Chiudi
Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel premiato nella cerimonia al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Il premio è stato ideato ideato da Guido D'Ubaldo, attuale presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, per ricordare Giuseppe Colalucci
08 ottobre 2026
Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha ricevuto il premio Giuseppe Colalucci come riconoscimento per i grandi risultati del tennis italiano. "Sono un presidente fortunato, ho delle bravissime ragazze e dei bravissimi ragazzi. Grazie a dio abbiamo una generazione di giocatori molto ampia. Speriamo di vincere la quarta Coppa Davis in fila, ma prima abbiamo le [Nitto ATP] Finals a Torino, dove speriamo in Cobolli, Bolelli e Vavassori" ha detto durante la dodicesima edizione della cerimonia, andata in scena al Circolo Antico Tiro a Volo di Roma.
Sulla scelta di Sinner di chiudere in anticipo la stagione per l'infortunio al ginocchio, ha detto, "dobbiamo avere pazienza e fiducia. Abbiamo fatto le scelte giuste per preservare l'integrità fisica nel medio o lungo termine".
Ormai "si gioca a tennis fino a 40 anni per cui Sinner, se è in buona salute, altri 10 anni di grandi risultati dovrebbe darceli. Credo ci siano margini per riuscire a fare una programmazione che gli consenta di ritornare in vetta al tennis mondiale senza avere ripercussioni sul piano fisico" ha dichiarato a margine della cerimonia, come riporta l'agenzia di stampa Ansa.
"Penso sia una casualità che i due giocatori più forti al mondo abbiano avuto un infortunio che li ha tenuti fuori. Ma credo che da una parte il tennis italiano non si possa lamentare di quello che Jannik e gli altri giocatori hanno fatto quest'anno vincendo 5 Masters 1000. Per quanto sia stato un anno molto sfortunato per i nostri migliori giocatori e le nostre migliori giocatrici, che hanno avuto tutti problemi fisici, la cosa più importante è trovare tutte le soluzioni possibili per preservarne le condizioni fisiche a medio lungo termine", ha concluso.
IL PREMIO COLALUCCI
Il Premio Colalucci, nato nel corso di una cena tra amici, con l'obiettivo di ricordare una figura significativa del giornalismo romano, ha consolidato progressivamente la propria identità anno dopo anno, mantenendo intatto lo spirito originario.
Tredici le personalità del giornalismo, dello sport, della televisione, dello spettacolo e delle istituzioni che riceveranno il prestigioso riconoscimento ideato da Guido D'Ubaldo, attuale presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, per ricordare la figura di Giuseppe Colalucci, storico fondatore del "Tifone". Oltre al presidente Binaghi, premiati Maurizio Battista, Lorenzo Benati, Giovanni Bianconi, Carlo Bonini, Eleonora Daniele, Gennaro Gattuso, Roberto Massucci, Paola Minaccioni, Roberto Napoletano, Lorenzo Pellegrini, Ubaldo Righetti, Pasquale Salvione.