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Dal Pozzo: “Con la Nazionale emozioni indescrivibili. E al Major di Roma…”

Giulia Dal Pozzo, al fianco di Emily Stellato, ha firmato il punto del successo sulla Francia valso la medaglia di bronzo alle azzurre: “Una vittoria molto significativa”

| 07 novembre 2026

Giulia Dal Pozzo in Nazionale (foto FITP)

Giulia Dal Pozzo in Nazionale (foto FITP)

Primo Mondiale, da protagonista, a suggello di una stagione speciale. Numero 23 del ranking mondiale (best ranking assoluto per una giocatrice italiana) e numero 17 della Race stagionale; Giulia Dal Pozzo, al fianco di Emily Stellato, ha conquistato il punto decisivo contro la Francia assicurando alla Nazionale italiana la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha. Il match è terminato da pochi minuti quando la 21enne mancina si sdraia sul prato del Khalifa International Complex; sorride, fa stretching, e pensa già a domani, al prossimo torneo, al prossimo obiettivo.

Una partita difficilissima, caldo, condizioni complesse. Che sapore ha la prima medaglia mondiale della sua carriera?
“E’ un insieme di emozioni, è difficile da spiegare adesso che è appena finita la partita. Però è una soddisfazione enorme, è un obiettivo raggiunto. Siamo entrate in campo con tante emozioni e responsabilità addosso; le condizioni erano complicate: tanto caldo, vento, sole, contro due avversarie forti. Però siamo state unite tutto il tempo, ci abbiamo provato, creduto, abbiamo superato insieme le difficoltà. Siamo un’ottima squadra, e alla fine siamo riuscite a portarci a casa questa partita che vale una medaglia di bronzo”.

L'Italia femminile festeggia la medaglia di bronzo ai Mondiali di padel 2026 (Foto FITP)

L'Italia femminile festeggia la medaglia di bronzo ai Mondiali di padel 2026 (Foto FITP)

Davanti ci sono solo le due superpotenze di questo sport. Per l’Italia si tratta di una conferma importante…
“E’ più che una conferma, direi. E’ vero, due anni fa avevamo raggiunto lo stesso traguardo, ma non bisogna dimenticare che l’anno scorso agli Europei abbiamo perso contro la Francia. Questa volta, invece, le abbiamo battute 2-0. È molto significativo”.

Per lei è stata una stagione pazzesca, che oltretutto non è finita. Riesce a isolare il momento più bello di questa stagione?
“Maglia azzurra a parte, il momento più bello è stato senza dubbio Roma, all’Italy Major del Foro Italico. Lì c’è stata anche la svolta della nostra stagione; aver raggiunto la semifinale in casa, nel torneo più bello dell’anno, è stato un momento indimenticabile”.

E poi due volte la maglia azzurra, e due medaglie.
"Sì, quest’anno ho avuto l’onore di rappresentare l’Italia ai Giochi del Mediterraneo a Taranto e qui ai Mondiali. Sono contenta di entrambi i risultati, della squadra che formiamo e della fiducia che mi danno”.
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La maglia azzurra per lei è una costante da quando è piccolissima…“La prima volta l’ho indossata con il tennis, con la Nazionale giovanile, perché dai tre ai sedici-diciassette anni ho giocato sempre a tennis. Il sogno è iniziato lì. Poi un giorno ho scoperto il padel e onestamente non mi sarei mai immaginata che sarei riuscita a realizzare nuovamente questo sogno. Ed è stupendo”.

Lei è apparentemente molto fredda in campo, però poi fuori dal campo si trasforma e diventa anche una ultrà per incoraggiare le compagne…
“In Nazionale mi trasformo un po’. Anche nella vita, in realtà, sono abbastanza silenziosa e sono spesso sulle mie, però in Nazionale, quando si tratta di fare squadra, tiro fuori un altro aspetto di me. Se non sono in campo cerco di supportare le mie compagne di squadra, cerco in un certo modo di scendere in campo con loro, tenere su la squadra, far partire i cori. Secondo me è una parte molto importante: restare unite fa la differenza nelle squadre. Quando scendo in campo, invece, cambio un po’: cerco di rimanere calma e carica allo stesso tempo per mantenere la concentrazione”.

Domani si ricomincia, la aspetta Dubai e poi, chissà…. Barcellona?
“Si, domani mattina presto si vola a Dubai. Le finali di dicembre a Barcellona? Ovviamente sono un sogno, però non lo considero l’obiettivo di questa stagione. Se dovessi raggiungerle, meglio, ma se non dovessi farcela sarei comunque molto molto felice dei risultati ottenuti quest’anno”.

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