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La Toscana chiude nona la Coppa Belardinelli

Esperienza unica per i ragazzi della regione con il 3° posto nel Torneo di doppio

di | 15 giugno 2026

Toscana alla Belardinelli

La Toscana alla Belardinelli

La Toscana arriva nona alla 27° Coppa Mario Belardinelli (under 11-12) che si è svolta a Castel di Sangro ma conquista il terzo posto nel Trofeo di doppio e soprattutto esce dalla trasferta dal centro estivo abruzzese con 3 vittorie (Sardegna, Basilicata e Campania) e una sola sconfitta contro il Lazio che si è dimostrata squadra più completa. 

"Competizioni come la Belardinelli dimostrano che prima dei match di singolo e di doppio (che pure regalano un agonismo importante), ci sono valori fondamentali - spiegano i capitani della Toscana, Romeo Tanganelli e Riccardo Rafanelli - la formazione e la crescita tecnica e personale dei ragazzi; la condivisione e l'amicizia, trasformando uno sport tendenzialmente individualista in un'esperienza di squadra indimenticabile e la passione, che unisce maestri, preparatori e giovani atleti in giro per l'Italia. Inoltre viene messo al centro il valore della squadra e del gruppo".

Rispetto alle passate edizioni sono state inserite le prove atletiche che hanno equilibrato le sfide?

"Sì, proprio così, le prove atletiche fanno la differenza: molti non sanno che alla Belardinelli non basta saper tirare forte di dritto e rovescio. I punti assegnati con la preparazione atletica pesano tantissimo sull'economia del risultato finale (come è successo nei giorni scorsi in gironi equilibratissimi). Se una squadra domina a tennis ma molla fisicamente o atleticamente, rischia di perdere il confronto complessivo - continuano i capitani - ed è giusto che sia così perché il gruppo vince sulle individualità. A 11 e 12 anni la pressione di giocare per la propria regione si fa sentire. Chi ha la squadra compatta, chi si sostiene a bordo campo e chi sa fare la differenza nei doppi (dove serve complicità e strategia, non solo colpi vincenti) riesce a ribaltare pronostici che sulla carta sembrano scritti dai soli singoli".

Grande spirito di squadra?

"I nostri ragazzi hanno compreso questo spirito e infatti la classifica finale ha visto dalla quinta alla nona posizione rappresentative con punteggi davvero simili proprio per la somma delle sfide tennistiche e quelle atletiche - conclude Romeo Tanganelli - e per tutti loro è uno stimolo a migliorarsi con i loro maestri e preparatori su quegli aspetti dove ci sono delle abilità da far crescere e continuare il lavoro che hanno intrapreso. A tutti ho detto che solo con la passione, la dedizione e il lavoro possono crescere e arrivare a diventare giocatori". 

La Toscana chiude nona la Coppa Belardinelli

Il team Toscana

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