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Città di Crema, concluso il primo turno. Il titolo maschile sarà ancora italiano

Al Tennis Club Crema c'è già la certezza di un vincitore azzurro nel singolare maschile del torneo internazionale Under 16 Tennis Europe. Sarà la settima volta in vent’anni di storia, addirittura la terza consecutiva

09 giugno 2026

Sebastiano Mantovani

Sebastiano Mantovani

Lei ha dominato, lui ha sofferto ed è stato obbligato alla rimonta, ma l’esordio di entrambi i favoriti dell’edizione numero 20 del torneo internazionale under 16 “Città di Crema” è stato ugualmente accompagnato da un successo.

Fra le donne, al Tennis Club Crema si è aperta con una vittoria per 6-1 6-2 la corsa verso il successo della prima testa di serie Maria Koukoutsi, greca che va a caccia del secondo successo stagionale nel circuito Tennis Europe, dopo quello colto ad aprile a Cipro. Sulla terra battuta del Centrale di via del Fante, la giovane classe 2010 ha sconfitto per 6-1 6-2 la toscana Alice Soprani, in un confronto comandato dall’inizio alla fine. Un buon modo per guadagnarsi il secondo turno e la sfida di mercoledì contro la giapponese Meina Hirai, partita dalle qualificazioni e a segno all’esordio nel main draw sulla giocatrice di casa Guia Mombelli.

Il parmense Sebastiano Mantovani, che invece guida il tabellone maschile, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per vincere il duello contro l’amico Leonardo Bernabò, cremonese partito meglio nel primo set – chiuso con un comodo 6-2 – ma poi costretto a subire il ritorno dell’emiliano, che ha pareggiato i conti con un 6-1 e poi ha avuto la meglio nel testa a testa del set decisivo, fino a imporsi per 2-6 6-1 6-4. Una battaglia che lo tiene pienamente in corsa verso l’obiettivo di vincere quello che sarebbe già il suo terzo titolo internazionale del 2026, in soli quattro tornei disputati. Infatti, Mantovani ha vinto due dei primi tre: nel giorno di Pasqua a Rijeka (Croazia) e una decina di giorni fa all’Associazione Tennis Tolentino, nelle Marche.

Nelle altre sfide, il martedì di Crema ha messo in evidenza numerosi giocatori azzurri e premiato la gran parte delle teste di serie. Due le eccezioni: il numero 8 del tabellone maschile Simone Cristiani, crollato alla distanza nel derby col genovese Matteo Rusca (4-6 7-5 6-1 il punteggio), e la numero 6 del tabellone femminile, Michella Noriega, sconfitta per 7-5 7-6 dalla veronese Anna Manfrin. Tornando ai maschi, buon debutto per il secondo favorito del seeding Gianluca Tanzi.

Reduce dal successo di domenica a Perugia, già il secondo stagionale nel circuito Tennis Europe, l’emiliano ha inaugurato il suo “Città di Crema” superando per 6-2 6-4 il serbo Vladimir Grubacic. Una vittoria pesantissima per l’Italia, visto che il giovane dell’Est Europa era già l’ultimo straniero rimasto in corsa. Significa che, quando ancora deve iniziare il secondo turno, Crema ha già la certezza di un vincitore azzurro nel singolare maschile. Sarà la settima volta in vent’anni di storia, addirittura la terza consecutiva.

Fra i pretendenti al trono c’è anche Tyson Sebastian Grant, fratello minore di Tyra (vincitrice con l’Italia del titolo mondiale nella Billie Jean King Cup 2025), che si è presentato al pubblico del Tennis Club Crema con un laborioso successo – lunedì sera – contro Axel Cremonini, domato per 6-3 6-7 7-6.

Filippo Scaburri

Filippo Scaburri

La giornata di lunedì è stata particolarmente felice per i nostri portacolori, protagonisti di vittorie a ripetizione. Fra i “Boys”, le più interessanti le hanno colte i due Filippo, il bergamasco Scaburri e il veronese Fazion, campione regionale veneto in carica fra gli under 15. Per entrambi, partiti dalle qualificazioni, quella di lunedì è stata già la terza vittoria sui campi in terra battuta di via del Fante, nonché la più importante perché – almeno secondo le classifiche – nessuno dei due partiva favorito.

Scaburri, che è addirittura al debutto a livello internazionale fra gli under 16, ha impreziosito il suo esordio nel main draw col successo per 7-6 6-3 contro il riminese Pietro Tombari, mentre Fazion ha superato per 6-3 6-1 il romano Giacomo Zoccoli. Vittorie, e derby nel secondo turno di mercoledì, anche per Filippo Capitanelli e Andrea Cerbo. Il primo ha fatto fuori comodamente l’austriaco Max Mantl-Bernhard (6-1 6-0), mentre il secondo, testa di serie numero 5, ha sconfitto per 7-5 6-2 Tommaso Fumagalli. Buona la prima anche per il catanese Bruno Condorelli, terzo favorito della vigilia, passato per 7-5 6-3 sull’altro azzurro Francesco Ramella Pralungo.

Fra le ragazze, invece, le italiane già qualificate per il secondo round sono ben otto, buona parte delle quali a segno contro avversarie straniere. Il successo più rumoroso l’ha firmato la veneta Anastasia Dmitriev, in gara con una wild card ma capace di mettere immediatamente fine al “Città di Crema” della russa Maria Shiliga, numero 5 del tabellone.

Fra le teste di serie fuori anche l’ottava, la bielorussa Sofiya Filipenia, spedita a fare le valigie dalla qualificata Eleonora Vismara. Ottimo esordio anche per le due azzurre più in alto nell’elenco delle favorite: Marta Gazzetti, numero 2 del seeding, ha vinto per 6-0 6-1 il derby contro Michela Gaia Malfatto, mentre Lilli Marth (numero 3) ha avuto la meglio al termine di un confronto molto combattuto con la giapponese Mio Ohta, al tappeto col punteggio di 7-5 7-6. Nei duelli Italia contro resto del mondo avanti anche Aila Zennaro (doppio 6-1 alla bielorussa Domanevskaya), Anna Campagno (7-5 6-1 alla svizzera Margherita Germani) e Luna Boesso (6-1 6-0 alla spagnola Arlette Trullas). 

Mercoledì in programma le sfide di secondo turno, oltre che ai quarti di finale del doppio. Sempre con ingresso gratuito.

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