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"Dobbiamo innanzitutto ringraziare l'ATP per la credibilità che ci riconosce. Tutto questo può avvenire perché lavoriamo a stretto contatto con il Governo, e perché c'è un Ministro, Andrea Abodi, che è un autentico appassionato di questo sport. Al nostro fianco ci sarà Sport e Salute a garantire un'organizzazione di grande eccellenza" ha detto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi
09 settembre 2026
"Non è mai successo che una stessa nazione ospitasse a fine anno tutte le tre competizioni finali nel tennis maschile, che sono degli autentici campionati del mondo: la Coppa Davis, le Nitto ATP Finals e le Next Gen ATP Finals. E' un record mondiale". Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha celebrato così il ritorno in Italia delle Next Gen ATP Finals, l'evento riservato ai migliori Under 20, che nel 2026 si disputeranno al PalaCalafiore di Reggio Calabria.
"Dobbiamo innanzitutto ringraziare l'ATP per la credibilità che ci dà con questa manifestazione, alla quale siamo affezionati perché l'abbiamo lanciata insieme all'ATP per i primi 5 anni a Milano. E' stato un po' il nostro primo figlio, la nostra prima grande esperienza portata avanti insieme a Sport e Salute, che anche Reggio Calabria sarà al nostro fianco a garantire un'organizzazione di grande eccellenza - ha sottolineato Binaghi - Tutto questo può avvenire perché lavoriamo a stretto contatto con il Governo, e perché il Governo ha un Ministro, Andrea Abodi, che è un autentico appassionato di questo sport".
La compresenza delle tre Finals, "un record che credo sarà difficilissimo da eguagliare" ha detto Binaghi, dà la misura della domanda di tennis in Italia.
"Siamo felicissimi, andiamo nel Sud Italia a Reggio Calabria perché gli italiani stanno vivendo questa passione per il tennis in modo viscerale e quindi dobbiamo cercare di organizzare le nostre manifestazioni in modo tale da poterla soddisfare dall'Alto Adige alla Calabria, passando per Torino, per il Nord Italia dove organizzeremo nei prossimi anni il nuovo ATP 250 sull'erba, per Roma, per Cagliari con il Super Challenger, per Napoli e tutte le altre città che cercano di ottenere, per poterle gestire, tutte le più grandi manifestazioni oggi sul mercato" ha sottolineato il presidente della FITP.
"Andiamo in Calabria perché c'è un palazzetto degno di questo nome, una struttura che al sud è difficile reperire. Ci andiamo anche perché è una delle regioni che hanno avuto un tasso di crescita nel tennis e nel padel superiore alla media nazionale in questi ultimi anni. Inoltre il circolo che è di fronte al palazzetto nel quale giocheremo è stato per anni il club in Europa con il maggior numero di soci. Ci andiamo anche perché la Calabria ha una grossa tradizione nel tennis anche da un punto di vista organizzativo. Il primo titolo mondiale del tennis italiano a squadre vinto in casa, lo abbiamo conquistato proprio a Reggio Calabria" ha ricordato Binaghi. Si tratta della Billie Jean King Cup, allora Fed Cup, del 2009: l'Italia schierava Flavia Pennetta, Francesca Schiavone, Sara Errani e Roberta Vinci e superò in finale gli Stati Uniti.
Estendendo lo sguardo, ha concluso il presidente della FITP, "c'è una regione limitrofa, la Sicilia, che esprime il giocatore under 21 più forte che abbiamo, Federico Cinà. Spero peraltro che possano esserci due italiani, perché dovremmo avere anche una wild card. Sarà sicuramente un grande spettacolo, come sempre succederà, ci sarà un grande pienone. Siamo impegnati con Sport e Salute, con il Governo, con il Comune, con la Regione, insieme all'ATP per garantire la migliore esperienza sportiva possibile e una grande efficienza organizzativa".