Niente da fare per Francesco Passaro, battuto in due set. La giornata era stata aperta dalle premiazioni del Circuito giovanile Lariano 2022
05 settembre 2022
Per il secondo anno consecutivo, dopo Gian Marco Moroni nel 2021 contro Juan Manuel Cerundolo, un tennista italiano deve alzare bandiera bianca nella finale del Challenger di Como. Torneo che in sedici anni di edizioni ha visto il tricolore sul pennone più alto di Villa Olmo solo nel 2006 con Simone Bolelli e nel 2018 con Salvatore Caruso. Questa volta, a fermare le speranze del giovane umbro Francesco Passaro, reduce comunque da una stagione fin qui sopra le aspettative, è stato il tedesco Cedrik-Marcel Stebe, ex 71 al mondo, che l'ultimo torneo l'aveva vinto proprio in Italia a Parma nel 2021 (sul veloce).
Nella finale che si è disputata sul centrale del Tennis Como, tutto esaurito per l'occasione, il giocatore tedesco è stato sempre avanti nel punteggio grazie al break ottenuto in apertura di match. Passaro è però rientrato in partita proprio sul finire del primo set (6-6) giocando però un tie-break da dimenticare finito presto nelle mani di Stebe (7-2).
Nella seconda frazione è stato Passaro ad andare avanti di un break venendo però ripreso sul 4-4. Stebe a quel punto, con tutta la pressione sulle spalle del giovane avversario, è andato 5-4 e poi 15-40, chiudendo la partita al terzo match point. Il tennista tedesco si è aggiudicato così il Trofeo “Banca Intesa” Memorial Giulio Pini “Bianchi Group”.
La gioia del vincitore Stebe
“Era da tanto che non vincevo un torneo e sono molto contento – ha detto al pubblico Stebe –. L'avevo fatto sempre in Italia. Faccio i complimenti anche a Francesco Passaro che tra poco sono sicuro lo vedremo tra i primi cento giocatori al mondo”.
Sconfortato il tennista umbro, 21 anni: “Chiedo scusa al pubblico per come ho giocato – ha detto –. Hanno tifato per me e li ringrazio ma non li ho ricambiati con la mia miglior partita. Ora guardo avanti pronto a ripartire già dal prossimo torneo”.
Alla premiazione – ospite della presidente Chiara Sioli e del direttore del torneo Paolo Carobbio – era presente il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che ha ringraziato il circolo per questo grande evento che si inserisce in una quotidianità fatta di lavoro con i giovani e di attenzione alla disabilità.
La premiazione delle categorie under 12 e under 14 del Circuito giovanile Lariano
La giornata era stata aperta, alla presenza del delegato Fit Walter Schmidinger, dalle finali del Circuito Giovanile Lariano 2022, evento promozionale composto da quattro tappe (al Bassa Comasca Lomazzo, al Team Veneri, al Tennis Club Rovellasca e al Circolo Tennis Cantù) con un Master finale che si è disputato in contemporanea con il Challenger Atp “Città di Como”. Nell'Under 12 maschile la vittoria è andata a Ivan Costantino su Tommaso Maglia per 6-2 6-1, mentre nell'Under 12 femminile a trionfare è stata Chiara Compagnucci per 6-1 6-0 su Martina Bolognino. Nell'Under 14 Nicole Marioni si è aggiudicata il primo posto davanti a Alessandra Ferrari per 7-5 6-3. Infine nel maschile, sempre Under 14, Pietro Sala ha avuto la meglio per 3-6 6-3 11/9, al termine di una finale combattutissima su Federico Musitelli.