La giovane promessa, figlio d'arte, è allenata da Andrea Mantegazza al Plebiscito di Padova
10 gennaio 2026
Tommaso Radic, figlio d’arte, vince a Roma il Lemon Bowl per i giocatori under 12. Un’edizione strepitosa giunta alla sua 42ª edizione, dove quasi tutti i campioni del passato e del futuro passano di qui. Il papà Mario Radic ne ha vinte ben due edizioni, 30 anni fa, raggiungendo poi il suo best ranking Atp intorno alla 140ª posizione mondiale.
Tommaso Radic che da un anno si sta allenando con Andrea Mantegazza al Cs Plebiscito di Padova, è partito nel draw under 12 come testa di serie numero due avendo nel 2025 una classifica da 3.4. Inizio subito in salita il suo, dovendo incrociare il talento emergente modenese Filippo Bregoli. Avvio da brivido del giocatore della Meridiana che rifila un bagel a Tommaso, il quale reagisce vincendo il secondo set e nel long tie-break supera questo primo scoglio. Negli ottavi di finale ad attenderlo il romano Luca Bertone, col il quale gioca a braccio sciolto vincendo un due set.
Nei quarti di finale, forte di questo risultato, Radic viene messo a confronto della testa di serie numero sette, Davide Lattarulo. Il pari classifica brindisino non trova la chiave per mettere in difficoltà Tommaso, se non nel primo set, ma il veneziano continua imperterrito chiudendo per 63 61.
Semifinale contro un altro giocatore romano, Mihaylov Mikael Ivanov: partita molto equilibrata, dove il veneto si presenta più deciso a portare a casa la finale col punteggio di 46 64 10/8.
Nel giorno dell’Epifania, la finale si ripete con lo stesso punteggio contro il ravennate Hugo Lagerlöf, e Tommaso Radic scrive il suo nome in questo prestigioso palmares.