Partono bene i roveretani contro il Bolzano, mentre il Levico incassa subito punti importanti per la salvezza a Villafranca
16 maggio 2022
L’esperienza del bolognese Marco Pedrini, ex numero 294 al mondo, classe 1983, la carica dell’ultimo arrivato in casa Levico, il 29enne 2.4 slovacco di Bojnice Juraj Masar, ex numero 608 nel 2014, la determinazione agonistica di Tommaso Pederzolli, ecco le chiavi per spiegare l’ampio successo valsuganotto. Pedrini è stato bravo a imbrigliare con il back di rovescio e i continui cambi di ritmo l’aggressività del 21enne 2.2 Pietro Romeo Scomparin, il giocatore veronese di miglior classifica; Masar ha tolto campo e spazi con intelligenza all’ex promessa Testori Tesfagabri, poi Pederzolli è stato bravo a restare lucido sino in fondo, attento nelle scelte quando il complicato match con Garzotti si è infilato in quell’imbuto angoscioso che è il tie-break. Frinzi ha tenuto su il Villafranca sino ai doppi, ma lì è stato ancora il Levico a cavalcare con forza il confronto.
Tengono i ragazzi dei fratelli Stoppini, e si dimostrano attrezzati per reggere il peso della categoria, riconquistata giusto una stagione fa. Vero che Barozzi deve incassare una dura lezione dal 25enne austriaco Lucas Miedler, numero 283 al mondo, e che il modenese Edoardo Monti non trova il modo di arginare l’irruenza di Alexander Weis, numero 444, fresco di finale nel 25mila dollari di Santa Margherita di Pula (piegato sabato in tre set dal belga Michael Geerts), ma la vena brillante di Nicola Carollo e la solidità di palleggio del 26enne 2.5 polacco Karol Drzewiecki, numero 172 delle classifiche mondiali di doppio, garantiscono ai roveretani un pari prezioso e meritato, per cominciare a puntellare da subito il cammino non semplice nel girone.
Cammino che si preannuncia tutto in salita per il Ct Trento, la sfida con il Comunali Vicenza, pur privi del 2.2 Dal Santo, va in archivio già dopo in singolari. Pecoraro lotta, ma senza troppa convinzione con il 2.4 Peruffo, mentre Biscaglia e Corradini non vanno oltre una resa dignitosa con avversari di categoria superiore, come il 16enne 2.6 Battiston e il 2.7 Bertuzzo. L’unico a non voler arrendersi all’evidenza è Alvise Zarantonello che tiene botta per due set, ma senza fortuna, con l’altro 2.6 Fucile. E’ proprio l’ex Levico, al fianco del maestro Gatto, a rendere alla fine meno severo il passivo, caparbi i due a risalire la corrente contraria e ad andare a prendersi il punto del doppio, 12-10 al super tie-break.
CT ROVERETO - TC BOLZANO 3-3
CT TRENTO - TENNIS COMUNALI VICENZA 1-5
AT VILLAFRANCA - AT LEVICO 1-5
Ha riposato: PLEBISCITO PADOVA
Così il prossimo turno (22/5): Tc Bolzano-At Villafranca; Tennis Comunali Vicenza-Ct Rovereto; Plebiscito Padova-Ct Trento; riposa: At Levico
Juraj Masar del Levico