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Vito Dell'Elba scudetti, vittorie e tornei ITF

L' incredibile 2020 del "Terza" sannita diventato il più forte d'Italia, ma che sogna di scalare il ranking Atp

di | 06 novembre 2020

Vito Dell'Elba

Azione di gioco di Dell'Elba

I bei momenti arrivano a prescindere da quello che ci accade attorno. Così Vito Dell’Elba, 21 anni di Apice (provincia di Benevento) in questi ultimi mesi si è messo a vincere e a correre tanto, vivendo i mesi più importanti della sua vita da tennista: si è laureato campione italiano di terza categoria di singolo e doppio (con l’amico e compagno di allenamento Pietro Mugelli) a Vasto, in Abruzzo, ha vinto l’Open “Potito Starace” a Cervinara, in Irpinia e, recentemente, l’altro importante Open del CT San Giorgio del Sannio, club sannita per cui è alfiere. E ancora, da una buona classifica di 3.2 si è lanciato in Seconda, già 2.6, con buone possibilità di chiudere il 2020 fino a 2.4.

“Bello ma non decisivo per la mia carriera – spiego Vito - perché i miei obiettivi sono di orizzonte più ampio, a livello Atp”. Sì, perché tutta la carriera del ragazzone sannita è orientata verso il tennis internazionale, un sogno importante che Vito sta rincorrendo con tenacia già da tempo: ha già disputato una ottantina di tornei internazionali ITF e conquistato i suoi primi punti Atp in doppio.

“Ma mi manca ancora di entrare in classifica Atp in singolare; nel 2019 ci sono andato vicino superando le quali in vari tornei ITF, è un traguardo vicino e importante, ma l’inizio non certo il punto di arrivo della mia carriera tennistica”.

Vito Dell’Elba nei mesi di lockdown si è allenato con Antonio Pepe nel suo club preferito nel Sannio (e lavorato tanto e bene fisicamente), ma non ha potuto disputare tornei internazionali; se ne parlerà nel 2021. Colpisce che da “terza categoria” il giocatore campano abbia già svolto tanta attività internazionale e spesso all’estero.

“Mi preparo a Barcellona nell’Accademia di Sanchez e Casal, fin da quando avevo 16 anni, quindi la mia programmazione è legata alle loro scelte che, naturalmente, sono orientate a livello internazionale. Però continuo anche lo studio, sono iscritto alla università online eCampus, seguo start up di impresa e modelli di business; so bene che c’è comunque una vita oltre il tennis”.

Vito, il ragazzo saggio: si allena, migliora, vince e studia con profitto. E il 2021, come sarà?

“Speriamo finisca presto questo momento così difficile legato alla pandemia. Io sono pronto a ripartire più di prima, con entusiasmo e passione, ma mi mancano i tornei internazionali, non ne disputo da mesi. Spero che il 2019 sia il mio anno, ma anche di tutti noi. L’anno delle rivincite e del ritorno alla normalità”.

 

 

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