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I due tennisti vincono il torneo Open da 10.500 euro di montepremi giunto alla sua 50ª edizione. Tanto pubblico e grande spettacolo in campo
di Fitp Sicilia | 11 agosto 2026
La 50ª Coppa Città di Brolo, “6° Trofeo Elettrosud” Memorial Maria Carmela Caranna-Antonio Pizzuto-Antonio Caporlingua, non ha tradito la attese della vigilia regalando un tennis di ottimo livello nella giornata delle finali e tanto pubblico a gremire gli spalti del Ct Brolo presieduto da Carmelo Ricciardo.
Ad iscrivere ancora una volta i propri nomi in un albo d’oro che vede, tra gli altri, Salvatore Caruso e Alessio Di Mauro, sono stati il licatese classe 2000 Luca Potenza, atleta del Ct Palermo, e la 31enne taorminese Miriana Tona.
Potenza ha avuto ragione in finale di Fabio Varsalona del Ct Vela, mentre Tona (reduce dal primo match vinto a livello Wta 250 in quel di Atene) ha prevalso sull’ex top 200 Wta, la 36enne Federica Di Sarra.
Semifinalisti in campo maschile, Antonio Caruso del Match Ball Siracusa e Pietro Marino del Ct Ragusa, in campo femminile, Maria Costanza Matranga dello Zagara Sc ed Elisabetta Palmeri del Ct Palermo.
Un torneo reso ancor più speciale perché intitolato a tre meravigliosi ragazzi che purtroppo non sono più con noi, “Maria Carmela Caranna - Antonio Pizzuto - Antonio Caporlingua”, il cui ricordo è sempre vivo nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerli. All’emozionante premiazione dei finalisti, sono intervenuti i genitori degli indimenticabili ragazzi, ai quali il direttivo del Ct Brolo ha consegnato una targa ricordo.
In rappresentanza della Fitp Sicilia, alla cerimonia conclusiva, erano presenti Maurizio Costa e Francesco Governale.
Per quanto riguarda i premi speciali, quello importante del “fairplay” è stato assegnato a Carmelo Passalacqua; sempre presente ogni anno nel nostro torneo, che interpreta col sorriso, a prescindere da vittorie o sconfitte.
La 50ª edizione della Coppa Città di Brolo ha portato in provincia di Messina tantissimi appassionati in tribuna ed in campo, e seppur limitato a giocatori/trici con classifica da 3.5 a prima categoria, ha visto la presenza di 75 atleti con ben 28 seconda categoria e gradite presenze dal Piemonte, Lazio, Emilia Romagna e tanta Sicilia.
Giudice arbitro del torneo, Pietro Cotruzzolà.
Subito dopo la premiazione degli attori protagonisti, ha preso la parola il direttore del torneo, nonché vera e propria anima del Ct Brolo che spegne quest’anno 40 candeline, il maestro Carmelo Arasi: “Da direttore del torneo - dichiara - non posso che ritenermi felice per gli attestati di stima ricevuti per l’organizzazione che ci ripaga del tanto tempo dedicato alla buona riuscita. Non sempre si riesce ad accontentare tutti, ma ci proviamo sempre. Sono soddisfatto sotto ogni punto di vista: tecnico, qualitativo, umano, perché abbiamo assistito anche in questa edizione a match di altissimo livello, sia nel torneo maschile, sia nel femminile. Avere in campo – prosegue nella disamina - tennisti del calibro di Luca Potenza, Pietro Marino, Miriana Tona e Federica Di Sarra (giocatrice che nel recente passato ha partecipato ai 4 Tornei del Gran Slam), tutti 2.1 e con un livello di gioco ed un palmares di tutto rispetto a livello nazionale ed internazionale, ritengo sia stato un bel regalo per tutti gli appassionati. Vedere inoltre per le finali, la nuovissima tribuna completamente stracolma in ogni ordine di posto, è stato uno spettacolo nello spettacolo. Menzione speciale per Miriana Tona, che durante il suo intervento nella premiazione, ha ricordato un aneddoto divertente che però è l’insegnamento più importante per i tanti bambini e ragazzi presenti in tribuna: Miriana, girandosi verso il campo 2, ha ricordato che proprio su quel campo, ha esordito a Brolo in un Torneo under 10, uscendo sconfitta tra le lacrime per il doppio 6-0 ricevuto. Mentre oggi, con perseveranza, passione e tanto impegno rappresenta una delle giocatrici italiane più apprezzate nel circuito internazionale. Le dico brava e la ringrazio per averlo ricordato con grande dolcezza".
"Mi piace sottolineare con orgoglio che di strada ne abbiamo fatta tanta in questi decenni. Siamo passati dai primi vincitori locali, fino ai vari Alessio Di Mauro ex 68 del mondo e Salvo Caruso 76 ATP, solo per citarne alcuni. A coronamento di questo incredibile percorso intrapreso nel 1986 e di cui mi pregio di farne parte da sempre, anche la Fitp ci ha riconosciuto il buon lavoro svolto con passione, dedizione e professionalità in tutti questi anni. Infatti, il 20 ed il 21 agosto, al Circolo Tennis Brolo - conclude Arasi - verrà consegnata l’iconica Coppa Davis vinta nel 1976 da Panatta e compagni, e poi 47 anni dopo grazie a Sinner, Berrettini, Cobolli e gli altri fantastici portacolori del tennis italiano nelle ultime 3 edizioni Non vediamo l’ora di poterla ammirare da vicino”.