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Open TC Comune Bolzano: Il 17enne Mattia Cona conquista per la prima volta il torneo maschile. Marion Viertler firma il quinto trionfo e continua il suo dominio
di Anton Hoeller | 03 agosto 2026
L'Open del TC Comune Bolzano si conferma uno degli appuntamenti più prestigiosi del tennis altoatesino. Nel suggestivo Parco Ducale, 81 uomini e 35 donne si sono sfidati per un montepremi complessivo di 5.000 euro.
La domenica delle finali ha incoronato due protagonisti assoluti: il talento emergente Mattia Cona e la regina indiscussa del torneo Marion Viertler.
Cona, il giorno della consacrazione
A soli 17 anni, Mattia Cona firma il successo più importante della sua giovane carriera. Il portacolori del TC Rungg supera in finale la testa di serie numero uno Christian Fellin con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-3 e conquista per la prima volta lo storico Open di Bolzano. Una vittoria costruita con qualità, carattere e sangue freddo.
Dopo un ottimo primo set, Cona subisce la reazione di Fellin, dominante nella seconda frazione. Ma il giovane altoatesino non perde lucidità. Nel set decisivo ritrova il suo tennis aggressivo, piazza il break del 5-3 e chiude una finale da applausi. Per lui è il meritato premio di una crescita costante. Dopo le finali raggiunte quest'anno a Merano e Fiè, arriva finalmente il primo titolo Open.
Talento, lavoro e pazienza
Originario di Sant'Anna d'Alfaedo, Cona si allena ormai da anni al TC Rungg sotto la guida di Manuel e Valerio Gasbarri. Campione italiano Under 16 di doppio, è cresciuto stagione dopo stagione, accumulando esperienza anche nel campionato di Serie B1. Al termine della finale il giovane vincitore ha parlato soprattutto dell'importanza mentale di questo successo.
"Questa vittoria vale tantissimo per la mia fiducia. Dopo aver perso nettamente il secondo set sono riuscito a dare ancora tutto. Sono partite come queste che ti fanno crescere." Cona ha sottolineato anche il ruolo fondamentale del TC Rungg nella sua crescita. "Allenarmi ogni giorno ad alto livello e giocare la Serie B1 mi ha aiutato tantissimo, sia come giocatore sia come persona".
Il suo cammino verso il titolo non è stato semplice. Nei quarti ha rimontato Jakob Andergassen per 5-7, 6-0, 10-2. In semifinale ha superato Christian Bacher per 6-1, 6-7, 6-1, prima di completare l'impresa contro Fellin.
Viertler, la regina di Bolzano
Tra le donne continua invece il dominio di Marion Viertler. La giocatrice del TC Merano conquista il torneo per la quinta volta, dopo i successi del 2020, 2022, 2024, 2025 e ora anche del 2026.
In finale lascia appena due giochi a Chiara Zivelonghi, imponendosi con un netto 6-1, 6-1 e confermando ancora una volta il suo status di punto di riferimento del tennis femminile altoatesino.
Già in semifinale aveva eliminato Ana Tamindzic con il punteggio di 6-3, 6-2. In finale il copione non cambia: ritmo, profondità e un tennis aggressivo da fondo campo che non concede possibilità di replica. Al termine del match la 24enne ha spiegato il suo legame speciale con Bolzano. "Quando torno qui mi sento quasi a casa. Questi campi mi piacciono tantissimo e ogni anno è sempre un piacere giocare questo torneo".
Sul programma delle prossime settimane nessuna decisione definitiva: possibile la partecipazione al torneo del CT Trento a fine agosto e successivamente al BNL del TC Rungg.
Larcher: "Un grande spot per il tennis altoatesino"
Soddisfatto anche il presidente del torneo Peter Larcher. Non solo l'elevato livello tecnico, ma anche la grande partecipazione hanno premiato il lavoro del club. E soprattutto la presenza di tanti giocatori altoatesini nelle fasi decisive rappresenta un segnale molto positivo.
"Per il nostro circolo è motivo di orgoglio vedere tanti atleti di casa protagonisti fino alle finali. È la dimostrazione dell'eccellente lavoro svolto dai tecnici e dai circoli dell'Alto Adige". Con la conclusione dell'Open cala il sipario su una stagione ricca di soddisfazioni per il TC Comune Bolzano, già impreziosita dalla promozione della squadra femminile in Serie B2.
L'appuntamento è già fissato per il 2027. Ma prima resta il ricordo di un'edizione che, ancora una volta, ha saputo unire grande tennis, organizzazione impeccabile e tanto entusiasmo.