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"Sinner in campo rappresenta quello che come Federazione vogliamo fare fuori dal campo" ha detto a SuperTennis il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel
13 luglio 2026
Vincere un torneo come Wimbledon è di per sé difficilissimo, ma confermarsi lo è forse ancora di più. Sinner ci è riuscito, battendo in finale Alexander Zverev e diventando il primo italiano più titolato negli Slam. Primo azzurro numero 1 del mondo, campione italiano più titolato nei major, Sinner "è un grande esempio, rappresenta in campo quello che noi vogliamo fare come Federazione, naturalmente fuori dal campo. A fari spenti, continuiamo a lavorare più di prima per cercare di dare sempre maggiori opportunità alle nostre società sportive, agli insegnanti, ai nostri migliori ragazzi, e per far diventare il tennis sempre più popolare" ha commentato a SuperTennis il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi.
L'altoatesino è il decimo giocatore nell'era Open a trionfare per due anni di fila in singolare maschile a Wimbledon dopo Rod Laver, John Newcombe, Bjorn Borg, John McEnroe, Boris Becker, Pete Sampras, Roger Federer, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. "Era anche reduce da un Roland Garros molto problematico e questo lo ha costretto a non giocare i tornei sull'erba di avvicinamento a Wimbledon. Credo che lo abbia pagato al primo turno, in cui ha vinto solo al quinto set contro Kecmanovic, e probabilmente anche nei turni successivi. Gradualmente però insomma gradualmente ha dimostrato di essere il giocatore più forte al mondo, almeno di una spanna" "Credo che l'apice sia stato il secondo set di questa finale, dove è riuscito a batte uno Zverev in gran forma sull'erba, che ha messo l'86% di prime palle in campo, nel restante 14% tirava una seconda che era più forte, oltre i 200 chilometri all'ora e credo che lì si sia vista il vero campione che Jannik è" ha aggiunto Binaghi.
Il presidente della FITP si mostra visibilmente orgoglioso per questo periodo d'oro del tennis italiano.
"Ormai sta diventando quasi scontato, ormai è un brutto risultato fare semifinale in uno Slam. Tutti dicono che siamo la nazione più forte al mondo, siamo i favoriti per la vittoria, se tutto va normalmente. Credo sarà lo stesso anche allo US Open, che SuperTennis trasmetterà in diretta, e alle Nitto ATP Finals. Abbiamo anche da difendere il titolo ai campionati del mondo, la Billie Jean King Cup a Shenzhen e la Coppa Davis a Bologna. La stagione è ancora lunga, ci divertiremo tanto".