Nel Challenger sulla terra rossa croata escono all'esordio Agamenone e i qualificati Arnaldi e Balzerani. Già al 2° turno Cobolli e Vavassori
di Gianluca Strocchi | 22 marzo 2022
Esordio positivo anche per Raul Brancaccio e Lorenzo Giustino nel "Falkensteiner Punta Skala-Zadar Open", torneo Challenger ATP dotato di un montepremi di 45.730 euro che si sta disputando sui campi in terra rossa della città croata.
Il 24enne di Torre del Greco (n.276 ATP) si è imposto per 62 75, in un'ora e 50 minuti di gioco, sullo spagnolo Javier Barranco Cosano (n.281 ATP), cogliendo la terza affermazione in otto testa a testa con il 23enne mancino di Almeria, in precedenza sempre incontrato nel circuito ITF. Al secondo turno Brancaccio troverà dall'altra parte della rete un altro spagnolo, Eduard Esteve Lobato (n.300 ATP): il 27enne di Reus è in vantaggio per 3 a 2 nel bilancio dei precedenti, ma il campano ha vinto l'ultimo, qualche settimana fa, negli ottavi del challenger di Gran Canaria.
Il 30enne di Napoli (n.208 ATP) dal canto suo ha superato per 64 57 75, dopo oltre tre ore di lotta, l’ungherese Zsombor Piros (n.227 ATP), che si era aggiudicato l’unico testa a testa, nel 2017, in un Futures ITF in Grecia. Prossimo avversario per Giustino sarà il croato Duje Ajdukovic (n.255 ATP), che ha eliminato a sorpresa Gianluca Mager (n.99 del ranking), primo favorito del seeding: il 21enne di Spalato si è aggiudicato l'unico precedente, nel 2020, al primo turno del challenger di Maia.
Non è riuscito a completare il suo incontro Giulio Zeppieri (n.239 ATP): il match di primo turno con il francese Manuel Guinard (n.161 ATP), n.8 del tabellone, fresco di primo titolo in questo circuito conquistato domenica nel secondo challenger di Roseto degli Abruzzi, è stato infatti interrotto per oscurità sul 75 in favore del 26enne di Saint-Malo. Il 20enne mancino di Latina ha vinto l’unico precedente tra i due, lo scorso anno al primo turno del challenger di Gran Canaria.
Niente da fare invece per Franco Agamenone (n.169 ATP), quinta testa di serie, che ha ceduto per 64 06 61, dopo oltre due ore di partita, allo spagnolo Carlos Sanchez Jover (n.515 ATP), proveniente dalle qualificazioni, capace di confermare l'esito dell'unico precedente, lo scorso anno nei quarti del torneo ITF di Monastir.
Stessa sorte per Matteo Arnaldi (n.335 ATP), passato attraverso le qualificazioni superando nel turno decisivo Luciano Darderi (n.313 ATP), che al debutto nel main draw è stato stoppato con un doppio 62, in un'ora e 16 minuti di gioco, dal ceco Dalibor Svrcina (n.271 ATP).
Semaforo rosso pure per Riccardo Balzerani (n.511 ATP), anch'egli promosso dalle qualificazioni, battuto 63 63, in un'ora e 17 minuti, dallo slovacco Andrej Martin (n.128 ATP), terzo favorito del seeding.
Hanno già staccato lunedì il pass per il secondo turno Flavio Cobolli e Andrea Vavassori. Il 19enne romano (n.165 ATP, nuovo best ranking), sesta testa di serie, si è imposto in rimonta sul croato Nino Serdarusic (n.207 ATP), che pochi giorni fa lo aveva eliminato nel secondo Challenger di Roseto dopo averlo già sconfitto a Como lo scorso anno. Prossimo avversario per il Next Gen azzurro sarà un altro "padrone di casa", il 16enne Dino Prizmic (n.1431 ATP), in gara con una wild card: si tratta di un confronto inedito.
Il 26enne piemontese (n.259 ATP, “best” pure per lui), dopo aver regolato il cinese Zhizhen Zhang (n.304 ATP), si giocherà un posto nei quarti con il serbo Hamad Medjedovic (n.577 ATP), in gara con una wild card, mai affrontato in precedenza da Vavassori.