Tornano i tornei ITF nel resort di Santa Margherita di Pula. L’ultimo punto si giocò nell’autunno 2019, poi la pandemia. Nel mezzo un ATP 250, ma riparte il treno di cinque settimane “combined” che ha lanciato tanti protagonisti del tennis mondiale. Ne parliamo con il direttore Alessandro Porcu.
di FitSardegna | 28 marzo 2022
Tra meno di 15 giorni la terra rossa del Forte Village sarà di nuovo palcoscenico del tennis di oggi e di domani: torneranno i talenti del tennis mondiale per giocare su quei campi dove hanno iniziato la loro scalata Cecchinato, Berrettini, Sinner, Tsitsipas, Casper Rudd e tanti altri. Si riparte come in passato: tornei combined maschile e femminile, ciascuno dotato di 25 mila dollari di montepremi, quindi 50 mila ogni settimana per cinque settimane. Si comincia domenica 10 aprile con le qualificazioni maschili, poi, sfalsato di un giorno, il tabellone femminile. L’ultima settimana sarà quella dal 9 al 15 maggio.
I tornei Itf al Forte Village sono cominciati nel 2013. All’incirca, considerando anche annate in cui i “trenini” erano da otto settimane a primavera e altrettante in autunno, ciascuna con due tornei, maschile e femminile, al Forte Village si sono giocati oltre 100 tornei.
L'ultimo torneo ITF al Forte Village si è disputato a ottobre 2019. Due stagioni senza, adesso ad aprile si riparte con 5 settimane. Con quale spirito si torna a ospitare questi eventi?
"Si riparte con grande entusiasmo. Lo spirito che ci anima è quello di sempre, essere un punto di riferimento per i giovani tennisti che vogliono intraprendere questa “carriera”, fare un buon lavoro così da “fissare” nei loro ricordi che il Forte Village ha avuto, seppur in piccolo, una parte nella loro crescita sportivo agonistica".
Dal 2013 il Forte Village ha ospitato nel complesso centinaia di tornei in settimane combined, c'è la volontà e l'entusiasmo per avere di nuovo i due treni in primavera e in autunno?
"Si, abbiamo già fissato altrettante 5 settimane per settembre e ottobre, partenza il 19 settembre".
Dal Forte sono passati giovani talenti che poi sono diventati protagonisti ai vertici del tennis mondiale. L'elenco è lungo, Direttore, chi ricorda lei in particolare?
"Tantissimi, gli italiani innanzitutto: Matteo Berrettini, Sinner e Sonego, Cecchinato, poi Bianca Andreescu, Ruud e Tsitsipas, è bello seguirli poi nel circuito maggiore e ricordare com’erano da giovanissimi".
Nel 2020 avete ha ospitato un Atp 250. Il Forte potrebbe ospitare ancora un grande evento con campioni affermati o c'è più l'intenzione di ospitare tornei ITF e essere un trampolino per i futuri top player?
"L’ATP 250 è stato il fiore all’occhiello di un decennio di tennis al Forte Village, è stato possibile ospitarlo per alcune combinazioni e per la grande collaborazione che intercorre tra il Forte e la Fit. Si era parlato di ospitarne ancora, il futuro anche in questo senso è tutto da scrivere …"