La gioia di Corrado Favale e la suggestione per il campionato del 2026
di Pietro Corso | 28 novembre 2025
Il Colle degli Dei resta in Serie A2 per il terzo anno consecutivo. La squadra di Corrado Favale ha conquistato la salvezza battendo per 4-2 il Tennis Viserba ai play out davanti al proprio pubblico, così da garantirsi l’accesso al campionato per la quarta stagione di fila. “È il terzo anno che ci salviamo e ogni anno c’è qualche storia che nasce dai giocatori legati al club – ha raccontato il capitano Favale –. Ad esempio nel 2025 Jacopo Borsoi non ha potuto giocare per un infortunio, dunque c’è stato spazio per Gabriele Deriu o Luca Perica. In generale, sono fiero di tutti i miei ragazzi che hanno tirato fuori il meglio di loro in una gara molto complicata dove partivamo svantaggiati”.
Il circolo di Velletri ha scelto di affidarsi solamente agli atleti del suo vivaio nel corso di questi anni. Una decisione coraggiosa che fino a questo momento ha pagato: “Se mi aspettavo di disputare 4 anni di Serie A2? Forse no, ma la filosofia del club non mi ha mai portato a pensare così avanti e devo dire che c’è sempre grande ottimismo quando ci approcciamo al campionato nazionale. Poi, come ben sappiamo, le classifiche in queste competizioni contano di meno e vale molto di più il senso di appartenenza”.
Nella potenziale giornata decisiva, così come in tutti gli altri scontri diretti in casa, il pubblico ha partecipato attivamente agli incontri supportando i giocatori in campo: “Essendo ragazzi che alleniamo quotidianamente sono conosciuti da tutti, per cui c’è una bella partecipazione di pubblico durante i nostri incontri. Disputare i match casalinghi è un piacere e dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutati in questo bel risultato”.
Al campionato del 2026 manca un anno ed è ancora presto per pensare al futuro, ma intanto una piccola suggestione c’è: “Per ottobre dell’anno prossimo stiamo ragionando su un profilo esperto che possa dare una mano per la crescita dei giovani, sia dalla panchina che magari nel doppio. Potrebbe essere Ricardas Berankis (ex n. 50 ATP) che già si appoggia da noi, o magari un altro. Se si dovesse creare tale situazione potremmo pensare di fare uno sforzo. Per il resto, la filosofia è sempre la stessa e l’intenzione è di proseguire con i tanti giovani che popolano Colle degli Dei”.