Presso la sede federale, si è svolta la prima riunione ufficiale del Comitato Wheelchair. Durante la riunione sono stati affrontati alcuni dei temi centrali per il presente e il futuro del settore
23 gennaio 2026
Sabato 17 gennaio, presso la sede federale, si è svolta la prima riunione ufficiale del Comitato Wheelchair, un momento significativo che segna l’avvio di una nuova fase di lavoro strutturato e condiviso per lo sviluppo del movimento.
All’incontro hanno preso parte il Presidente Alberto Corradi, i Consiglieri Giacomo Grazi, Anna Nosotti, Alessandro Paoletti, Walter Schmidinger e Alfredo Trucillo, insieme alla Consigliera Federale Roberta Righetto e al responsabile organizzativo Gianluca Vignali. Una partecipazione ampia e qualificata, che ha restituito fin da subito il senso di un progetto corale.
Durante la riunione sono stati affrontati alcuni dei temi centrali per il presente e il futuro del settore wheelchair. In particolare, grande attenzione è stata dedicata alla comunicazione, intesa sia come strumento di coordinamento interno sia come leva strategica verso l’esterno, capace di valorizzare l’attività sportiva e di raccontare in modo efficace le progettualità in corso. Parallelamente, si è discusso di attività sportiva e di percorsi di sviluppo del movimento, con uno sguardo orientato alla crescita, alla continuità e all’allargamento della base.
Il confronto si è svolto in un clima costruttivo e propositivo, segno di una visione condivisa e di una forte motivazione comune. In quest’ottica, a ciascun membro del Comitato è stato affidato un incarico specifico, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto e competente nei rispettivi ambiti di lavoro. Una scelta che punta a responsabilizzare, valorizzare le competenze e rendere il percorso di sviluppo del wheelchair sempre più solido e sostenibile.
Questo processo di condivisione e partecipazione si inserisce in continuità con un percorso già avviato nel corso dello scorso anno insieme ai giocatori, un cammino di ascolto e confronto che ha già prodotto numerosi risultati positivi, rafforzando il senso di appartenenza e ponendo basi ancora più solide per il futuro del movimento.
Questa prima riunione rappresenta dunque la continuazione di un processo già iniziato: un laboratorio di idee e azioni che guarda avanti, con l’ambizione di trasformare il dialogo e la progettualità in risultati tangibili per tutto il movimento wheelchair.