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Il vice presidente nazionale Fitp Gianni Milan: “Orgoglioso di essere vicentino”
01 giugno 2026
Lukas Neumayer si prende con merito il 19. Atp Challenger Città di Vicenza - Trofeo FL Service. Dopo aver eliminato in semifinale il campione in carica Tseng Chun Hsin, il ventitreenne austriaco nativo di Salisburgo ha sconfitto Jacopo Vasamì con un secco 62 62, laureandosi campione. Quest’anno per lui è il secondo trionfo in un Challenger 75, dopo quello di Barletta.
Molto positiva comunque la settimana di Vasamì, diciottenne entrato a far parte del main draw grazie a una wild card della Federazione e autore di prestazioni molto convincenti. Come quella che lo ha portato alla vittoria nella semifinale contro la testa di serie numero uno Stefano Travaglia. Nella sua prima finale in un Challenger 75, Vasamì è arrivato forse un po’ stanco, sicuramente con un fastidio alla spalla, e non ha mai trovato continuità nel gioco, pur facendo intravedere qualche colpo da giocatore di levatura internazionale. Ci riproverà, ma la sensazione è di aver visto all’opera un talento cristallino, simile a quello di tanti nomi oggi illustri che da giovani sono passati, con risultati ben peggiori, sui campi del Tennis Palladio 98.
“Faccio innanzitutto i complimenti a Jacopo e al suo team per il grande torneo e il livello tenuto per tutta la settimana – le parole di Lukas Neumayer -. Da parte mia, desidero ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questo evento: il supervisor, il direttore del torneo e specialmente tutti i raccattapalle. Non è facile stare qui per tre ore con tutto questo caldo. Grazie ai giudici di linea e a tutti coloro che hanno lavorato in questo torneo. Amo giocare in Italia, è sempre bello esibirsi davanti a un pubblico così numeroso. Infine, ma non meno importante, grazie al mio allenatore per questa settimana fantastica. Grazie, e grazie alla mia fidanzata, che amo”.
“C’è grande soddisfazione per l’ottima riuscita di questa 19° edizione degli Internazionali di tennis Città di Vicenza – ha aggiunto Enrico Bettini direttore del torneo -. Ormai avere la tribuna che trabocca di pubblico per quasi tutta la settimana non è più una novità, ma se guardo indietro a quando siamo partiti, a quel torneo Future nato per far fare le prime esperienze internazionali ai nostri allievi, fatico ancora a credere al percorso che abbiamo fatto. Piano piano siamo cresciuti, fino a consolidare e mantenere stabilmente la prestigiosa qualifica di Atp Challenger 75. Questo è stato senza dubbio l’anno delle conferme. Siamo fieri di aver preservato una tradizione a me particolarmente cara: quella della totale gratuità dell’evento. Come società sportiva, il nostro obiettivo primario resta la promozione del tennis, e poter offrire uno spettacolo di questo livello a tutti i ragazzini e agli appassionati è il nostro orgoglio più grande. Un traguardo simile è possibile solo grazie a un grande lavoro di squadra. Il mio plauso va innanzitutto ai giocatori per lo spettacolo agonistico offerto, ma anche ai giudici di linea e alle raccattapalle. Fondamentale è stata, come sempre, la collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e con il suo settore tecnico. Quest’anno, la gestione delle wild card affidata a Volandri e ai tecnici federali ha funzionato alla perfezione: vedere un giovane talento italiano lottare fino alla finale è la prova che siamo sulla strada giusta, ed è proprio per favorire questa crescita che il torneo è nato. Infine, questa manifestazione rappresenta un tassello cruciale per il secondo grande obiettivo che ci poniamo: la valorizzazione di uno storico impianto che la nostra società gestisce ormai da vent'anni, ma la cui proprietà appartiene all’amministrazione comunale. Ringrazio quindi il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore allo sport e ai grandi eventi Leone Zilio per il supporto costante e per essere al nostro fianco in questa bellissima avventura. Faremo di tutto per rinnovare questa tradizione e festeggiare assieme la ventesima edizione nel 2027”.
"Voglio fare i complimenti a tutti gli appassionati vicentini che, in questa settimana infernale dal punto di vista del caldo, sono venuti qui numerosi a vedere le partite – le parole del vicepresidente della Fitp, Gianni Milan -. Ogni giorno le tribune erano piene, e questo mi rende orgoglioso di essere vicentino assieme a tutti voi. Devo fare i complimenti a tutto lo staff, a Enrico Bettini e a tutti i suoi ragazzi, ai raccattapalle e agli ufficiali di gara, perché per realizzare un torneo di questo genere ci vogliono tanto lavoro, tanto impegno e tanta passione. Questi tornei sono numerosi – in Italia ce ne sono ventidue – ed è chiaro che i giocatori italiani hanno delle grandissime opportunità di mettersi in luce giocando in casa. Infine, voglio rivolgermi a Jacopo Vasamì. Hai fatto un percorso bellissimo in questo torneo. Sappiamo benissimo che il passaggio dall'attività junior a un livello così alto è molto difficile, ma tu stai bruciando le tappe. Hai un gioco spettacolare e penso che tu abbia le potenzialità per arrivare quanto prima ai livelli dei giocatori italiani che, anche questa settimana, sono protagonisti a Parigi. Faccio i miei migliori auguri a te e al tuo staff per la tua carriera".
"Per me è sempre un'emozione speciale e un vero pezzo di cuore essere qui – ha dichiarato il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai -. Frequentavo questo circolo fin da bambino, anche perché mio nonno ne è stato il presidente per qualche anno. Vedere come questa realtà sia cresciuta nel tempo – nella sua rete di relazioni e nella capacità di attrarre persone – pur mantenendo intatta la propria identità di circolo nel cuore di Vicenza, da cui voltandosi si possono ammirare tre quarti del nostro centro storico, è qualcosa di straordinario. Ci troviamo in un momento storico eccezionale per il tennis italiano, forse il migliore di sempre. In questo contesto, la scelta degli organizzatori di mantenere la totale gratuità dell'evento, preservandone la dimensione popolare e garantendo a tutte e a tutti la possibilità di essere qui, acquisisce un valore immenso. Ci tengo a ringraziare pubblicamente Enrico Bettini e tutta l'organizzazione per questo regalo; è un atto di generosità di cui tutta la città vi deve essere grata. L'anno prossimo festeggeremo il ventesimo anniversario ufficiale e dobbiamo guardare a quel traguardo fin da subito, con grandi orizzonti e altrettanto grandi ambizioni”.
“Mi unisco ai complimenti per Enrico Bettini, che è l'apice dell'organizzazione di questo torneo – ha concluso l’assessore allo sport di Vicenza, Leone Zilio -. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato all’organizzazione di questo grande evento, come i ball boys e tra loro i più piccolini, che oggi raccoglievano le palle e le davano ai campioni. Io ho una gran passione per il tennis, quindi tutto ciò che gira attorno a questo sport mi piace, mi diverte e cerco di esserci sempre per dare il mio supporto, ovviamente anche secondo le indicazioni del Sindaco. Contiamo di portarlo avanti insieme a Enrico ed è sempre bellissima questa cosa che sia gratuito. Si può venire in tribuna già dai primi turni e fino alla finale si entra gratuitamente: è un regalo che Enrico e il Comune vogliono fare alla cittadinanza per avvicinarla sempre di più al tennis”.