Luca Potenza vince l'evento più importante della stagione marchigiana
di Marche | 20 agosto 2021
Prendete una città di 7000 abitanti abitanti situata nell’entroterra marchigiano,, un torneo con uno dei montepremi più importanti d’italia, e una comunità che vive con interesse e passione il tennis: il risultato sarà l’Open Città di Sassoferrato , Con 7 mila euro di montepremi, l’evento organizzato dal locale circolo tennis quest’anno è stato il più importante delle Marche e tra i primi in Italia. In gara, tra gli altri, Campana Acquaroli, Ricca, potenza e Noce. Insomma… una versione light dei Campionati Italiani di Seconda Categoria . Sono arrivati da ogni parte per poter giocare nell’unico campo in terra rossa a disposizione e portarsi a casa l’ambito montepremi ( 3 mila euro al vincitore, oltre mille al finalista e circa 700 ai semifinalisti)). Coccolati come veri campioni dall’organizzazione che ha garantito l’ospitalità fin dagli ottavi di finale. Un caso più unico che raro per una realtà adagiata sulle colline e distante dai grandi centri . Merito dei numerosi sponsor, quasi la totalità del tessuto commerciale di Sassoferrato, e della passione della dirigenza del club che in tempi di crisi, dovuta dalla pandemia, anziché ridurre spese e premi ha pensato raddoppiarle, coinvolgendo un’intera comunità ad una grande festa paesana, felice e curiosa nel veder giocare tanti campioni . Accade quindi che dai un’occhiata alla entry list e ti sembra di assistere ad un ITF, proprio come quelli che si tengono settimanalmente a Monastir.
Luca Potenza 2.1 3 571 ATP, Giorgio Ricca 2.1 e 660 ATP, Stefano Baldoni 2.1, Federico Campana 2.2, Antonio Campo 2.2, Alessandro Ragazzi 2.2, Gabriele Noce 2.2, Giovanni Calvano 2.3.
giocatori alla cena di gala
“Pensa che il giorno dopo la finale il campo viene preso d’assalto dai soci. Come se l’aver convissuto per tanto tempo insieme ad atleti di grande spessore, aver visto colpi che di solito da queste parti si possono ammirare solamente su Supertennis, li stimolasse ancora di più a giocare ad ogni ora del giorno. E’un fenomeno che si ripete ogni anno, appena terminato il torneo “, ci racconta il Presidente del Circolo Tennis Sandro Marcellini.
E allora ci siamo fatti coinvolgere dalla kermesse marchigiana partecipando alle fasi finali che hanno visto circa 200 spettatori ogni sera, una serata di gala offerta a giocatori, autorità, soci e sponsor, un’ esibizione umbro-marchigiana di giovani racchette, un aperitivo “ aspettando la finale”, un vero e proprio spettacolo fornito dai giocatori in campo .
Il presidente della FIT Marche Emiliano Guzzo ed il vice presidente del CONI regionale Giovanni Torresi alla cena di gala
A vincere il titolo è stato il 21 enne siciliano di Licata Lica Potenza. Reduce da due finali in Tunisia, a Monastir, il giovane classe 2000 h dato cita ad un’autentica ed estenuante battaglia in semifinale contro Giorgio Ricca, numero 1 del seeding, terminata 76 76. In finale ha incontrato il laziale Gabriele Noce che nella gara precedente aveva avuto la meglio sul toscano Gianluca Acquaroli con il punteggio di 46 61 rit.
In finale, di fronte a 250 persone, e con la diretta streaming sulla pagina facebook della Federtennis Marche, il siciliano ha sconfitto Noce in due set giocando in maniera perfetta nel primo ( terminato 6-0) e riuscendo a contenere il ritorno dell’avversario nel secondo ( finito 6-4).
Non è stata una gara facile anche perché arrivavo a questa finale dopo aver giocato un difficilissimo match contro Ricca vinto con un doppio tie break. Sono contento anche se devo dire bravo al mio avversario che nel secondo parziale mi ha creato diversi problemi . Sto vivendo una stagione molto positiva, sono reduce da due finali consecutive a Monastir e dal titolo vinto sempre in Tunisia a maggio ma non voglio fermarmi, il 2021 non è ancora finito. Anche se adesso me ne andrò un po' in vacanza dai miei genitori in Sicilia dato che non ho mai avuto occasione di fare una pausa”. La Sicilia di Cecchinato e Caruso ha un nuovo giovane campioncino su cui puntare :” Il mio modello è Salvo, una persona squisita ed un giocatore che ha dimostrato che lavorando duramente e credendoci sempre riuscirai ad ottenere grandi risultati. Oltretutto suo fratello è il mio migliore amico”.
Cosenza
Noce
Cosenza riceve la coppa ed il ricco assegno, la Magnum di Valdobbiadene la restituisce volentieri agli organizzatori perché astemio ( e anche poco amante del pesce che per un siciliano è un eresia).
Cala il sipario, alle 23.30 circa del 13 agosto sul Città di Sassoferrato. Otto anni fa questo torneo era una semplice rassegna dedicata ai gioactori quarta categoria, oggi è diventata un’istituzione marchigiana e italiana.
“ Sembra di assistere ad un Futures di alto livello vedendo i nomi in gara. Una piccola Wimbledon sulla terra rossa , fulcro dell’estate del tennis marchigiano e nazionale. Merito agli organizzatori, ai volontari e alla città che sostiene i loro sacrifici”, ha sottolineato il Presidente della FIT Marche Emiliano Guzzo”
Una storia italiana, un unicum, che racconta come la laboriosità e la passione di una comunità possa far diventare piccoli sogni in splendide realtà.
Cosenza e Martizi
Esibizione Umbria - Marche prima della finale con i bay Pompei, Bartoccioni, Capitanelli e Trionfetti
I due finalisti del Città di Sassoferrato 2021