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“Seconda” e “terza” da scudetto: tutti i nuovi campioni d’Italia

Assegnati, all’Eschilo Sporting Village di Roma, gli scudetti di padel di seconda e terza fascia. Fra i seconda, nel maschile vittorie per i campani Prezioso/Tricarico, nel femminile per Cuscela/Del Col Balletto, nel misto per Davato/Tani. Fra i terza fascia scudetti a Festucci/Nicolai e Segatori/Bifano

| 19 ottobre 2026

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Antonio Tricarico (sinistra) e Umberto Prezioso, vincitori dello scudetto di seconda fascia (foto FITP)

L’Italia del padel non sono solo Giulia Dal Pozzo, Flavio Abbate e gli altri “pro”, oppure i rappresentanti delle due nazionali azzurre che fra meno di due settimane sbarcheranno a Doha per l’edizione 2026 dei Mondiali. Alle loro spalle, c’è anche un intero – e sempre crescente – movimento di atleti di seconda, terza e quarta fascia nelle classifiche federali, che combattono nelle retrovie ma nel corso dell’anno possono godere dei loro grandi momenti di gloria.

Il più atteso è arrivato la scorsa settimana all’Eschilo Sporting Village, con l’edizione 2026 dei Campionati Italiani di seconda e terza fascia, capaci di attirare a Roma numerose coppie e di regalare ripetute sorprese, visto che in nessuno dei tabelloni hanno vinto i favoriti o le favorite della vigilia. Il più frequentato, come sempre, è stato l’Open maschile, con 37 coppie in gara e la vittoria finale dei campani Umberto Prezioso e Antonio Tricarico, sesta coppia del seeding, che si sono presi lo scudetto vincendo cinque partite.

Dopo il 6-1 6-2 al debutto a Milan/Patti, i due hanno sconfitto con un doppio 6-4 i nazionali under Vista/Milani, poi hanno lasciato quattro game a Quatrana/Zaccagnino (6-3 6-1) e quindi hanno vinto una semifinale molto intensa contro i giovani Tommaso Sarti e Tommaso Rufo, regolati per 6-4 4-6 6-3. In finale, invece, Prezioso/Tricarico l’hanno spuntata per 7-6 7-5 contro Edoardo Riso e Gabriele De Angelis, riuscendo a fare la differenza nei momenti chiave di entrambi i set.

Giorgia Cuscela (sinistra) e Matilde Del Col Balletto, campionesse italiane di seconda fascia (foto FITP)

Giorgia Cuscela (sinistra) e Matilde Del Col Balletto, campionesse italiane di seconda fascia (foto FITP)

Lo scudetto femminile di seconda fascia è andato invece alla lombarda Matilde Del Col Balletto (che la gioia tricolore l’aveva già assaporata ai tempi delle categorie giovanili) e alla piemontese Giorgia Cuscela, che nella Capitale partivano da coppia numero 4 del seeding. Si sono rivelate le più forti vincendo quattro match senza cedere un set: 6-1 6-3 a Margiotta/Burello, 6-4 6-4 a Varazi/Bevilacqua, 7-6 6-1 in semifinale  a Bettiol/Severi e quindi 6-4 6-4 in finale a Martina Pugliesi e Benedetta Davato.

La stessa Davato, ex tennista professionista con oltre 20 titoli internazionali nel palmarès (fra singolare e doppio), si è consolata con lo scudetto del misto, vinto a fianco dell’altro laziale Alessandro Tani. In finale, i due hanno avuto la meglio in rimonta su Corrado Graziotti (zio del “pro” Giulio) e Lara Meccico, battuti per 1-6 6-3 10/8.

Benedetta Davato e Alessandro Tani, campioni d'Italia di seconda fascia nel misto (foto FITP)

Benedetta Davato e Alessandro Tani, campioni d'Italia di seconda fascia nel misto (foto FITP)

Oltre agli scudetti di seconda fascia, all’Eschilo Sporting Village sono stati assegnati anche i tricolori di “terza”: nel maschile successo per Simone Festucci e Claudio Nicolai, promossi per 6-4 5-7 6-4 nella finale contro Alessandro Massimo Chiappelli e Giulio Vecchiarelli; nel femminile vittoria per Elisabetta Segatori e Chiara Bifano, le quali hanno sorpreso in rimonta Sonia De Angelis e Claudia Patti (4-6 6-2 6-4).

Claudio Nicolai (sinistra) e Simone Festucci (foto FITP)

Claudio Nicolai (sinistra) e Simone Festucci (foto FITP)

Elisabetta Segatori (sinistra) e Chiara Bifano (foto FITP)

Elisabetta Segatori (sinistra) e Chiara Bifano (foto FITP)

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