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Baldoni supera Mazzeschi mentre Anghel ha la meglio su Di Sarra. Ai vincitori le opere dell'artista Corrado Natale
di Vezio Trifoni | 14 luglio 2026
L'applauso del pubblico accorso numeroso agli impianti di via Cimabue per la sesta edizione del Torneo Open Città di Grosseto, la manifestazione tennistica di punta organizzata dal Circolo Tennis Grosseto in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Grosseto, è stato il miglior modo per concludere una bellissima edizione.
Quindici giorni di grande tennis che hanno visto sfidarsi sui campi grossetani 105 atleti provenienti da tutta Italia: 88 uomini e 17 donne, uniti dalla passione per questo sport e grazie a un montepremi complessivo di 5.000 euro messi in palio dall'organizzazione.
Un’edizione che ha confermato come il Torneo Open Città di Grosseto sia ormai diventato un punto di riferimento imprescindibile nel panorama tennistico nazionale.
La finale maschile ha visto trionfare Stefano Baldoni, portacolori del CT Giotto di Arezzo, che ha dominato il confronto con Emanuele Mazzeschi del CT Lucca con una prestazione di assoluta qualità. Il punteggio finale, un netto 6-1, 6-1, racconta di un Baldoni in stato di grazia, capace di imporre il proprio gioco dall’inizio alla fine senza mai concedere spazio all’avversario. Una vittoria meritata, frutto di un percorso nel torneo condotto con grande solidità e continuità di rendimento.
Altrettanto emozionante, seppur con un epilogo diverso, la finale femminile. Alessandra Anghel del CT Pistoia ha conquistato il titolo contro Federica Di Sarra dell’Unione Sportiva Beinasco di Torino, che si è vista costretta al ritiro sul punteggio di 7-5, 2-1 nel secondo set. Un finale che non ha potuto togliere nulla alla qualità di una sfida che si stava rivelando estremamente equilibrata e combattuta, con la Anghel brava a imporsi nel primo set dopo un parziale tiratissimo.
A impreziosire ulteriormente una manifestazione già di altissimo livello, i premi consegnati ai vincitori e ai finalisti: splendidi quadri originali realizzati dall’artista Corrado Natale, opere uniche che omaggiano il mondo del tennis con uno stile inconfondibile. Un connubio tra sport e arte che ha aggiunto un tocco di eleganza e originalità alla cerimonia di premiazione, regalando ai protagonisti del torneo un ricordo davvero speciale.
“Organizzare un torneo di questo livello rappresenta ogni anno un grande sforzo per tutto il nostro staff e per i nostri volontari, ma al tempo stesso una grandissima soddisfazione. Vedere atleti provenienti da tutta Italia scendere in campo sui nostri campi di via Cimabue è la conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta - spiega il Presidente del Circolo Tennis Grosseto, Paolo Borghi - Il nostro impianto è in continuo rinnovamento e possiamo affermare con orgoglio che il CT Grosseto si trova oggi ai massimi livelli tennistici, sia per quanto riguarda le proprie squadre competitive, sia per la qualità delle competizioni che siamo in grado di ospitare. Un sentito ringraziamento va all’Assessorato allo Sport del Comune di Grosseto. Questo torneo è la nostra vetrina più bella”.
“Il Torneo Open Città di Grosseto è ormai diventato a tutti gli effetti un evento per la nostra città, una manifestazione che dà lustro a Grosseto e a tutto il lavoro straordinario che viene svolto ogni giorno in tutta la provincia per raggiungere questi livelli di eccellenza - mette in luce il Delegato Provinciale FITP Grosseto Luca Franci - Insieme al torneo di quarta categoria BNL, che costituisce prequalificazione per gli Internazionali d’Italia, questa manifestazione rappresenta un punto di riferimento concreto e prezioso per tutti gli altri circoli del territorio. Complimenti al CT Grosseto per la qualità dell’organizzazione e per la visione lungimirante con cui sta portando avanti il proprio progetto sportivo”.
La premiazione femminile dell'Open di Grosseto