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Sanchez/Josemaria sempre più forti: sono due vere numero uno

Col quarto titolo consecutivo, tutti conquistati battendo in finale le dirette concorrenti Salazar/Triay, Ari Sanchez e Paula Josemaria hanno legittimato una volta di più il loro ruolo di coppia leader della classifica mondiale. Oggi hanno qualcosa in più, e la carta di’identità dice che il divario è destinato ad allargarsi

di | 16 maggio 2023

L’albo d’oro del World Padel Tour dice che 36 degli ultimi 38 tornei femminili (fra Open e Master) sono stati vinti dalle stesse due coppie, con Gemma Triay e Alejandra Salazar che guidano a quota 21, seguite da Paula Josemaria e Ari Sanchez con 15 successi. Tuttavia, sarebbe ingeneroso dire che il padel delle donne – prossimo all’approdo anche sotto l’etichetta Premier Padel: dal Major BNL di Roma il debutto – sia avaro di pathos e spettacolo. Perché le due coppie che dominano ormai dal 2021, anno nel quale le compagne attuali hanno unito le proprie strade, si sono già scambiate più volte la vetta della classifica, offrendo dei testa a testa di altissimo livello.

Per questioni di classifica l’incrocio fra coppia n.1 e coppia n.2 è possibile solamente in finale, e nel loro caso è successo molto molto spesso. Per lungo tempo le più forti sono state Triay e Salazar, ma la storia recente dice che le più giovani rivali hanno completato l’atteso sorpasso e sembrano pronte – e attrezzate – per vestire i panni delle dominatrici. Negli otto tornei giocati nel 2023, cinque li hanno vinti loro (sempre battendo in finale le dirette concorrenti) e col successo di domenica a Vigo hanno allungato a quattro la loro serie di successi consecutivi. Ci erano già riuscite nel 2022, imponendosi in serie a Malaga, Cascais, Stoccolma e Madrid, ma quest’anno sembrano ancora più in palla tanto che tre delle ultime quattro finali le hanno vinte in due set, giocando a un ritmo elevatissimo.

La chiave, nel confronto con le connazionali, è la maggiore esplosività che sono in grado di produrre, proponendo un padel più veloce e più dinamico, che ultimamente risulta (molto) più efficace.

Alla domanda se Paula Josemaria e Ari Sanchez si possono considerare delle numero uno credibili, quindi, la risposta non può che essere affermativa. Lo dice il loro livello di gioco ma lo ribadiscono anche i numeri: col successo a Vigo, il numero 17 in due anni e poco più, sono diventate la terza coppia più vincente in undici anni di World Padel Tour, scalzando Marrero/Salazar e posizionandosi ai piedi del podio guidato dalle gemelle Sanchez Alayeto, prime con 32 titoli (ma non vincono dal 2020) davanti a Triay/Salazar.

Gemma y Ale di successi fra 2021 e 2023 ne hanno collezionati 23, fissando lo scorso anno il nuovo record stagionale di 12, ma nemmeno quello è bastato per dare il colpo di grazia alle rivali in un testa a testa che va avanti da due anni abbondanti. Anzi, le sconfitte hanno permesso a Sanchez e Josemaria di migliorare, le hanno motivate ad allenarsi ancora più duramente per agguantarle, superarle e tentare l’allungo in classifica. Oggi le due giovani vantano 19.950 punti ciascuna, contro i 18.230 di Salzar e Triay: vuol dire che iniziano ad avere un piccolo margine da amministrare nelle prossime settimane, ipotizzando (anche se la storia recente dice il contrario) che non possano arrivare sempre in fondo in ogni singolo torneo.

Tuttavia, al di là di un futuro imminente legato a numerose variabili, è la carta d’identità a dire che ne hanno di più loro. La Josemaria ha undici anni meno della Salazar, la Sanchez cinque meno della Triay. Una differenza che col tempo inizierà a pesare sempre di più, e pare destinata a diventare una delle cause dell’allargamento del divario fra le due coppie di punta.

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