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Italia in forze ai Mondiali universitari: i nostri a caccia delle medaglie

È scattata a Malaga la prima edizione dei FISU World University Championship Padel, i mondiali universitari dello sport della pala. L’Italia è fra le nazioni che puntano a raccogliere il maggior numero di medagli: dodici gli azzurri impegnati fra maschile, femminile e misto, con lo stesso staff tecnico della nazionale maggiore

di | 07 luglio 2026

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I protagonisti della spedizione azzurra a Malaga per il FISU World University Championship Padel

Quando il padel evolve, proponendo nuove competizioni, l’Italia è sempre protagonista. È successo tante volte negli anni recenti e succederà di nuovo nell’edizione inaugurale dei FISU World University Championship Padel, i Mondiali universitari di padel che scattano quest’oggi a Malaga, sui campi del Fantasy Padel SL, dopo il riconoscimento ufficiale del padel da parte dell’International University Sports Federation. Organizzato dalla FIP in collaborazione con l’Università di Malaga, l’evento – in programma dal 7 all’11 luglio – ha coinvolto atleti universitari da una ventina di nazioni, di tre diversi continenti.

Come accennato, l’Italia punta a recitare un ruolo in primissimo piano, grazie a una spedizione di 12 atleti che può contare addirittura sul medesimo staff della nazionale maggiore: Marcela Ferrari (in panchina nel Doppio Femminile), Saverio Palmieri (in panchina nel Doppio Misto) e Filippo Scala (in panchina nel Doppio Maschile). A loro il compito di condurre gli azzurri verso il maggior numero possibile di medaglie.

Secondo l’elenco delle teste di serie, le principali chance sono nel tabellone maschile, guidato dagli spagnoli Alejandro Jerez Carnero e Ferran Gonzalez Zamorano. Perché sono azzurre sia la seconda sia la terza coppia del seeding: al numero due ci sono Matteo Platania e Simone Iacovino, al numero 3 gli emergenti Noa Bonnefoy e Michele Brambilla, che di recente hanno preso parte in coppia anche al BNL Italy Major del Foro Italico, grazie a una wild card. Entrambe le coppie italiane saranno in gara direttamente dagli ottavi di finale, visto il bye ricevuto al primo turno. Per Iacovino/Platania ci saranno o gli argentini Segura/Lopez o gli ungheresi Schmidt-Bohn/Urvolgyi; per Bonnefoy/Brambilla debutto contro gli austriaci Felber/Wutzl o i qatarioti Aljufairi/Alyafei.

Due coppie azzurre fra le principali teste di serie anche del tabellone femminile, capeggiato invece dalle favoritissime Agueda Perez Ortiz e Laura Lujan, rispettivamente numero 40 e 44 della classifica mondiale FIP. La buona notizia è che entrambe le nostre formazioni sono state sorteggiate nella parte bassa, guidata dalle altre spagnole Ana Dominguez e Ana Cristina Sanchez. Al numero 3 del seeding ci sono Francesca Ligotti e Giorgia Rosi, che attendono le vincenti del duello fra le libanesi Ajami/Chaccour e le polacche Fratczak/Borzecka. Al numero 5 spazio invece per Camilla Livioni e Flavia Coppola, che agli ottavi se la vedranno contro le libanesi Al Omari/Breidy o le tedesche Wensing/Hernandez.

A Malaga anche il doppio misto, ulteriore opportunità per aggiudicarsi delle medaglie. L’Italia schiera quattro giocatori impegnati esclusivamente nella specialità: una coppia è composta da Matteo Viviano e Francesca Candelieri, l’altra da Giulia Pisano e Filippo Necchi, unici dei nostri in campo già nella giornata inaugurale. Per questi ultimi ci sono i francesi Eliot Deknuydt e Clara Mansart, settima coppia del tabellone. Viviano/Candelieri, invece, esordiranno contro gli ungheresi Noa Fany Haddad e Zsombor Schmidt-Bohn. Mercoledì a Malaga gli ottavi di finale, giovedì i quarti, venerdì le semifinali e sabato le finali, sia per le medaglie d’oro sia per le medaglie di bronzo.

FISU WORLD UNIVERSITY CHAMPIONSHIP PADEL: I TABELLONI

Italia in forze ai Mondiali universitari: i nostri a caccia delle medaglie

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