-

Roma, fenomeno pre-qualificazioni: oltre 56 mila partecipanti per un evento unico

Sommando tutte le fasi, il totale supera la quota monstre di 56.000 partecipanti: numeri che rendono queste pre-qualificazioni un caso unico nel panorama internazionale...

23 aprile 2026

Alessandro Ingarao (Foto FITP)

Alessandro Ingarao (Foto FITP)

C’è un mega torneo che dura ben più di due settimane e che, pur non essendo sotto i riflettori del grande pubblico, rappresenta una delle colonne portanti degli Internazionali BNL d’Italia. È il sistema delle pre-qualificazioni, un circuito vastissimo che accompagna migliaia di giocatori lungo un percorso che si sviluppa nell’arco di un intero anno (e oltre).

L’eccezionalità di questo meccanismo emerge con evidenza osservandone le dimensioni. In preparazione all'edizione numero 83 dell'evento romano, sono state decine di migliaia le racchette coinvolte, distribuite in una rete capillare che copre tutto il territorio nazionale. Il primo livello è quello del circuito TPRA, punto di riferimento per il movimento amatoriale, dove si registrano oltre 40.000 partecipanti impegnati in più di 2600 tappe. Un bacino enorme che rappresenta la base di accesso a un sistema pensato per dare spazio a ogni categoria.

Salendo di livello, si incontrano poi i circa 9000 giocatori di quarta categoria, protagonisti della fase provinciale articolata in 114 tornei nella stagione 2025-2026.

Il percorso prosegue con le selezioni regionali e con gli eventi organizzati direttamente al Foro Italico, che coinvolgono ulteriori 6000 e passo atleti.

Sommando tutte le fasi, il totale supera la quota monstre di 56.000 partecipanti: numeri che rendono queste pre-qualificazioni un caso unico nel panorama internazionale.

L'esultanza di Francesco Forti (foto Master Group Sport)

L'esultanza di Francesco Forti (foto Master Group Sport)

Ciò che rende ancora più particolare questo circuito è la sua continuità. Non esiste una vera pausa: il ciclo ricomincia subito dopo la conclusione degli Internazionali e, in alcune realtà, prende forma addirittura mentre il torneo principale al Foro Italico è ancora in corso. In questo modo si crea un flusso costante di competizioni, che accompagna i giocatori lungo tutte le stagioni.

Con questa logica, il percorso verso l’edizione 2027 sarà avviato a breve. Le prime tappe sono partite alla fine di aprile, con i tornei provinciali TPRA dedicati alle classifiche 4NC, 4.6, 4.5 e 4.4, a cominciare dalla provincia di Bolzano. La partecipazione resta riservata ai tennisti italiani in possesso di tessera agonistica valida, condizione necessaria anche per un’eventuale rappresentanza in ambito internazionale.

Roma, fenomeno pre-qualificazioni: oltre 56 mila partecipanti per un evento unico

La formula non cambia: una progressione strutturata in tre passaggi: fase TPRA, selezione provinciale e fase regionale, prima dell’approdo alla tappa conclusiva nella Capitale. È qui che il livello si alza sensibilmente e che il sogno di entrare nei tabelloni ufficiali prende forma concreta. A contendersi i posti disponibili non ci sono soltanto giovani in cerca di gloria, ma anche giocatori già affermati nel circuito nazionale.

Tra questi figurano profili di esperienza come Alessandro Ingarao, più volte campione italiano di seconda categoria, insieme a Francesco Forti. Nel tabellone femminile, invece, spiccano nomi come Anastasia Grymalska, Cristiana Ferrando e Federica Di Sarra, tutte atlete abituate a confrontarsi a livelli elevati nel circuito Itf. A questi, qualificati attraverso le tappe Open nel corso della stagione (la classifica completa in basso), si aggiungono poi coloro che hanno staccato il biglietto all'ultimo momento vincendo una delle ultime tappe: Leonardo Primucci e Riccardo Bonadio per gli uomini, Chiara Fornasieri e Aurora Zantedeschi tra le donne. A completare il quadro manca solamente il torneo Open del Lazio.

Per ciascuno di loro, così come per le migliaia di partecipanti che animano il circuito, l’obiettivo è uno solo: conquistare un posto accanto ai protagonisti del tennis mondiale, entrando nei main draw (o alla peggio nelle qualificazioni) degli Internazionali BNL d'Italia. Un traguardo che richiede costanza, risultati e continuità lungo un intero anno di competizioni. Le pre-qualificazioni rappresentano quindi molto più di una semplice selezione: sono un sistema complesso, diffuso e meritocratico, capace di tenere insieme il tennis amatoriale e quello di alto livello. Un percorso lungo e impegnativo, ma anche una delle porte più affascinanti per accedere al grande palcoscenico del Foro Italico.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti