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A Geldof e Panagiotidou il “Roma - Foro Italico” under 16

Il Super Category - Tennis Europe ha emesso i suoi verdetti. Titoli al francese Benoit Geldof e alla greca Lydia Panagiotidou. Al Foro Italico sorride anche l’Italia con i finalisti Diego Masera e Camilla Castracani e con il titolo del doppio maschile vinto da Giorgio Ghia e Zeno Roveri. Tutti i tabelloni di un’edizione da incorniciare

17 maggio 2026

L'urlo di gioia della greca Lydia Panagiotidou dopo il match point che le ha regalato la vittoria alla 3ª edizione del torneo romano Super Category del Foro Italico (Foto FITP)

L'urlo di gioia della greca Lydia Panagiotidou dopo il match point che le ha regalato la vittoria alla 3ª edizione del torneo romano Super Category del Foro Italico (Foto FITP)

Una finale non è mai una partita come le altre. Lo hanno capito anche le due finaliste del Super Category del Tennis Europe Junior Tour terminato domenica 17 maggio a Roma, in contemporanea con il torneo Atp Masters 1000 e Wta 1000.

La lombarda, classe 2010, Camilla Castracani e la testa di serie n.3 greca Lydia Panagiotidou si sono date battaglia per 2 ore e 35 minuti sulla SuperTennis Arena per conquistare l’ambito trofeo della 3ª edizione degli Internazionali d’Italia under 16 che ha vissuto, nell’incantevole parco del Foro Italico, una settimana da sogno.

Alla fine, ad alzare le braccia al cielo, è stata il 16enne greca (n.17 del ranking di categoria) che ha sconfitto l’azzurra solo al set decisivo (5-7 6-4 6-3 lo score). Un match molto bello, con frequenti capovolgimenti di fronte e le due giocatrici che hanno messo in campo tutto il loro arsenale per avere la meglio.

“È stato un match durissimo - ha raccontato a fine match, coach Alessio Savoldi che segue Castracani alla Vavassori Tennis Academy -. Peccato perché Camilla ha avuto buone chance di portarlo a casa. Soprattutto dopo aver vinto il primo set, sul 3-2 e servizio del secondo poteva essere un po' più concreta. Però va dato merito alla sua avversaria di aver saputo recuperare. Alla fine c’è stato un leggero calo fisico per Camilla, comprensibile dopo una settimana di incontri”.

Avversaria scomoda se ce n’è una, la greca ha saputo rimontare nel punteggio dopo aver perso il primo parziale dall’inizio del torneo e muovere l’azzurra con colpi sempre incisivi. A Castracani, dopo il comprensibile disappunto per la sconfitta, resta la soddisfazione di aver disputato un bellissimo torneo, con quattro partite vinte e la soddisfazione di aver eliminato la testa di serie n.1 e favorita della vigilia Tea Kovacevic. 

Dopo aver trasformato il match point - ha ammesso Lydia Panagiotidou - è stato come svegliarsi dopo un bellissimo sogno. Per vincere oggi però ho dovuto combattere fino alla fine. Sollevare questo trofeo è davvero speciale”.

L'elegante rovescio ad una mano del francese Benoit Geldof che ha vinto la 3ª edizione del torneo al Foro Italico (Foto FITP)

L'elegante rovescio ad una mano del francese Benoit Geldof che ha vinto la 3ª edizione del torneo al Foro Italico (Foto FITP)

Molto felice, come è facile immaginare lo è anche Benoit Gelfon. Il 15enne parigino ha vinto la sua finale - giocata a seguire sempre sulla SuperTennis Arena - contro il romano Diego Masera in due set con il punteggio di 6-2 7-5 in un’ora e 34 minuti.

Fisico già da uomo, rovescio ad una mano, il giocatore transalpino, già abituato a frequentare il circuito ITF, ha avuto ragione dell’italiano nonostante un piccolo problema al bicipite destro che ha richiesto l’intervento del medico a metà del 2° set quando era sotto 1-4. “Vincere questo torneo a Roma è speciale - ha raccontato Geldof -. Condividere la palestra con giocatori come Sinner o Medvedev è qualcosa di unico, irripetibile. Sono davvero soddisfatto della mia settimana”.

Un torneo da incorniciare quello giocato da Diego Masera che, sebbene giunto a questo appuntamento finale con poche energie da spendere dopo essere passato dalle qualificazioni ed aver vinto sette partite, ha dimostrato tutto il suo valore che non è certo il n.1072 come recita il ranking di categoria.

Il classe 2010 che si allena al Club Nomentano con i coach Fabrizio Zeppieri e Federico Lucchetti, dopo un anno complicato e funestato da diversi infortuni, prima alla schiena e poi alla spalla, ha ritrovato un tennis a tratti molto efficace.

“Nemmeno Diego si aspettava di giocare un torneo a questo livello - ha detto a fine match coach Federico Lucchetti -. Dobbiamo ringraziare la Federazione che, all’ultimo momento, ha voluto concedergli una wild card per il torneo di qualificazione. Ha giocato tante partite lottatissime e oggi il fisico un po’ ha ceduto. Finché il francese ha giocato ad alto ritmo, Diego si appoggiava e riusciva a spingere ma quando l’avversario ha rallentato, ha voluto giustamente prendere l’iniziativa ma ha commesso troppi errori. Resta comunque il fatto che - conclude Lucchetti - ha giocato un torneo straordinario”.

A tenere alto il tricolore ci ha pensato il doppio maschile, con la coppia formata da Giorgio Ghia e Zeno Roveri che ha battuto il duo composto da Emanuele Pilotto e Raz Ty Posca con il punteggio di 7-5 6-2 in 62 minuti. Il torneo di coppia femminile è invece stato vinto dalla bosniaca Tea Kovacevic e dalla polacca Antonina Snovhowska contro le greche Konstantina Volonaki e Lydia Panagiotidou per 6-1 6-3.

Scende il sipario dunque su questa terza edizione del torneo capitolino che, come era prevedibile, ha alzato il livello tecnico e si conferma essere uno degli appuntamenti principi della stagione Tennis Europe under 16.

Foto di gruppo per gli atleti premiati al Super Category del Tennis Europe Junior Tour terminato domenica 17 maggio a Roma

Foto di gruppo per gli atleti premiati al Super Category del Tennis Europe Junior Tour terminato domenica 17 maggio a Roma

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