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La Liguria del tennis alle Olimpiadi grazie a Fabio Fognini

E’ sempre un onore partecipare alla rassegna olimpica, da italiani e da liguri, direttamente da protagonisti ma anche da semplici appassionati che non si perdono le gesta dei propri rappresentanti.

di | 24 luglio 2021

La Liguria del tennis alle Olimpiadi grazie a Fabio Fognini.

La Liguria del tennis alle Olimpiadi grazie a Fabio Fognini.

La Liguria del tennis alle Olimpiadi grazie a Fabio Fognini. E’ sempre un onore partecipare alla rassegna
olimpica, da italiani e da liguri, direttamente da protagonisti ma anche da semplici appassionati che non si
perdono le gesta dei propri rappresentanti.
Noi , da tennisti possiamo davvero essere fieri di essere rappresentati alle Olimpiadi di Tokio 2020 da Fabio,
ex numero 9 del ranking mondiale ATP giusto due anni fa, che tanto ha dato alla maglia azzurra da sempre
e che in Giappone scenderà in campo per un’Olimpiade per la terza volta in carriera .
Senza contare che sentiamo nostro anche Lorenzo Musetti, che in Liguria è di casa e a Genova gioca la
serie A con la maglia del Park, alla sua prima partecipazione olimpica.

Il Tennis alle Olimpiadi, un po’ di storia.

Alla vigilia dei primi match, vale la pena ricordare di quanto la storia d’amore fra Tennis e Olimpiadi sia lunga
ma anche travagliata. Il Tennis fu sport olimpico fin dalle origini delle Olimpiadi moderne, a partire da Atene 1896, ma venne
escluso dal 1928 e dovette attendere quarant’anni per tornare , e solo con un torneo di esibizione, a Città
del Messico 1968.

A Los Angeles nel 1984 il tennis venne riproposto come sport dimostrativo, con Paolo Canè e Raffaella
Reggi che vinsero la medaglia di bronzo, anche se non ufficiale. Il nostro sport tornò finalmente ad essere
annoverato fra le discipline olimpiche a partire dall’edizione di Seoul 1988 e da Pechino 2008 le Olimpiadi
del tennis vennero inserite nei calendari ATP e WTA.

I tornei olimpici, soprattutto in occasione delle edizioni più datate, hanno avuto poca uniformità a livello di
tabelloni. In alcune edizioni, come nella prima, si è giocato solo per i titoli di singolare e doppio maschile, poi
sono stati introdotti il singolo e il doppio femminile e il doppio misto, si è giocato anche per il titolo indoor,
oltre che per quello all’aperto. Le edizioni 1920 e 1924 sono finalmente state contraddistinte da maggiore
uniformità , così come è avvenuto per l’esibizione del 1968. Il torneo dimostrativo 1984 a Los Angeles, vinto
per la cronaca da Stefan Edberg e Steffi Graf, fu limitato solo ai due singolari. Dal 1988 il torneo olimpico di
tennis si presentò praticamente al completo, con tutti i tabelloni, salvo quell odi doppio misto che tornò a
essere disputato a partire da Londra 2012.

Le medaglie italiane

A lungo i tornei di tennis olimpici hanno previsto l’assegnazione della medaglia di bronzo a entrambi i
semifinalisti sconfitti, come nelle edizioni 1896, 1900, 1904, 1988 e 1992 e come d’altronde nel 1984,
quando Canè e Reggi si aggiudicarono il bronzo nei due singolari dimostrativi. Nelle altre edizioni è sempre
stata giocata la finale per il terzo posto.
A proposito di medaglie, Paolo Canè e Raffaella Reggi a parte, l’unica medaglia olimpica vinta da un italiano
nel tennis porta la firma di Uberto De Morpurgo, che a Parigi, nel 1924, battè nella finale per il bronzo il
francese Jean Borotra al quinto set.
Per il resto la corsa dei nostri tennisti si è sempre arrestata al massimo ai quarti di finale, l’ultima volta
proprio con Fognini che, in doppio con Seppi, arrivò ai quarti a Rio de Janeiro.
A livello di medagliere a farla da padrone, per quanto riguarda le medaglie d’oro, sono gli Stati Uniti, con 21
ori, la Gran Bretagna con 17 e la Francia con 5.

Liguria a Tokio 2020

Come abbiamo accennato, Fabio Fognini, il nostro ligure doc, con Tokio è alla terza partecipazione alle
Olimpiadi, dopo quelle di Londra 2012 e Rio 2016, mentre Musetti, che consideriamo ligure acquisito è al
suo esordio assoluto ed è stato chiamato a partecipare a seguito della rinuncia di Sinner.

Fra tutte le discipline presenti ai giochi, a Tokio saranno 14 i liguri di nascita più due di adozione ai nastri di
partenza, con otto sport rappresentati, la pallanuoto, il nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica, karate,
atletica, tiro con l’arco e il nostro amato Tennis.

Quattro anni fa, a Rio de Janeiro, erano stati 15 i nati in Liguria a partecipare ai giochi, con otto pallanuotisti,
2 maschi e 6 femmine in pole position e per il tennis il nostro Fabio.

Tokio 2020, nonostante tutte le difficoltà legate alla pandemia, anzi forse proprio in virtù di queste difficoltà,
rappresenta un’edizione molto particolare e alla quale sono legate tante speranze di ripartenza globale e di
ritorno alla quasi normalità.

Chissà che a Tokio sulle corde delle racchette dei nostri azzurri non ci sia una indimenticabile medaglia. Se
toccasse poi a un ligure questa soddisfazione …. Buon tennis olimpionico a tutti dal Comitato regionale
ligure.

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