Per l'undicesimo anno di fila, sulla terra rossa del resort sardo sono andati in scena i tornei del World Tennis Tour: sei settimane di "combined" che si traducono in 12 tornei e un montepremi totale di 300 mila dollari
di Gian Maria Recanatini | 11 novembre 2024
Un'occasione importante per i tennisti italiani sempre più competitivi e vincenti nei Futures e poi nei challenger e con la speranza di vedere sempre più competitivi i tennisti anche i tennisti marchigiani.
Federica Urgesi centra un'altra finale in doppio al 12° Combined sui campi del Forte Village. Dopo l’ottima prova in singolare nell’11° Combined con la semifinale vinta 6-1, 6-3 contro l'ex n.88 del mondo Bolsova e la finale raggiunta in doppio al fianco di Alessandra Mazzola (n°719 WTA in singolare) cedendo alla finlandese Laura Hietaranta (n°278 WTA in singolare) e la greca Sapfo Sakellaridi (n° 164 WTA in singolare). La giovane tennista marchigiana, in coppia con la rumena Andreea Prisacariu (n°437 WTA in singolare), ha raggiunto la seconda finale consecutiva cedendo, purtroppo ancora, alla coppia testa di serie numero uno del torneo formata dalla svedese Lisa Zaar (n° 323 WTA in singolare) e sempre la greca Sapfo Sakellaridi per 63 64.
Una partita iniziata subito male per la coppia Urgesi/Prisacariu, che cedono subito il servizio in apertura di primo set. L’ occasione per rifarsi capita durante il quinto gioco con le avversarie sopra 3 a 2 ma Urgesi/Prisacariu non riescono a capitalizzare. Primo set che si conclude con un secondo break subito nell’ottavo gioco e primo parziale fissato sul 63 per le avversarie. Nel secondo assistiamo ad una vera e propria altalena di emozioni e ribaltamenti di fronte. Sakellaridi/Zaar perdono subito il servizio in apertura ma riescono a ribreakkare immediatamente. Si arriva così ad una situazione di sostanziale parità fino al settimo gioco, dopo di che succede di tutto: break di Sakellaridi/Zaar per il 53 che vanno a servire per il match. Contro break di Urgesi/Prisacariu per il 5 a 4, che però cedono nuovamente il servizio capitolando definitivamente per 64.
Così Federica Urgesi dopo la partita: “In generale per me il doppio è sempre un'occasione per giocare partite in più e comunque migliorare aspetti che in singolo, un po' per la tensione, un po' per altre motivazioni, si riesce meno, come il servizio, la risposta, le volee”.
Rivolgendo l’analisi sulla prestazione: “L’ultima finale, devo dire che le altre giocavano meglio di noi. Siamo state bravea rimanere attaccate col punteggio, in generale abbiamo fatto un bel torneo”.