La promessa algherese, allievo di Piatti a Bordighera, coglie il suo primo titolo internazionale dopo il titolo italiano U16 e la finale sul Lago di Garda.
di Valentina Guido | 31 ottobre 2021
L’algherese Lorenzo Carboni conquista sul veloce outdoor di Bari il suo primo titolo Junior ITF. Risultato di prestigio in un torneo internazionale che l’allievo di Riccardo Piatti aveva sfiorato appena due settimane fa sulla terra rossa di Tremosine, sul Lago di Garda. In quell’occasione Lorenzo si era fermato in finale sia in doppio (assieme a Rocco Piatti, figlio di Riccardo) che in singolare, battuto da Gabriele Vulpitta per 6-3 6-4. L’impegno in entrambi i tabelloni, con le ultime partite durate anche 3 ore, era risultato troppo gravoso per il sardo, approdato all’ultimo match scarico e stanco.
In Puglia invece, nell’atto conclusivo disputato sabato 30 ottobre, il 15enne di Alghero ha avuto ragione di Fabio De Michele con il punteggio di 2-6 6-2 6-4.
Per conquistare il suo primo trofeo Junior ITF, Carboni ha dovuto sconfiggere nell’ordine l’israeliano Asaf Schwartz (6-0 6-2), numero 5 del seeding, Matteo Ceradelli (6-7 6-3 6-0), la testa di serie numero 2 Jacopo Bilardo (in rimonta 2-6 6-3 6-4) e in semifinale lo spagnolo Kane Bonsach Ganley, testa di serie numero 4, per 7-6 6-3.
Non è questo l’unico acuto di una stagione che a settembre, in quel di Bologna, ha consegnato a Lorenzo Carboni anche il titolo italiano assoluto under 16 (saluterà i 15 anni a febbraio del prossimo anno).
Lorenzo a Bari, con il Maestro Alessandro D’Itri nel suo box, ha battuto diverse teste di serie in condizioni complicate, dovendo anche rimontare più di una volta (nei quarti, era sotto 3-0 nel terzo set). E’ plausibile che la vittoria ai campionati nazionali under 16, dove partiva solo come 12° favorito, gli abbia dato ancora più fiducia nei propri mezzi. In precedenza, aveva vinto un torneo di doppio in Belgio, arrivando in finale in singolare. Subito dopo a San Marino, in una competizione ETA Tennis Europe, è riuscito a imporsi in singolo e in doppio doppio.
Dopo Bologna c’è stata la rocambolesca esperienza ITF a Palermo, ma qui Carboni è uscito al primo turno, affaticato per lo spostamento lungo lo Stivale nonché, forse, un po’ appagato dal risultato dei Campionati italiani.
L’autunno è andato avanti con una breve parentesi di riposo, uno stage tecnico per under 16 convocato dalla FIT a Tirrenia, e infine con la proficua settimana in Puglia. Ora Lorenzo si porta a casa una coppa targata ITF decisamente prestigiosa, centrata in singolare appena al terzo tentativo.
Dopo questi pochi giorni di sosta in Sardegna, a cavallo con il ponte dei Santi, la giovane promessa algherese tornerà ad allenarsi a Bordighera, poi partirà a Liverpool per altri due tornei ITF e a dicembre andrà a Miami con la FIT per l’Orange Bowl.
Più solido e combattivo sul campo, più forte fisicamente e anche più alto, Lorenzo Carboni è una delle punte di diamante del movimento tennistico italiano a livello junior. A Bordighera, ha iniziato anche ad allenarsi con Jannik Sinner, fresco vincitore ad Anversa e semifinalista a Vienna, appena entrato in top ten. A Montecarlo, quest’anno ha fatto da sparring partner alla ex numero 1 del mondo Karolina Pliskova. Tutte esperienze che stanno facendo crescere l’allievo di Piatti, proiettandolo nel tennis che conta.
Risultati:
Sedicesimi: (wc) Lorenzo Carboni (ITA) b. (5) Asaf Schwartz (ISR) 6-0 6-2
Ottavi: (wc) Lorenzo Carboni (ITA) b. Matteo Ceradelli (ITA) 6-7 6-3 6-0
Quarti: (wc) Lorenzo Carboni (ITA) b. (2) Jacopo Bilardo (ITA) 2-6 6-3 6-2
Semifinale: (wc) Lorenzo Carboni (ITA) b. (4) Kane Bonsach Ganley (ESP) 7-6(5) 6-3
Finale: (wc) Lorenzo Carboni (ITA) b. Fabio De Michele (ITA) 2-6 6-3 6-3