TIAFOE: "MI SONO INNAMORATO DI PARMA - “È stata una settimana intensa - il commento di Tiafoe dopo la premiazione -. Sin dall’inizio avevo in testa un solo obiettivo, vincere il torneo: sono davvero felice di esserci riuscito. Spero sia un nuovo punto di partenza per ritrovare una buona classifica. Adesso mi godo il successo e poi mi concentrerò sul torneo ATP 250 in Sardegna”. L’atleta a stelle e strisce è diventato l’idolo degli appassionati giovani e meno giovani: “Questo evento è stato organizzato alla perfezione. Mi sono sentito a casa sin dal primo giorno, le persone mi hanno trattato con enorme rispetto. Lavoro straordinario, senza dimenticare la qualità del cibo: mi sono innamorato di Parma”. Gli obiettivi sono chiari: “Voglio continuare così, migliorando il mio gioco al fine di renderlo più costante e consistente. Questa settimana ho giocato benissimo, ma senza continuità non si arriva in alto”.

Tanta la soddisfazione anche di Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events: “C’era grandissima attesa per questo ATP Challenger 125, il pubblico ha risposto presente e tutto è andato per il meglio. Tiafoe ha partecipato tantissimo alla vita del circolo, vederlo così contento è una gioia anche per noi”.
Il 31 ottobre inizieranno le qualificazioni del prossimo Challenger organizzato a Parma da MEF Tennis Events, le cui sedi saranno il PalaRaschi, il Tennis Club Parma e lo stesso Tennis Club President: “L’ATP ci ha chiesto di far nascere questo nuovo torneo indoor sul play-it, abbiamo accettato con entusiasmo e sono sicuro che vedremo ancora grande tennis. Il 2021? Vorrei almeno confermare i Challenger di Parma, Perugia e Todi, poi vedremo”.

La determinazione di Frances Tiafoe (foto Magni)

Il rovescio di Frances Tiafoe (foto Magni)

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