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Grande attenzione ai giovani, ma anche a tecnici, dirigenti: durante il BNL Italy Major 2026 la FITP e l’ISF svilupperanno un fitto programma di attività legate a formazione, competizione, promozione e inclusione ma anche alla pianificazione. Per riuscire, nel giro di una manciata d’anni, ad aver in Italia i fenomeni anche della pala
22 maggio 2026
Formazione, competizione, promozione e pianificazione. Quattro parole chiave nel Sistema Italia della FITP, che valgono allo stesso modo sia nell’universo del tennis sia in quello del padel. Perché, appena chiusi degli Internazionali BNL d’Italia che resteranno nella storia per tanti motivi, il Foro Italico è di nuovo pronto a vestirsi da padel, per la quinta edizione del BNL Italy Major del calendario Premier Padel. Un’altra occasione enorme sia per l’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” sia per il Settore Tecnico Nazionale, per portare avanti quel lavoro costante che fa dell’Italia della racchetta (di qualsiasi forma) un esempio su scala globale.
“Negli ultimi dieci anni – dice Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’ISF – la nostra Federazione ha raggiunto e consolidato una grandissima capacità trasformativa e organizzativa, che si caratterizza in una multidisciplinarietà enfatizzata anche dal nostro nuovo nome, Federazione Italiana Tennis e Padel. Ora tocca al padel e dal 31 maggio al 7 giugno, in occasione del BNL Italy Major 2026, svolgeremo numerose attività che vanno a richiamare proprio le quattro parole chiave che da tempo la FITP ha attivato sull’intero territorio nazionale”.
Per quanto riguarda la pianificazione, fra lunedì 1° giugno e martedì 2 si terrà al Foro Italico una riunione della commissione di promozione e propaganda del padel, che riunirà i vari riferimenti dell'intero territorio nazionale. “Insieme – spiega ancora Dell’Edera – dirigenti e tecnici andranno a pianificare ulteriori attività promozionali per il secondo semestre del 2026, per cercare di raggiungere tutti gli obiettivi strategici preposti”.
“Se è vero che la nostra Federazione continua a pianificare – prosegue Dell’Edera –, è altrettanto vero che l'Istituto Superiore di Formazione prosegue quel processo di formazione continua che lo caratterizza sin dalla sua nascita. In data 5 giugno spegneremo 16 candeline e ci lanceremo nel diciassettesimo anno di attività con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione di sempre”.
Tre le attività principali legate al Major, a partire dal Corso di aggiornamento per tutte le qualifiche tecniche del Padel del Lazio, in data 2 giugno dalle 8.30 alle 13.30, sul meraviglioso Stadio Pietrangeli. “Come in tutti gli anni dispari ci dedichiamo ai Simposi internazionali per ogni disciplina di racchetta – continua il direttore dell’ISF –, negli anni pari l’ISF si reca in tutte le regioni d'Italia per abilitare le qualifiche, portando sempre tematiche relative a nuove metodologie di insegnamento. La peculiarità dei Corsi di aggiornamento del 2026 è che sono esclusivamente pratici: al dire dell'aula facciamo corrispondere il fare del campo”.
Nella stessa settimana, sempre al Foro Italico, anche un modulo tattico-tecnico (più tirocinio) del corso di Maestro Nazionale di padel, dal 2 al 6 di giugno. Un’occasione che diventa un’opportunità per gli allievi maestri, che contestualmente alla formazione avranno anche l’occasione di toccare con mano il più alto livello della disciplina. “Un passaggio – dice ancora Dell’Edera – nel quale crediamo molto, perché stiamo lavorando insistentemente per cercare, nei prossimi 4-5 anni, di avere anche nel padel dei giocatori come Sinner, Musetti, Cobolli, Paolini e altri”.
