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Nuovi percorsi di formazione, 40 Consorzi su tutto il territorio nazionale, raduni tecnici e la PIA Padel Cup Under 10: la Federazione Italiana Tennis e Padel punta a rafforzare i vivai, sostenere i circoli e costruire una rete sempre più strutturata per lo sviluppo del movimento
Max Grassi | 03 novembre 2026
Mai sedersi sugli allori, anzi. La recente notizia dello storico sorpasso alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per numero di tesserati non ha tolto la voglia della FITP di spingere sull’acceleratore. Prova ne è l’investimento superiore al milione di euro appena deliberato nella seduta del 23 ottobre dal Consiglio Federale - 1.001.150 euro per esattezza la cifra stanziata - per il progetto dei Piani Integrati d’Area Padel (PIA Padel), iniziativa che accompagnerà la stagione sportiva 2027 con l’obiettivo di rafforzare la formazione, ampliare la partecipazione dei circoli e costruire basi sempre più solide per la crescita tecnica e agonistica della disciplina su tutto il territorio nazionale (attualmente le scuole federali riconosciute dalla FITP sono 751).
Il progetto, proposto dall’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”, si inserisce nel percorso di sviluppo e decentramento dell’attività federale, con particolare attenzione al settore giovanile Under 18. L’intento è creare una rete strutturata di collaborazione tra la FITP e le società sportive, favorendo la condivisione delle competenze, il miglioramento della qualità dell’insegnamento e una gestione più efficace delle risorse destinate alla formazione giovanile.
Per il 2027 è prevista la costituzione di 40 Consorzi PIA Padel, un numero definito sulla base dei dati raccolti nel corso del 2026 in merito all’adesione e alla partecipazione dei circoli ai progetti federali.
Valorizzare i vivai
Il cuore dell’iniziativa è l’integrazione delle attività delle Scuole Federali all’interno dei Consorzi. Raduni tecnici, monitoraggio degli atleti di interesse nazionale, competizioni promozionali individuali e a squadre, percorsi di formazione e occasioni di confronto tra circoli confluiranno in un programma coordinato, pensato per accompagnare la crescita dei giocatori dalle prime esperienze in campo fino alle fasce giovanili più avanzate.
Un ruolo centrale sarà affidato ai fiduciari dell’Istituto Superiore di Formazione, chiamati a seguire l’attività tecnica dei Consorzi e a monitorare l’evoluzione del movimento giovanile. L’obiettivo è rendere più efficace il collegamento tra il lavoro svolto nei singoli circoli e le linee guida del Settore Tecnico Nazionale, individuando con maggiore continuità i talenti e favorendone il percorso di sviluppo.
In questo contesto, il coinvolgimento delle società rappresenta un elemento decisivo. La FITP intende infatti incentivare la partecipazione di un numero sempre maggiore di circoli, stimolando la nascita di nuovi vivai e promuovendo un modello di collaborazione nel quale le realtà sportive locali diventino protagoniste attive della crescita del padel italiano. Gli effetti di tale indirizzo si stanno già vedendo e non potranno che migliorare ulteriormente grazie alla scoperta di nuovi talenti. Prova ne sono i successi raccolti negli ultimi mesi da Giulia Dal Pozzo, seguita dal maestro nazionale Carlo Conti (classe 2005, lo scorso giugno semifinalista a Roma in coppia con Nuria Rodriguez e nelle top 30 mondiali) e Flavio Abbate, allenato dal maestro nazionale Emanuele Fanti (classe 2004, quarti di finale nel P1 di Madrid, primo italiano di nascita nei top 50 del ranking mondiale). Entrambi gli atleti hanno svolto tutto il percorso formativo all’interno delle progettualità tecniche della federazione già in essere.
Arriva la PIA Padel Cup per i talenti Under 10
Tra le principali novità del progetto figura la PIA Padel Cup Under 10, manifestazione dedicata alle rappresentative dei Consorzi. Il percorso prevede una fase di qualificazione per macroaree e una fase nazionale a 16 squadre, da disputare presso un Centro Estivo FITP.
