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Da Aima a Sussarello, l’orgoglio azzurro: “Questa maglia è speciale”

Le azzurre in conferenza stampa dopo il successo decisivo contro il Brasile. “Contro l’Argentina – dice Giulia – ci attendono partite molto complicate, ma abbiamo una buona squadra”. Parla anche la ct Marcela Ferrari: “L’Italia è cresciuta, ora dobbiamo mantenerci ai vertici”

| 05 novembre 2026

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Clarissa Aima (sinistra) e Giulia Sussarello

4 vittorie in 4 giorni, e semifinale mondiale contro l’Argentina prenotata. Per l’Italia del padel, in Qatar il bello viene adesso, ma le nostre hanno tutte le carte in regola per farsi trovare pronte. “L'Argentina è favorita e sappiamo che ci aspettano partite molto complicate – ha detto Giulia Sussarello in conferenza stampa, dopo il successo contro il Brasile –, ma abbiamo una buona squadra, un gruppo unito e possiamo giocarcela. È difficile dire che puntiamo a vincere, ma possiamo provare a metterle in difficoltà. Marcela crede in noi e andremo in campo per dare il massimo. Si dice che la palla sia rotonda, può succedere di tutto”.

A fianco della comasca, nella sala conferenze del Khalifa International Tennis Complex c’è la compagna di team Clarissa Aima, debuttante in nazionale, al suo fianco nel punto decisivo vinto contro il Brasile. “Chi indossa questa maglia per la prima volta – ha aggiunto Giulia – vive un’emozione unica e speciale. Rappresenta il sogno di tutti. Io sono in nazionale da dieci anni, ma essere qui è sempre una fortuna e dobbiamo lottare su ogni punto, per questa maglia e per tutte le persone che sono rimaste a casa”.

“Debuttare in nazionale – ha detto invece la Aima – è un sogno che si realizza. Indossare questa maglia comporta una grande responsabilità, ma regala anche un'enorme soddisfazione e un grande orgoglio personale. Sono felice di essere qui e di giocare per l'Italia. Ammetto che non pensavo di scendere in campo così tanto, ma sono molto contenta e spero di ritrovare anche domani lo stesso spirito di gruppo”.

Giulia Sussarello (sinistra) e Clarissa Aima: hanno firmato il punto della vittoria contro il Brasile (foto Padelfip)

Giulia Sussarello (sinistra) e Clarissa Aima: hanno firmato il punto della vittoria contro il Brasile (foto Padelfip)

Nel corso del duello vinto contro le brasiliane, Sussarello e Aima hanno avuto un vistoso calo in avvio di secondo set, dopo aver dominato il primo. Una situazione che ha stimolato una domanda per Saverio Palmieri, assistant coach della nazionale femminile, sulla gestione di momenti simili. “In situazioni del genere – ha detto – è importante lavorare soprattutto sull'aspetto mentale: non era un problema tecnico, ma bisognava aiutare le ragazze a ritrovare sicurezza, a cercare giocate semplici per recuperare il ritmo della partita. Sul 4-4 è successo di nuovo: dopo aver rimontato, si sono rilassate nuovamente e il match è diventato punto a punto. Clarissa e Giulia, comunque, arrivano da due tie-break importanti, vinti sia ieri sia oggi. È un aspetto significativo, perché in un Mondiale le partite non sono mai scontate e saper gestire i momenti decisivi è molto importante”.

Naturalmente, al tavolo della conferenza stampa non poteva mancare la ct azzurra Marcela Ferrari: una delle donne del padel, sempre più numerose alla guida delle formazioni, maschili e femminili. Un aspetto nel quale lo sport della pala può fare scuola a tante altre discipline. “Spero che presto la presenza delle donne come allenatrici diventi qualcosa di normale e non faccia più notizia”, ha detto la ct della nostra nazionale. “Sono molto contenta di vedere allenatrici in diverse nazionali, dal Messico alla Svezia. Sono felice di vedere sempre più donne coinvolte e sono contenta di avere la fortuna di avere al mio fianco, per quanto riguarda la squadra femminile, una persona come Saverio. Lui mi aiuta in alcune cose, io in altre: abbiamo trovato il giusto equilibrio”.

Ogni mondiale è anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla crescita del padel in vari paesi, perché sono molte le nazioni via via sempre più competitive. “Vedo tanti paesi rinnovarsi e vedo tante ragazze che si affacciano per la prima volta a questa esperienza, emozionandosi fino alle lacrime. Per quanto riguarda l’Italia, la Federazione sta facendo un ottimo lavoro, lavorando con i ragazzi fin da piccoli e accompagnandoli anche nei tornei. Siamo cresciuti molto, ma abbiamo ancora margini di miglioramento, proprio come tutti gli altri Paesi. Rispetto al passato, oggi le nazionali arrivano preparate ai grandi appuntamenti, con preparatori atletici, psicologi e strutture di supporto. Ho visto un'evoluzione importante ovunque. Per l'Italia, adesso, la cosa più difficile è mantenersi ai vertici: ci riusciamo da anni e continuiamo a cercare un ulteriore passo avanti, ma dobbiamo anche riconoscere il valore di quanto stiamo facendo”.

Da sinistra: Saverio Palmieri, Clarissa Aima, Giulia Sussarello e Marcela Ferrari

Da sinistra: Saverio Palmieri, Clarissa Aima, Giulia Sussarello e Marcela Ferrari

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