L’ultimo corso in salsa Major sarà invece rivolto ai dirigenti del Lazio: fungerà da aggiornamento per coloro che hanno in essere una qualifica di primo o secondo grado, ma anche da corso di formazione per nuovi dirigenti di primo grado. “Le tematiche trattate toccheranno diverse aree: da quella istituzionale a quella legislativa, da quella amministrativa (con la nuova progettualità di SportPay, ndr) a quella sportiva, con i nuovi progetti che la FITP ha già pianificato per il biennio 2027-2028”.
Una parola che viaggia su binari paralleli alla formazione è la competizione. All’interno del BNL Italy Major, oltre che con l’appuntamento Premier Padel riservato alle stelle mondiali del gioco, sarà sviluppata attraverso diverse attività competitive. Le due più importanti riguardano il mondo dei giovani, e saranno anche quest’anno la Tappa de Oro del circuito nazionale attivato in tutte le regioni, dal 31 maggio al 5 giugno fra Foro Italico e Canottieri Lazio, e il torneo internazionale FIP Promises, al Foro dal 4 al 7 giugno.
“La Tappa de Oro, alla quale parteciperanno oltre 250 coppie di giovani dall’under 10 all’under 16, garantirà di nuovo un punteggio doppio rispetto a tutte le altre sviluppate su scala regionale. Sarà sia un’occasione di confronto, sia una chance per scalare le classifiche che a fine anno permetteranno alle migliori coppie di accedere al Master nazionale del circuito”. Il FIP Promises, invece, vedrà tanti dei giovani italiani più in vista confrontarsi con numerose coppie provenienti da parecchie nazioni del mondo. Un’occasione di confronto per tutti, per elevare ulteriormente la qualità del nostro movimento giovanile”.
Le altre due attività competitive, invece, strizzano l’occhio anche alla promozione. La prima è il Master Nazionale Road to Roma del circuito amatoriale TPRA, riservato ai giocatori di quarta e quinta fascia nelle classifiche FITP, che dal 5 al 7 giugno si sfideranno per la corona nazionale alla Circolo Cannottieri della Vittoria, ma con quarti, semifinali e finale al Foro Italico. La seconda, in calendario per domenica 7 giugno, è invece il torneo di wheelchair padel, il padel su sedia a rotelle che tocca un’altra area della FITP che rappresenta un fiore all’occhiello, ossia l’inclusione. “L’evento – spiega Dell’Edera – vedrà la partecipazione anche di atleti provenienti da altri paesi, garantendo quindi un confronto a livello internazionale”.
L'ultima parola chiave di tutti i progetti legati al Major è la promozione, sviluppata sotto vari punti di vista. A tutti gli studenti delle scuole federali di padel del Lazio, ma anche a coloro che hanno partecipato al progetto Racchette in classe, sarà data la possibilità di entrare al Foro Italico e assistere agli incontri, ma potranno anche giocare e divertirsi con gli insegnanti dell’ISF al Fan Village (aperto tutti i giorni da mattina a sera, dal 31 maggio a 7 giugno), oltre che di incrociare la racchetta coi vari campioni che saranno coinvolti nelle attività. “Quest’anno – spiega Dell’Edera – avremo anche un torneo di mini padel rivolto agli under 8 (sabato 6 giugno, ndr). Cominciamo ad avere molti bimbi che si avvicinano al padel già in tenera età, dai 5 agli 8 anni, quindi abbiamo pensato di dare anche a loro un’opportunità di confronto”.
Infine, ecco l’incrocio fra padel e… taekwondo. Infatti, nell'ex Super Tennis Arena si terranno i campionati mondiali dell’arte marziale coreana, oltre ai campionati nazionali under 11. Uno scambio culturale e sportivo pronto ad arricchire tutti i presenti, all’insegna del famoso concetto di multidisciplinarietà che ormai da tempo caratterizza la Federazione. “In sostanza – chiude Dell’Edera – tutti coloro che frequenteranno il site del Foro Italico, in occasione del BNL Italy Major Premier Padel, avranno l’occasione di poter assistere e partecipare a numerose attività promozionali, competitive e formative, arricchendo il proprio bagaglio”. Uno dei segreti del Sistema Italia, invidiato in tutto il mondo, è proprio questo.