Dalla Coppa Davis all'insegnamento, 76 anni con il tennis nel cuore. E con orgoglio ricorda: "Il record del più lungo quinto set al Roland Garros lo detengo io"
di Maria Grazia Ciotola | 02 maggio 2022
Dalla Coppa Davis all’insegnamento del tennis, sono passati quasi 60 anni, ma la passione di Gaetano Di Maso non tramonta mai. A 76 anni è un pezzo di storia del tennis italiano, con le semifinali al Roland Garros juniores, le sue maglie della Nazionale, i suoi titoli italiani e le sfide in tutti i più grandi tornei del mondo. Una storia infinita e di passione con lo sport del tennis.
“Ho iniziato negli anni 50 a fare il raccattapalle al Tennis Club Napoli, allora si iniziava così e con me c’erano Gigino Chiaiese e poi arrivò anche Angelo Chiaiese. In quegli anni mi notarono i maestri Valentino Taroni e Mario Belardinelli e così sono cresciuto e mi sono affermato prima in campo juniores poi tra i senior”.
Anche a casa sua il tennis domina. Ricordi, fotografie e trofei raccontano il tennis dei gesti bianchi degli anni 60, quando Di Maso era secondo in Italia sono a Nicola Pietrangeli.
“In Coppa Davis ho giocato due volte e sempre nel 1966; la prima volta fui convocato nel quartetto con Nicola Pietrangeli, Giordano Maioli e Sergio Tacchini contro l’Unione Sovietica dove esordii in doppio proprio in coppia con Nicola; nello stesso anno giocai contro il Sudafrica e questa volta in coppia con Maioli. Sono stati tra i momenti più esaltanti della mia carriera”.
Oggi l’ex campione azzurro non manca un giorno di lezione al Pentathlon Frattamaggiore, il suo circolo da oltre vent’anni, a Napoli Nord.
“Come maestro, dopo aver chiuso la mia lunga esperienza con la Federtennis, a cui devo tanto, sia da giocatore e poi da tecnico, sono stato qualche anno allo Sporting Vesuvio, nel Vesuviano, tra Torre del Greco ed Ercolano, con il maestro Alberto Sbrescia; poi una ventina di anni fa ho avuto l’occasione, grazie a un caro amico, di spostarmi al Pentathlon di Frattamaggiore, un circolo a cui sono particolarmente affezionato e a cui mi sono legato tantissimo e che è di fatto la mia seconda casa”.
Ha ancora tantissimi atleti, piccoli e grandi, che lo cercano, lo seguono e che si allenano con lui. Gaetano Di Maso in pantaloncini e racchetta non salta un giorno di lezione e non molla mai.
“Insegnare tennis è la mia vita lo faccio ancora con piacere e stiamo ottenendo comunque tanti bei risultati. Finché il fisico me lo permetterà io vado avanti, sapendo di fare la cosa giusta. Infine, permettetemi una chicca che pochi ricordano: il record del più lungo quinto set al Roland Garros lo detengo io. Giocai al primo turno e vinsi con il francese Michel Leclercq e quel set, solo quel set durò tre ore esatte”.