Il 2021 nella Regione Campania si chiude col botto con oltre cinquecento iscritti in ben cinque campionati provinciali o regionali. Sono 32 i titoli in palio
di Maria Grazia Ciotola | 21 novembre 2021
Il 2021 del tennis campano inizia l’ultimo mese di gare con un vero e proprio boom dei titoli da assegnare. Non era mai accaduto in passato che nell’arco di poche settimane si giocassero ben cinque Campionati provinciali o regionali per assegnare una marea di scudetti. Ne abbiamo contati ben 32, un numero record, con già oltre trecento iscritti nelle varie prove, che arriveranno a oltre 500 quando si disputeranno gli Assoluti campani. Sono dati che dimostrano come il movimento campano ha vissuto un 2021 senza soste, cercando in tutti i modi, e riuscendoci, di recuperare il tempo perduto nel 2020 e per alcuni mesi anche nel 2021, per la pandemia comunque in corso.
Così, sono tornati in calendario i Campionati provinciali giovanili, contemporaneamente nel Casertano, nel Salernitano e nella provincia napoletana. Si giocano infatti al TC Lusciano i Provinciali giovanili di Caserta con una quarantina di iscritti nelle categorie dagli under 10 agli under 16; così come all’Accademia Tennis Salerno - Le Malche di Giffoni Sei Casali che ha allineato nelle otto categorie Under ben 53 iscritti. Ancora meglio per il Pentathlon Frattamaggiore, con 120 iscritti che in questa stagione rappresenta un bel primato di partecipazione.
Dai Provinciali ai Regionali con l’Academy Tennis & Padel di Caserta che organizza i Campionati campani di Terza e Quarta categoria con ben 120 iscritti in singolare e con gli scudetti assegnati anche nei tornei di doppio femminile e maschile. Siamo così a un totale di già oltre 300 tesserati al via in queste settimane. Il clou però deve ancora arrivare, con gli Assoluti Campani al Cus Napoli con tremila euro di montepremi che da inizio dicembre (il 6) vedranno al via oltre duecento iscritti tra singolari e tornei di doppio in programma e, probabilmente, tutto il meglio della Seconda categoria della regione. Un bel finale di anno, una iniezione di fiducia per il Comitato campano che ha promosso tutti gli eventi e per il movimento agonistico in regione che si sta attivando al massimo per tornare alla regolarità del 2019 e per crescere ancora nel 2022.