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Al 30.000 dollari di Reggio Emilia, Piraino si ferma sul più bello

Il 22enne palermitano cede in due set al padrone di casa Guerrieri. Settimana comunque positiva per il tennista mancino che adesso si sposterà a Cervia per disputare un Challenger 50

di | 18 maggio 2026

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Sfuma quello poteva essere il settimo titolo Itf della carriera per il 22enne mancino Gabriele Piraino, atleta del vivaio del Ct Palermo con cui disputa la serie A1 e che da circa due mesi si è trasferito in Toscana tra Firenze e Tirrenia per gli allenamenti dove è seguito da Daniele Capecchi e da Claudio Galoppini.

La finale del torneo Itf da 30.000 dollari di montepremi sul rosso di Reggio Emilia ha sorriso al beniamino di casa nativo di Correggio, il 27enne mancino Andrea Guerrieri (numero 248 al mondo e prima testa di serie del seeding) che ha portato a casa il confronto con lo score di 7-6 6-2. Peccato perché Piraino, nel primo parziale, era avanti 5 giochi a 3. Restano quindi sei i tornei vinti dal classe 2003 siciliano (Santa Margherita di Pula (2), Bologna, Antalya, Gubbio e Wetzlar).

Una settimana condita da tante battaglie se pensiamo che il 22enne palermitano ha portato a casa tutte sfide, dal primo turno alla semifinale, in tre set. Contro il pugliese Pierluigi Basile, Piraino ha vinto per 2-6 6-2 6-3, successivamente contro il romagnolo Jacopo Bilardo si è imposto con lo score di 6-4 6-7 7-5 dopo quattro ore di lotta serrata. Ai quarti di finale, è giunta l’affermazione ai danni del mancino ravennate Federico Bondioli (seconda testa di serie del torneo) battuto con lo score di 6-0 2-6 6-4 e, in semifinale, è stata la volta del confronto con il riminese Manuel Mazza concluso 1-6 6-4 6-3, dopo aver rimontato una situazione di 6-1 3-1. “Ero ad un passo dal baratro, sono stato bravo e fortunato a portarla a casa contro un avversario che ha giocato molto bene” aveva dichiarato nel post match Gabriele.

Probabilmente tutte queste gare così tirate hanno pesato sull’esito della finale, al netto dell’indubbio valore di Andrea Guerrieri che solo poche settimane fa aveva vinto il Challenger 75 di Roma Garden.

Piraino, numero 425 al mondo, lascia Reggio Emilia con un pizzico di fiducia in più rispetto alle scorse settimane in cui aveva subito la delusione in quel di Roma dove era stato battuto nella semifinale del tabellone delle prequalificazioni degli Ibi26 da Juan Cruz Martin Manzano.

A partire da martedì 19 maggio, il giocatore nato e cresciuto sui campi del Ct Palermo, disputerà il Challenger 50 sulla terra rossa di Cervia dove sfiderà al 1° turno il comasco Lorenzo Rottoli con la possibilità, in caso di successo, di sfidare agli ottavi di finale nuovamente Andrea Guerrieri e magari prendersi la rivincita.

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