La competizione sarà preceduta da un'attività di preparazione e monitoraggio attraverso i Centri di Aggregazione Territoriale (CAT) PIA Padel. Ogni Consorzio dovrà organizzare almeno nove raduni destinati ai bambini tra gli 8 e i 10 anni con particolari attitudini, così da favorirne la formazione e consentire allo staff tecnico di seguirne i progressi. Sono inoltre previsti raduni intra-consortili per gli atleti dagli 11 ai 15 anni, con l'obiettivo di accompagnare i profili più interessanti verso le attività regionali. La grande novità è che fino allo scorso anno le sedi dei centri di aggregazione erano individuate dall’ISF in collaborazione con i rispettivi Comitati regionali, mentre dal 2027 saranno individuati dai consorzi stessi tra i circoli aderenti al piano in possesso della più alta tipologia di scuola di formazione.
Il progetto coinvolgerà anche le fasce più giovani attraverso il FITP Junior Program e i campionati promozionali a squadre, articolati nelle categorie Red (5-8 anni), Orange (9-10), Green (11-12) e Super Green (13-14). Le competizioni si svilupperanno su più livelli, da quello interno al Consorzio fino alle eventuali fasi regionali, interregionali, di macroarea o nazionali.
Agevolazioni per i circoli e nuove opportunità
Accanto agli aspetti tecnici, il piano prevede incentivi concreti per le società aderenti. Tra le misure deliberate figurano l'eliminazione della tassa di trasferimento degli atleti Under 18 all'interno dello stesso Consorzio, fermo restando il pagamento dell'eventuale indennità, l'esenzione dalla tassa d'iscrizione ai Campionati Giovanili per le squadre dei circoli partecipanti e la possibilità di effettuare prestiti gratuiti di atleti Under 18 tra società appartenenti al medesimo PIA Padel, limitatamente all'anno di riferimento.
Le agevolazioni mirano a rendere più semplice la collaborazione tra club, favorendo la composizione delle squadre e la partecipazione alle competizioni. L'iscrizione ai campionati giovanili a squadre sarà gratuita per le società aderenti al progetto, così come quella delle squadre impegnate nelle attività promozionali previste dal programma.
La progettualità si estenderà inoltre alle iniziative di promozione sportiva collegate a “Racchette in Classe” e “Racchette negli Oratori”, con attività dedicate anche al pickleball e possibilità di coinvolgere nuovi contesti educativi e sociali attraverso contributi economici e materiale didattico.
A completare il sistema sarà il Grand Prix Consorzi PIA Padel: al termine della stagione verrà stilata una graduatoria nazionale basata soprattutto su parametri qualitativi, con l'assegnazione di ulteriori contributi finanziari in funzione dei risultati ottenuti. Tra i criteri di valutazione potranno rientrare il numero dei circoli aderenti, la tipologia delle Scuole Federali e la presenza di atleti inseriti nelle liste del Settore Tecnico Nazionale.
Con uno stanziamento di oltre un milione di euro, la FITP punta dunque a trasformare la crescita del padel in un progetto sempre più organizzato e capillare. La sfida per il 2027 sarà consolidare la collaborazione tra Federazione e circoli, ampliare le opportunità di accesso alla disciplina e investire sulla qualità della formazione.
Perché, se è senz’altro vero che il valore simbolico del sorpasso al calcio è enorme - punto di arrivo di una trasformazione iniziata un quarto di secolo fa grazie anche e soprattutto a importanti investimenti infrastrutturali e capacità gestionale della FITP - non bisogna dimenticare che lo sviluppo del movimento non passa soltanto dall'aumento dei praticanti, ma anche dalla capacità di individuare e accompagnare i talenti, costruendo fin dalle prime fasce d'età un percorso tecnico condiviso e sostenibile.
Di seguito i documenti da scaricare.