La festa al Circolo Magistrati della Corte dei Conti con gli atleti della regione che hanno vinto nel 2025 un titolo italiano
di Pietro Corso | 25 gennaio 2026
Al Circolo Magistrati della Corte dei Conti, il Comitato Regionale Lazio ha festeggiato il successo del 2025 premiando tutti gli atleti che si sono distinti per i risultati sportivi stagionali. La serata, aperta dalle parole del presidente Emilio Sodano, ha visto grande partecipazione da parte di tutti i circoli della regione mentre i riconoscimenti sono andati dagli under 10 fino agli over 80.
“Sono molto contento per tutte le vittorie, in particolare quelle dei tanti giovani ragazzi che fanno ben sperare anche per il futuro – ha spiegato Sodano –. Non dimentico anche tutti gli altri campioni anche più avanti con l’età che simboleggiano lo stato di salute del nostro movimento. Noi dobbiamo intercettare tutti gli appassionati di tennis e accompagnarli con il tesseramento nel loro percorso all’interno della disciplina”.
Nel corso della cerimonia, il presidente del Comitato Regionale Lazio ha voluto ricordare tutti i rappresentanti che sono scomparsi nel corso del 2025, con un momento emozionante dedicato anche a Nicola Pietrangeli: “Per otto anni sono stato medico per le competizioni internazionali della squadra nazionale maschile e ho passato molto tempo con Nicola. Ho voluto ricordarlo nel corso della serata perché prima ancora di un immenso tennista è stato un grande uomo che ha lasciato un grande vuoto in tutto il movimento”.
All’evento ha presenziato anche Alessandro Pertici, fiduciario e responsabile dei giudici arbitri della regione: “La vittoria nella Coppa delle Province mi ha colpito molto, è una manifestazione che mi sta a cuore perché è legata anche al mio percorso personale. Abbiamo numerosi campioni su tutti i livelli sia a livello regionale che internazionale. Le idee messe a regime nel corso di questi anni danno sempre maggiore soddisfazione, come testimoniato dall’aumento di iscritti e dal gradimento generale dei giocatori. Dobbiamo comunque essere capaci di carpire quelle che possono essere le migliorie per restare sempre al passo e continuare alla crescita del movimento”.