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Il tennis allunga la vita e l'Italia aggiunge alla sua lista di successi un altro prestigioso quanto inedito traguardo
29 luglio 2026
E' un impulso virtuoso quello innescato da Jannik Sinner nella filiera del tennis italiano: numeri, seguito, iscritti. Un'ispirazione contagiosa che dai giovanissimi è riuscita ad abbracciare anche i giocatori più...seniores. Sì, perché oltre all'altoatesino l'Italia può infatti vantare un altro numero nella classifiche del tennis mondiale: il suo nome è Tito Morsero, avvocato civilista torinese, nuovo leader del ranking ITF della categoria +85 e la sua storia è raccontata oggi da La Stampa in un articolo di Barbara Masi.
Morsero non è digiuno di tennis: "Sono Giudice Sportivo Regionale da circa trent'anni - racconta - e ho un best ranking di n.6 fra i +75 nel 2017". Un percorso che ha rischiato di venire compromesso e che invece ha saputo trasformare uno sfortunato evento in un trampolino verso nuove sfide.
"Nel 2019 ho subito d'urgenza un intervento di angioplastica e nel 2023 ho ricevuto una prognosi di tre mesi di vita per una diagnosi di tumore al pancreas poi rivelatasi per mia fortuna errata - prosegue ancora Morsero - In seguito a quest'ultimo episodio quest'anno mi sono detto di provare a fare qualcosa di importante: per testare la reattività del mio corpo e della mia testa attraverso un'attività agonistica più impegnativa".
E i risultati non si sono fatti attendere. Successi a Beaulieu-sur-Mer e Mentone e bis concesso a Budapest con tanto di titolo europeo conquistato a Bournemouth e Barcellona. Sono circa 500 i competitor che Morsero è riuscito a mettersi alle spalle, ma molti di più sono stati i messaggi e gli attestati di stima lui inoltrati all'indomani del prestigioso traguardo da lui raggiunto. Il n.1 del mondo però non ne vuol sapere di montarsi la testa: "La mia è stata innanzitutto una forte reazione a una terribile prospettiva - ha ancora dichiarato - e con la volontà si possono superare i limiti fisici".