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Fantini: "Il nostro scopo principale è fare formazione e promozione sul territorio, e questi sono i momenti migliori"
Edoardo Frati | 01 settembre 2026
Per la prima volta la sabbia dell'Arena Beach di Piazza Andrea Costa ospita un Sand Series, cioè il gradino più alto del Beach Tennis World Tour. Ma alla presentazione di questa mattina, al Palazzo del Turismo di Cesenatico, il tema non è stato il singolo evento: è stato come farlo restare.
«Cesenatico è ormai diventata una sede fissa di questo appuntamento settembrino del beach tennis di altissimo livello — ha detto il consigliere federale Raimondo Ricci Bitti —. Qui negli anni precedenti abbiamo svolto anche alcune edizioni dei campionati del mondo, e credo che ormai abbiamo stabilizzato questa cosa in maniera assolutamente congrua rispetto agli intendimenti della Federazione. L'obiettivo è rendere stabile questo tour in Romagna, che è la culla del beach tennis e che rappresenta anche un substrato di appassionati e di conoscitori: è quello che rende possibile il fatto straordinario di avere le tribune piene, che non è mai una cosa secondaria». Nei ringraziamenti, oltre a Regione e Comune, il lavoro tecnico-sportivo di Simona Bonadonna e quello organizzativo di Carlo Sciarra: «Abbiamo una squadra assolutamente collaudata».
Il passaggio più netto sul perché tutto questo conviene al territorio è arrivato da Gilberto Fantini, presidente del Comitato Regionale FITP Emilia-Romagna. «È un orgoglio poter aggiungere, al numero di tornei internazionali che organizziamo in regione, anche questi tre grandi appuntamenti di beach tennis. Ma come comitato regionale il nostro scopo principale è fare formazione e promozione sul territorio, e questi sono i momenti migliori: poter far vedere, soprattutto ai giovani, il beach tennis a livello altissimo e professionistico scatena quel principio dell'emulazione che a noi serve per allargare la base».
Con un'annotazione quasi affettiva sul luogo: «È uno sport che sentiamo nostro. La Romagna è la patria del beach tennis, ce l'abbiamo nel DNA, nel nostro tessuto. Per questo bisogna ringraziare le amministrazioni, regionale e comunale, che mettono a disposizione le condizioni per organizzare tornei che fanno crescere il movimento».
Sul piano tecnico la fotografia l'ha scattata la direttrice del torneo Simona Bonadonna. «Il Sand Series è il torneo di grado più alto del panorama del beach tennis. Arriviamo dal BT400 di Cervia, dove il risultato ha parlato da solo: tribune piene, che fanno capire quanto seguito c'è per il nostro sport in questa regione. Qui a Cesenatico abbiamo tutti gli atleti primi delle classifiche mondiali, quindi non mancheranno partite incandescenti».
Ma il pezzo di programma su cui ha insistito di più è un altro. «La nostra federazione sta cercando di portare avanti il movimento giovanile, perché il nostro sport, oltre a essere una storia, diventi anche il futuro». Da mercoledì partono i tornei collaterali under 12, 14, 16 e 18, maschili e femminili; nel fine settimana arriva invece il master conclusivo della Next Generation Cup, al primo anno di vita: quattro tappe disputate in altrettanti tornei internazionali sul territorio italiano, e a Cesenatico le migliori otto coppie di ogni categoria, doppio misto compreso. Completano il quadro i tornei open e gli over: 45 maschile, femminile e misto, e 55 maschile.
Qualificazioni al via da oggi, martedì 1. Da giovedì 3 il main draw di doppio maschile, femminile e misto, con 100.000 dollari di montepremi, fino alle finali di domenica 6 settembre.