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Binaghi e Valditara sottoscrivono il protocollo d’intesa tra la FITP e il Ministero dell’Istruzione e del Merito

Passo in avanti decisivo per la promozione degli sport di racchetta nelle scuole

13 maggio 2026

Il Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara

Il Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Foto FITP)

Il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi e il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, hanno sottoscritto, questa mattina presso la Sala conferenze del Campo Centrale del Foro Italico, il protocollo d’intesa tra la FITP e il MIM. Sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Recinto Capo di Gabinetto MIM, Renato Di Napoli Presidente FITET, Sergio Santin Presidente dell’Associazione Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS, Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, Francesca Carbone, Direttore Generale della DG per lo studente l'inclusione l'orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del MIM), Rossana Ciuffetti Direttore direzione Sport Impact, Gianpiero Vietto Direttore Ferrero International progetto K.Jom, Antonio Castiglia Responsabile Sponsorizzazioni Ferrero Commerciale Italia, Rita Grande Testimonial progetto K.Jom. 

Il protocollo tra la Federazione Italiana Tennis e Padel e il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha una valenza storica: è la prima volta che la FITP attiva questa convenzione e lo fa per rinforzare ancora di più le sinergie tra le parti.

Infatti, oggi la FITP sta facendo giocare gratuitamente a tennis, tramite il progetto “Racchette in classe”, migliaia di bimbi. E sempre gratuitamente sta facendo formazione all’interno del mondo scolastico tramite la piattaforma “Sofia” per i laureati in scienze motorie di ruolo a scuola. L’obiettivo è consentire loro di acquisire la qualifica tecnica di promotore tecnico scolastico e quindi essere loro l’anello di congiunzione tra gli sport di racchetta e il mondo scolastico.

La stretta di mano tra il Presidente FITP Angelo Binaghi e il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Foto FITP)

La stretta di mano tra il Presidente FITP Angelo Binaghi e il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara (Foto FITP)

Tutto ciò rinforza ancora di più l’opportunità per gli Istituti scolastici di potersi anche affiliare alla Federazione Italiana Tennis e Padel come enti aggregati – soluzione pensata per le scuole prive di un circolo affiliato – e poter ricevere gratuitamente del materiale didattico (racchette, palline, minireti) da regalare ai bimbi e da poter utilizzare a scuola nelle palestre per proporre gli sport di racchetta.

Angelo Binaghi, Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel (Foto FITP)

Angelo Binaghi, Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel (Foto FITP)

Angelo Binaghi, Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel: “Il nostro torneo non si gioca soltanto al Foro Italico, ma, ogni giorno anche nelle scuole italiane. È lì che si costruisce davvero il futuro del nostro sport. Non abbiamo costruito questa Federazione inseguendo soltanto medaglie: abbiamo lavorato, anno dopo anno, per allargare la base sportiva del Paese, portando il tennis dove prima non c’era.

Oggi siamo la Federazione che coinvolge più ragazzi nelle scuole italiane, più di tutte le altre federazioni italiane messe assieme. Nel 2025 il progetto ‘Racchette in Classe’ ha raggiunto 690.232 studenti, e il nostro obiettivo è arrivare a un milione entro il 2026.

La firma del protocollo con il Ministero dell’Istruzione rappresenta un passaggio fondamentale perché renderà questo progetto strutturale, consentendoci anche di formare direttamente gli insegnanti già presenti nelle scuole. Ogni biglietto venduto agli Internazionali BNL d’Italia consente ad almeno due o tre bambini di imparare il nostro sport nella scuola. Questo è e resterà sempre il senso profondo del nostro lavoro”.

Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito (Foto FITP)

Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito (Foto FITP)

Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito: “Questo protocollo ha certamente lo scopo di far conoscere il tennis e di diffondere i valori fondamentali dello sport, ma ci sono due altri aspetti che a me stanno particolarmente a cuore: l'attenzione alla disabilità e il tema della formazione dei docenti di scienze motorie. È un contributo importante e molto concreto per i nostri studenti e anche, ovviamente, per il sistema formativo delle nostre scuole. Abbiamo fortemente voluto siglare questo protocollo perché teniamo molto allo sport nella scuola, tanto è vero che abbiamo investito un miliardo di euro in palestre. Stiamo parlando di una cifra colossale e aggiungo che, fra qualche settimana, saranno resi noti i dati sulla presenza di palestre nelle scuole italiane che, anticipo, saranno sorprendenti. Grazie ai nostri investimenti abbiamo fortemente voluto il ritorno dei “Giochi della Gioventù” e inserito lo sport all'interno di due straordinarie agende: Agenda Sud e Agenda Nord, utilizzando lo sport come uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro la dispersione scolastica. Ricordo i risultati straordinari - certificati da Eurostat - che, per la prima volta nella storia della nostra scuola, dicono che siamo riusciti ad abbattere il muro della media europea del 9,1% di dispersione scolastica. In Italia oggi siamo al 8,2% e abbiamo recuperato dal 2023 al 2025 mezzo milione di ragazzi che prima non terminavano il percorso scolastico. Un dato che è certificato anche dalla Commissione europea.

Questo protocollo è importante per insegnare i valori fondamentali dello sport come il rispetto. La nostra è una scuola costituzionale che mette al centro la persona, che insegna a rispettare la persona. C'è un altro tema a cui io voglio fare riferimento. Fra i giovani, si diffonde spesso anche il timore della competizione. Proprio la pratica sportiva può contribuire a creare un clima positivo nella competizione. il concetto del ‘vinca il migliore’ e del fair play. La competizione non deve  essere intesa come qualcosa di stressante o drammatico, un giudizio su se stessi ma deve essere vista come un momento di crescita.

Il tennis e in particolare un campione come Sinner, introduce un tema fondamentale: quello di sapersi rialzare dopo una sconfitta. Ce lo insegnano questi campioni straordinari e la scuola deve saper comunicare proprio questo: tutti possiamo sbagliare, tutti possiamo commettere errori, ma la vera forza sta nel sapersi riscattare. Ecco perché l’insegnamento dello sport è importante. Sinner è determinato ma mite, non è mai arrogante. Serietà e coraggio sono valori importanti che il campione, lo sport e, in particolare, il tennis possono trasmettere ai nostri Giovani. Ecco perché - e lo ripeto ancora - abbiamo fortemente voluto questo protocollo come strumento formativo straordinario per la crescita dei nostri ragazzi”.

Foto di gruppo con i rappresentanti dell’Associazione Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS (Foto FITP)

Foto di gruppo con i rappresentanti dell’Associazione Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS (Foto FITP)

Sergio Santin, Presidente dell’Associazione Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS: “Caterina e Francesca ci hanno insegnato che ognuno di noi, indipendentemente dal ceto familiare e dalle condizioni psicofisiche, ha dei talenti che può mettere a disposizione degli altri e questo si chiama donare. E’ in atto un cambiamento culturale perché viviamo in una società in cui si cerca nel prossimo il difetto e nel difetto nasce il disaccordo, nasce il distacco e da questo il superfluo. Caterina e Francesca hanno dimostrato come nella vita conta l’essenziale, conta mettersi a disposizione degli altri. Abbiamo organizzato più di 150 eventi nelle scuole e un progetto come “Racchette in Classe - Baby”, di cui ringrazio l’ideatore Michelangelo Dell’Edera, con cui si dà la possibilità a tanti bambini di poter vivere un progetto formativo importante. Nella nostra Associazione abbiamo un motto: ‘nessuno rimanga indietro’. Teniamo tutti fede a queste tre parole perché sono il cambiamento culturale che elimina il disagio dalla società e mette l'essenziale al centro della persona”.

Binaghi e Valditara sottoscrivono il protocollo d’intesa tra la FITP e il Ministero dell’Istruzione e del Merito

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