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La giovane azzurra, al centro del dbatitto a Tennis Talk, dopo il recente forfait di Palermo lunedì tornerà ad allenarsi a pieno carico e da metà agosto sarà in America dove darà l'assalto al suo secondo main draw Slam
28 luglio 2026
Non solo Jasmine Paolini. Alle spalle della numero uno azzurra sta crescendo una nuova generazione di giocatrici le cui ambizioni sono state recentemente rilanciate dalla giovane Tyra Grant, capace poco meno di un mese fa a Wimbledon, di qualificarsi per il main draw del suo primo Slam in carriera dove è riuscita anche a cogliere la sua prima vittoria contro la beniamina del pubblico di casa Katie Boutler.
Dopo i recenti problemi fisici che ne avevano decretato il forfait dal Palermo Ladies Open, la giovane azzurra è ora pronta al ritorno in campo e da lunedì tornerà ad allenarsi in vista della sua partenza per gli Stati Uniti, fissata per la metà di agosto, dove spera di poter replicare quanto di buono fatto in Inghilterra.
Di lei si è parlato nel corso di Tennis Talk, format andato in onda su SuperTennis Tv a cui ha preso parte la capitana della nazionale femminile di tennis, Tathiana Garbin, chiamata tra pochi giorni a dover fare le sue scelte in vista delle Billie Jean King Cup Finals della competizione in programma a Shenzen (dal 22 al 27 settembre, diretta su SuperTennis) dove l'Italia si presenterà da vincitrice delle ultime due edizioni del trofeo.
Garbin si è soffermata sull'azzurra, da lei già convocata per le Finals dell'anno scorso, sottolineandone le "enormi potenzialià" ma ricordando al tempo stesso "che è una ragazzina di 18 anni, va protetta dalle aspettative. Ma è una ragazza molto serena, tranquilla, e vive il suo tennis come è giusto che sia: un gioco divertente che le piace e la appassiona. Ha una squadra dietro di sé di professionisti di altissimo livello e posso solo essere positiva per quel che riguarda il suo percorso".