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Tennis in piazza, a Bologna è una festa senza fine

Anche nel capoluogo della Regione Emilia-Romagna, il tennis è sceso nella piazza principale della città. Più di cinquemila tra bambini, ragazzi e adulti, hanno potuto provare, insieme ai maestri dell’ISF “Roberto Lombardi”, a giocare nei due campi di mini-tennis messi a disposizione dalla Fitp

di | 21 novembre 2025

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"Tennis in piazza" a Bologna nella suggestiva piazza Maggiore in occasione della Final 8 di Davis Cup

La Torre degli Asinelli illuminata di verde, l’iconico colore della Coppa Davis, è solo uno dei tanti omaggi della città di Bologna alla settimana dedicata alla Final 8. E per capire che questi, per il capoluogo della regione Emilia-Romagna, sono 7 giorni da ricordare, basta passeggiare per strada e parlare con i tanti tifosi che stanno popolando le vie della città. Perché, vanno bene i tre anni in cui la Davis si è giocata a gironi, ma adesso - è l'opinione che si raccoglie chiacchierando per strada con i bolognesi - è veramente un’altra cosa. 

E poi ci sono i circa cinquemila, tra bambini, ragazzi e adulti, che hanno potuto provare, insieme ai maestri dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, a giocare nei due campi di mini-tennis (10x16 le misure, con palline red e orange e racchettine da 21 a 25) messi a disposizione dalla Fitp, da domenica 16 (e fino al 23 novembre) dalle 9 alle 17. E sono tanti gli appassionati che corrono in piazza Maggiore per poter giocare qualche minuto sotto la supervisione dei tecnici federali.

“Questa iniziativa è pura promozione - ci racconta Massimo Valeri -, con l’obiettivo di portare il tennis ad essere sempre più popolare. Per noi il concetto di popolare vuol dire cercare di promuovere lo sport a tutte le fasce di età, prevalentemente ai bambini ma i campetti in piazza fanno sì che anche ragazzi adolescenti e adulti possano provare a giocare con noi. L’obiettivo, come dicevo, è quello di appassionare al tennis oltre che, chiaramente, promuovere uno spettacolo affascinante come la Coppa Davis”.

Tennis in piazza, a Bologna è una festa senza fine

“Questa meravigliosa piazza - continua il tecnico nazionale 53enne, responsabile della categoria under 10 maschile - ci mette nella condizione privilegiata di avere una visibilità straordinaria e, devo dire, che ci sta dando tantissime soddisfazioni perché la disponibilità dei cittadini bolognesi e soprattutto dell'amministrazione comunale è talmente grande che ci rende veramente fieri di questa progettualità. Abbiamo cominciato domenica 16 novembre con “Tennis in piazza” e dalla mattina alla sera saranno passate da qui almeno 700 persone al giorno”.

Tennis in piazza, a Bologna è una festa senza fine

Tennis in piazza, a Bologna è una festa senza fine

“La cosa importante - gli fa eco il tecnico federale Andrea Dalla Giovanna - è che dai due capi sono passati tanti ragazzi giovani, soprattutto nel pomeriggio, perché ovviamente al mattino erano a scuola, e ci siamo divertiti tantissimo a far prendere la racchetta in mano ai bimbi, alcuni anche per la prima volta. C’è tanta voglia di avvicinarsi al nostro sport anche perché ormai è sulla bocca di tutti”. 

“Abbiamo fatto giocare - aggiunge Dalla Giovanna che è anche responsabile del settore under 12 maschile - anche bimbi di 3 e 4 anni con i loro genitori, una combo genitore- figlio davvero simpatica. Ma anche non più giovani di oltre 70 anni hanno provato ad impugnare una racchetta, chi anche per la prima volta”.

Da sinistra, il tecnico nazionale, responsabile della categoria under 10 maschile Massimo Valeri e il tecnico federale Andrea Dalla Giovanna, responsabile del settore under 12 maschile. Sullo sfondo, la celebre fontana del Nettuno

Da sinistra, il tecnico nazionale, responsabile della categoria under 10 maschile Massimo Valeri e il tecnico federale Andrea Dalla Giovanna, responsabile del settore under 12 maschile. Sullo sfondo, la celebre fontana del Nettuno

Una manifestazione importante, dunque, capace di aggregare generazioni diverse e avvicinare al tennis anche chi, ad oggi, non ha mai avuto modo di provare questa meravigliosa disciplina. “Bimbi e ragazzi predisposti - riprende Valeri - e coordinativamente molto validi che provengono da altri sport ma che  potrebbero giocare tranquillamente a tennis ne abbiamo visti tanti in questi giorni”.

“In questi giorni - conclude Dalla Giovanna - abbiamo avuto tantissime richieste da passanti che hanno chiesto informazioni sulle nostre scuole tennis così come tanti turisti ci hanno chiesto come fare per andare a vedere i match di Coppa Davis”.

Insomma, anche ad di fuori della SuperTennis Arena di Bologna-Fiere, così come la sera sulla Torre degli Asinelli, splende luminoso il verde della Davis Cup.

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