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Giochi del Mediterraneo: finale per Abbate/Montiel e Cassetta/Dal Pozzo

L’Italia del padel si garantisce due medaglie a Taranto. Nella finale maschile sarà sfida fra i nostri Abbate/Montiel (a segno nel derby con Iacovino/Cassetta) e gli spagnoli Diestro/Gala, nel misto fra Cassetta/Dal Pozzo e i portoghesi Araujo. Orsi/Marchetti e Iacovino/Cassetta a caccia del bronzo

di | 28 agosto 2026

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Flavio Abbate (destra) e Alvaro Montiel Caruso: sono in finale ai Giochi del Mediterraneo (foto Padelfip)

Due medaglie – almeno d’argento – sono già certezza, mentre altre due (potenzialmente di bronzo) possono ancora arrivare. Ai Giochi del Mediterraneo, sui campi del Salinella Mediterranean Park di Taranto, l’Italia del padel se le giocherà tutte in un venerdì imperdibile, con le sei finali spalmate da mattina a sera. I primi a giocarsi la medaglia d’oro, nella specialità del misto (ore 17, Campo Centrale), saranno Marco Cassetta e Giulia Dal Pozzo, i quali si sono garantiti un posto sul podio vincendo per 6-4 6-1 la semifinale contro il numero uno francese Dylan Guichard e la ventenne promessa Louise Bahurel.

I nostri hanno sfoderato una prestazione in crescendo, dopo un avvio di partita di tattica e pazienza, cambiando passo dal quinto game e poi comandando il confronto. A contendergli il successo, il torinese e la romagnola troveranno i fratelli portoghesi Sofia e Pedro Araujo, passati con un comodo 6-3 6-0 sui greci Balafas/Ntanou. Due rivali che i nostri conoscono bene: Giulia quest’anno ha già battuto un paio di volte la top-10 lusitana, mentre in passato Cassetta ha anche giocato a fianco del suo prossimo rivale.

La finale – ha detto la 21enne azzurra – era il nostro obiettivo e l’abbiamo raggiunto. È incredibile, fatico ancora a crederci. Abbiamo giocato una grande partita, lottando palla su palla nel primo set prima di prendere il largo. Domani troveremo una coppia fortissima, due fratelli che hanno grande sintonia, ma anche io mi trovo benissimo con Marco”. “Essere in finale con Giulia – ha detto invece Cassetta – è un onore ed è fantastico avere la nostra ct Marcela Ferrari a guidarci dalla panchina. Adesso ci attende la sfida che desideravamo contro il Portogallo: sarà dura, ma speriamo di divertirci e vincere. Per la finale vogliamo il tutto esaurito, avremo bisogno del sostegno del pubblico di Taranto”.

Indipendentemente da come andrà a finire, Cassetta diventerà l'azzurro più medagliato nella storia del nostro padel maschile, dopo l'argento ai Giochi Europei 2023 (sempre nel misto, con Giulia Sussarello), e i due piazzamenti sul podio – argento e bronzo – con la nazionale agli Europei. “Giocare una nuova finale – ha aggiunto Marco – è un’emozione indescrivibile, soprattutto per il valore di questa manifestazione e per il percorso del padel. Passo dopo passo ci stiamo avvicinando al sogno olimpico, la meta massima per ogni atleta”.

Marco Cassetta e Giulia Dal Pozzo: sfidano i fratelli Araujo per la medaglia d'oro del doppio misto (foto Padelfip)

Marco Cassetta e Giulia Dal Pozzo: sfidano i fratelli Araujo per la medaglia d'oro del doppio misto (foto Padelfip)

In serata, nel duello che metterà fine al programma del padel ai Giochi (terzo match dalle 17, sul Centrale), in campo a battagliare per la medaglia d’oro del maschile ci saranno invece Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso, i quali in notturna hanno vinto la semifinale-derby – terminata dopo la mezzanotte – contro i compagni di nazionale Marco Cassetta e Simone Iacovino. Partivano favoriti i primi due, in virtù del loro posizionamento nel ranking mondiale e dei risultati ottenuti nel 2026, e il padel messo in mostra di fronte al tantissimo pubblico del Centrale ha confermato la loro superiorità. 7-6 6-1 il punteggio finale, dopo un primo set equilibratissimo (risolto per 7-3 al tie-break) e un secondo indirizzato già nella fase iniziale.

In finale, Abbate e Montiel Caruso se la vedranno con la coppia spagnola composta dal giovane David Gala e dall’esperto José Antonio Diestro, in un duello complesso ma non impossibile, specialmente col pubblico di Taranto tutto schierato dal lato degli azzurri. Ma anche Cassetta e Iacovino avranno una chance di medaglia: in mattinata (ore 10, Campo 2), si giocheranno il bronzo contro i fratelli portoghesi Nuno e Miguel Deus, battuti per 7-5 7-5 in semifinale da Diestro/Gala.

Sempre venerdì mattina, alle 10 sul Centrale, saranno in campo per il bronzo anche Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, che puntano a regalarsi una nuova medaglia in coppia, dopo lo storico oro del 2023 ai Giochi Europei di Cracovia. In semifinale, le due romane non sono riuscite nell’impresa contro le veterane spagnole Patty Llaguno (compagna di Carolina nel circuito Premier Padel) e Lucia Sainz, entrambe ex numero uno del ranking mondiale, passate col punteggio di 6-3 6-4. Le azzurre hanno pagato a caro prezzo le chance non sfruttate, su tutte le ben sei palle mancate sul 3-3 del secondo set.

Tuttavia, come detto, ci sarà una nuova chance di medaglia anche per la coppia capitolina, nella finale per il terzo posto contro le portoghesi Sofia Araujo e Ana Catarina Nogueira, prime favorite della vigilia ma battute per 6-2 6-1 in semifinale dalle spagnole Nuria Rodriguez e Jimena Velasco. Una vittoria che ha garantito alla roja sia l’oro sia l’argento nel tabellone femminile.

GIOCHI DEL MEDITERRANEO
TabelloniProgramma venerdì 28 agosto

Carolina Orsi (sinistra) e Giorgia Marchetti: lotteranno per la medaglia di bronzo a Taranto (foto Padelfip)

Carolina Orsi (sinistra) e Giorgia Marchetti: lotteranno per la medaglia di bronzo a Taranto (foto Padelfip)

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