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Trentini e siciliani vincono sia nel maschile sia nel femminile. L’Ata festeggia l’esordio assoluto delle ragazze nella massima serie, Palermo riparte con Trevisan e con l’ambizione di conquistare il titolo nell’anno del centenario
06 ottobre 2026
Due squadre, due vittorie, una domenica da ricordare. C'è un filo che lega i due estremi d'Italia, Trento a Palermo: la prima giornata della Serie A1 2026 consegna ai due circoli la soddisfazione di un en plein, fra conferme e nuove prospettive. L’Ata Battisti Trentino passa sui campi del Match Ball Firenze (nel maschile) e supera in casa il Tc Padova Argos (nel femminile); il Ct Palermo espugna Ravenna e firma un poker contro la Società Canottieri Casale. Quattro successi che raccontano storie diverse, accomunate dalla capacità di affiancare al contributo dei giocatori più esperti quello dei ragazzi cresciuti sul territorio.
Per il club trentino, il risultato più significativo arriva dalle ragazze. Quello contro Padova era infatti l’esordio assoluto in A1 della formazione femminile, prima squadra trentina a raggiungere questo livello. Un passaggio che dà valore al percorso costruito negli anni e che trova subito un riscontro sul campo: tre singolari vinti, confronto deciso prima del doppio e primi tre punti in classifica. Per una neopromossa, il modo migliore di cominciare a prendere confidenza con il massimo campionato.
Sul veloce di via Fersina, Deborah Chiesa concede appena due giochi a Isabella Serban, battuta 6-1 6-1. Ed è proprio il successo di Deborah, trentina doc e recuperata dopo un lungo periodo complicato, il simbolo della giornata. E forse della stagione. Poi, c'è dell'altro. C'è Kathinka von Deichmann che supera Nicole Fossa Huergo con un doppio 6-2, mentre Noemi Maines completa il lavoro contro Lavinia Luciano: 6-1 6-2. Tre incontri nei quali le padrone di casa lasciano complessivamente alle avversarie soltanto nove game. Padova conquista poi il doppio con Carolina Gasparini e Fossa Huergo, vittoriose su Chiesa e Caterina Odorizzi per 7-5 6-4, fissando il risultato sul 3-1. Ma la festa è tutta delle padrone di casa.
L’Ata si affianca così al Tc Prato, vincitore per 4-0 sul Ct Cagliari, in testa al girone 1. È soltanto la prima tappa, ma affrontare il resto del percorso con una vittoria ha un peso particolare per chi deve scoprire la categoria. Il campionato impone di trovare rapidamente un equilibrio: le prime due del raggruppamento accedono alle semifinali, mentre terza e quarta devono passare dai play-out. Ogni giornata offre dunque un’occasione per avvicinarsi alla salvezza e, insieme, misurare le proprie possibilità.
Anche gli uomini, neopromossi, cominciano con un successo di rilievo: il 4-2 esterno contro il Match Ball Firenze, finalista della scorsa edizione. E anche qui, come nel femminile, c'è una forte impronta trentina. Si tratta di Giovanni Oradini, che batte Gianmarco Ferrari 6-4 6-3, ma ci sono pure Stefano D’Agostino che rimonta Gabriele Brancatelli per 3-6 6-3 6-4 e poi Matteo Fondriest che supera Lorenzo Falevolti 6-3 6-1. Il punto fiorentino nei singolari arriva da Pol Martin Tiffon, vincitore su Geoffrey Blancaneaux per 6-3 6-3. Avanti 3-1, l’Ata chiude grazie a Oradini e Blancaneaux, che regolano Falevolti e Ferrari 6-1 7-5; l’altro doppio va ai padroni di casa. Tre punti costruiti con il contributo decisivo del nucleo trentino, che domenica prossima attende lo Sporting Sassuolo, anch’esso partito con una vittoria.
Giovanni Oradini in azione (foto Rota)
Se Trento celebra una prima volta, Palermo riparte da un obiettivo inseguito a lungo. Le ragazze del club di viale del Fante hanno disputato le ultime tre finali senza riuscire a conquistare lo scudetto. Nell’anno del centenario, la squadra si presenta con nuovi innesti: Martina Trevisan, Angelica Raggi e Angelica Moratelli arricchiscono un gruppo che conserva nelle giocatrici del vivaio una componente fondamentale. L’arrivo di Martina Trevisan, in particolare, aggiunge l’esperienza di una semifinalista del Roland Garros e di una ex numero 18 del mondo.
Il debutto della mancina toscana porta subito un punto: Jessica Pieri viene superata 6-2 4-6 6-4. Deve lottare fino al terzo set anche Giorgia Pedone, che piega Darja Semenistaja 6-1 5-7 7-5. Alessandra Fiorillo lascia invece un solo game a Greta Rizzetto; il doppio di Fiorillo ed Elisabetta Allegra si conclude dopo il ritiro delle avversarie. Il 4-0 contro Casale, proprio il circolo che aveva negato alle siciliane il titolo nella finale del 2023, vale l’immediato primato solitario nel girone 2, complice il pareggio fra Rungg e Parioli.
L'esultanza di Martina Trevisan (foto Martegani)
La vittoria maschile dei siciliani matura invece sulla terra rossa indoor del Ct Zavaglia Ravenna. Gabriele Piraino supera Daniel Bagnolini, Luca Potenza rimonta Pietro Fellin, ma i successi di Carlo Alberto Caniato su Dan Added e di Adelchi Virgili su Paolo Carroccio mantengono il confronto in equilibrio dopo i singolari. A fare la differenza sono entrambi i doppi: Piraino e Potenza battono Fellin e Virgili, mentre Added e Riccardo Surano recuperano un set di svantaggio contro Caniato e Bagnolini e chiudono 10-5 al match tie-break. È il punto del 4-2. E porta la firma dei siciliani, determinanti per il circolo dell'Isola.
Per Palermo, l’11 ottobre porterà un altro appuntamento significativo: la sfida casalinga maschile con Santa Margherita Ligure (teoricamente la favorita del raggruppamento) coinciderà con la giornata conclusiva dei Campionati Internazionali di Sicilia, il Challenger Atp tornato nel circolo dopo vent’anni. Il centenario entra così nel vivo fra attività internazionale e campionato a squadre. Intanto, la prima domenica ha offerto a Palermo e Trento una base concreta da cui partire: due formazioni vincenti sostenute per gran parte da atleti di casa.
Gabriele Piraino