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Termina con un secondo posto al femminile e un terzo posto al maschile la FIP Junior Euro Padel Cup delle nostre nazionali giovanili. Le ragazze bissano l’argento di due anni fa arrendendosi alla Spagna, i ragazzi ritrovano un posto sul podio battendo i padroni di casa del Portogallo nella finale per il bronzo
di Marco Caldara | 04 luglio 2026
Era già capitato che l’Italia femminile conquistasse un argento europeo fra le juniores, due anni fa a Budapest. Come era già successo che l’Italia maschile si prendesse il bronzo, nell’edizione inaugurale della FIP Junior Euro Padel Cup giocata nel 2022 a Valencia. Ma per la prima volta i due risultati sono arrivati insieme, a rendere la spedizione tricolore a Porto la migliore di sempre per il nostro padel giovanile. Un risultato di enorme valore, perché testimonia la crescita del nostro movimento, a maggior ragione in un periodo nel quale il padel si sta sviluppando in tutta Europa e dunque le nazioni a investire sulla formazione dei nuovi talenti sono molte di più rispetto al passato.
Eppure, l’Italia resta fra le primissime potenze del Vecchio Continente, come ribadito dalla settimana del Padel Athletic Club, chiusa con due piazzamenti sul podio. Le ragazze capitanate da Martina Camorani si erano garantite la medaglia già venerdì, vincendo la semifinale contro le padrone di casa del Portogallo, ma in finale non sono riuscite nell’impresa contro le rivali spagnole, pur disputando tre ottime partite.
Perché prima le under 14 Matilde Scarcella e Vittoria Conti, e poi le under 16 Sophie Caruso ed Emma Speziali, sono riuscite a tenere testa ad avversarie più quotate, anche più di quanto dicano i punteggi finali. Le prime si sono arrese con un doppio 6-3 a Garcia/Fernandez, mentre le seconde hanno ceduto per 6-4 6-1 a Ferran/Vera, con qualche rimpianto per un primo set riaperto da 0-4, fino ad arrivare a due punti dal 5-5. Ma in un delicato decimo game le rivali sono riuscite a tenersi alla larga dai rischi, hanno chiuso il parziale e poi sono scappate via nel secondo set, regalando alla Spagna femminile il terzo titolo europeo giovanile, in altrettante edizioni della competizione continentale. Alle spagnole anche il terzo punto, grazie a Portilla/Martin: 6-1 7-5 a Giraldi/Minelli.
Giusto un minuto più tardi della sconfitta delle ragazze, che non modifica di una virgola un percorso fatto di quattro vittorie e grande padel espresso, è arrivato il successo dei ragazzi, che si sono presi il bronzo coronando, col 3-0 contro il Portogallo, un percorso partito addirittura sette giorni prima. In virtù del quinto posto di due anni fa in Ungheria, gli azzurrini capitanati da Alessandro Pupillo sono infatti stati costretti a scendere in campo già dalla prima fase, che li ha obbligati a disputare ben tre partite in più per guadagnarsi la Final Eight. In totale, i nostri hanno disputato la bellezza di otto incontri in otto giorni, ma invece di sentire la stanchezza hanno rilanciato ancora nel duello per la medaglia contro i portoghesi, risolvendo il confronto già dopo i primi due incontri.
Il più intenso è stato quello inaugurale fra under 14, nel quale Giovanni Miriello e Lorenzo Margani sono stati impeccabili nei punti importanti. Perché il duo Afonso/Morales ha condotto per 4-2 nel primo set, con anche due palle del 5-2, e poi è arrivato a due punti dal set sul 5-4 30/0. Ma i nostri li hanno sempre ripresi, fino a beffarli nel tie-break (7-2) e trovare a spinta per scappare subito via nel secondo set. Il vantaggio di 4-2 non è bastato per chiudere i conti, ma dal 5-4 per i rivali è arrivato un parziale di tre giochi di fila che ha siglato il definitivo 7-6 7-5, dando l’1-0 ai nostri.
In seguito, a firmare il punto del bronzo ci hanno pensato i Tommaso, Rufo e Sarti, che contro la coppia Esteves/De Almeida hanno messo in chiaro la loro superiorità sin dall’inizio, giocando un padel più efficace e più brillante. L’unico piccolo passaggio a vuoto è arrivato in avvio di secondo set, quando i nostri hanno ceduto il servizio, ma dallo 0-2 la situazione è tornata rapidamente a loro favore, fino al 6-2 6-3 che ha fatto scattare la festa di un’Italia mai così brillante nel padel dei baby talenti. È una grande notizia per il presente, ancora di più per il futuro. A risultato acquisito, l'Italia ha vinto anche il terzo punto, grazie a Pietro Giovannini e Stefano Indomenico: 3-6 7-6 6-3 a Ferreira/Da Costa.
FINALE FEMMINILE 1°/2° POSTO
SPAGNA b. ITALIA 3-0
Garcia/Fernandez (ESP) b. Scarcella/Conti (ITA) 6-3 6-3
Ferran/Vera (ESP) b. Speziali/Caruso (ITA) 6-4 6-1
Portilla/Martin (ESP) b. Giraldi/Minelli (ITA) 6-1 7-5
FINALE MASCHILE 3°/4° POSTO
ITALIA b. PORTOGALLO 3-0
Miriello/Margani (ITA) b. Afonso/Morales (POR) 7-6 7-5
Rufo/Sarti (ITA) b. Esteves/De Almeida (POR) 6-2 6-3
Giovannini/Indomenico (ITA) b. Ferreira/Da Costa (POR) 3-6 7-6 6-3